mickymagic32 wrote:
se fossi in reja me ne andrei di corsa anche perchè non puo' pagare lui gli errori della società.
Secondo te quindi Reja è una vittima della società?
Io oggi volevo strozzare lui, pensa un po'. A me sembra che stia combattendo battaglie che non servono a niente e nessuno e che stia facendo un enorme caos. In questa stagione ha depauperato il patrimonio tecnico societario, panchinando per lunghissimi periodi gente come Santacroce o Navarro, rifiutandosi di fare lo stesso per esempio con Cannavaro.
Poi, sempre per esempio, ha provato il cambio di modulo (studiato per inserire Datolo) in una partita che già era difficile di suo e quando proprio Datolo mancava. Un progetto per Datolo, lo provi quando non c'è e poi accantoni irrimediabilmente il modulo e panchini l'investimento di gennaio? A me sembra una mancanza di idee e di polso.
In questi anni il Napoli non ha mai avuto un gioco o un progetto tattico. C'è il lancio lungo, sono tutti fermi, non sanno a chi passarla, a chi darla. Si vive di iniziative individuali e così quando la forma cala, i difetti vengono a galla. Oggi non abbiamo tirato in porta (nello specchio) fino all'85esimo, con un tentativo di Vitale da 40 metri, che avrebbe parato chiunque. Non arriviamo mai al tiro da azione manovrata.
Se la squadra avesse un piano, un progetto, ma mancasse in qualche uomo, potrei essere d'accordo nel sottolineare gli errori societari. Ma stiamo tenendo un ritmo da retrocessione e questo non è certo imputabile alla società. Visto quello che succede i problemi mi sembrano molto più profondi. Milito a parte, oggi non vedevo tanta differenza qualitativa fra Genoa e Napoli oggi (anzi forse una volta tolti Milito e Thiago Motta, gli altri 9 erano a nostro favore a livello individuale), ma il Genoa è ben allenato e segue un progetto, mentre il Napoli va a casaccio. In quel senso non mi sento assolutamente di condannare la società per non aver investito a gennaio. Lo faremo a giugno, con un nuovo allenatore ed un nuovo progetto tecnico/tattico. Reja non credo che abbia un futuro in questa squadra. Solo che professionalmente dovrebbe provare ad allenarla o a rivalutarne i giovani.
Invece oggi... dopo secoli è rientrato Santacroce, ma comunque non ha avuto il coraggio di panchinare Cannavaro (e ci è costato la sconfitta). Inoltre, sarò malpensante, ma questa sequenza di decisioni mi sembra polemica e non professionale:
- Fuori Denis e Maggio, i due acquisti principali dell'estate scorsa, e soprattutto giocatori senza sostituti nella rosa attuale (Zalayeta e Mannini indisponibili). Ha preferito giocare senza centravanti, sotto di un gol, con una squadra in grado di fare solo lanci lunghi. Ed ha preferito togliere Maggio, che giocava sicuramente male, ma che sotto di 1 gol è sicuramente più importante del terzo difensore, di Blasi o anche di Vitale.
- Riesumato l'inutilissimo Pià.
- Zero minuti per Datolo, già accantonato.
- Dentro persino Montervino.
Cioè, già giochiamo solo coi lanci lunghi, se decidiamo di farlo col tridente Pià-Lavezzi-Russotto... la squadra non ha un piano di gioco. Mi sapreste indicare un solo schema? Palla a Lavezzi, magari Hamsik si inventa qualcosa, oppure Maggio in gran forma si fa la fascia. Sennò lancio lungo e si spera in un rimpallo. Questo è come giochiamo e c'entra poco il fatto che manchi un difensore centrale in un discorso del genere. Reja per me è il primo responsabile. E' stato incapace di fornire un gioco al Napoli ed ha perso più tempo a combattere battaglie contro determinati giocatori, ed a favore di altri (ripeto, l'accanimento nel voler schierare questo Cannavaro è assurdo).
Personalmente, come diceva anche hispanico, sono teoricamente contrario agli esoneri in corsa. A questo punto però la stagione è andata, si parla di spogliatoio spaccato, di un allenatore che accantona determinati giocatori e non da' un gioco alla squadra. Bene, a questo punto basta, lo caccerei e penserei già ora ad impostare il lavoro sulla prossima stagione. Vediamo chi può far parte del futuro progetto, tanto non abbiamo più velleità di classifica.
Ripeto, di che cosa vogliamo lamentarci? Che non siamo una squadra da Champions League? Beh, io non vedo una squadra, nei suoi singoli, inferiore a Cagliari o Genoa o Atalanta. Se Reja non è sui livelli della Roma, non è colpa sua. Se non è sui livelli del Genoa, attaccare la società non mi sembra corretto. Voi lascereste Maggio per Mesto? Gargano per Milanetto? Lavezzi per chiunque schierino come seconda punta (Jankovic, Olivera, Sculli, Palladino)? Lo stesso Hamsik per Motta? Santacroce per Bocchetti? Blasi per Juric? Il gioco del Genoa però è incredibilmente più solido in ogni aspetto e questo non può essere imputato interamente alla differenza fra Denis e Milito (oggi hanno giocato entrambi male peraltro) o a quella fra Biava e Contini (e Contini fino a qualche giornata fa ha giocato molto bene).
Sono sicuro che i "gemelli" genoani riterranno di avere una rosa più forte. Boh, può anche essere, ma quello che sto dicendo è che la differenza (eventuale, possibile) fra le rose non è assolutamente tale da giustificare l'abissale differenza nella quadratura della squadra, nella qualità del gioco, negli schemi, nelle idee, nei movimenti, nella solidità. Il Genoa è una squadra di calcio, noi no. La differenza più stridente è nell'organizzazione del gioco nella zona di centrocampo. Da noi Gargano fa passaggi in orizzontale e nessuno si muove. Da loro tutti sanno cosa fare, giocano a memoria e sanno a chi darla. Ecco, se questa non è responsabilità diretta di Reja......