Lilpol wrote:
Tanto per fare un paragone Donadoni è stato mandato a casa dopo aver perso con la SPAGNA e aver passato da primo in classifica il girone di qualificazione con Francia-Scozia-Ucraina.
Qui invece stiamo pure a difendere uno che non è in grado di mettere su una squadra capace di battere l'Ungheria (non me la prendo con te DoC) ma dai. Nessuno avrebbe fiatato se perdevamo contro la Lituania o la Spagna o la Francia, ma qui stiamo parlando di una squadra che fatica a battere la Finlandia IN CASA.
Mi vien da ridere sentire gente che parla di mancanza di giocatori, ma per cosa? Per battere ste squadrette? La temibile Finlandia di Mottola? Ma dai. Posso capire faticare con la serbia perchè non abbiamo centri e loro hanno Krstic ma le altre dovremmo archiviarle con una mano dietro la schiena.
Mottola non sarà un altro Karl Malone, ma nel suo ruolo avevano Amoroso e Cittadini. Alternative? A parte Bargnani e Gallinari, ed il primo in nazionale ha fatto una pessima comparsata lo scorso anno, le alternative sono Brkic, Gigli, Garri, Ress. A meno di crescite rapide dei vari Renzi e Melli Mottola oggi ci farebbe comodo un bel po.
Comunque io non sono certo un difensore ad oltranza del Tinto, come hai potuto leggere prima.
Siamo logici, però: a prescindere dal fatto che sia stato giusto o meni mandare a casa Donadoni, lui ha allenato la nazionale campione del mondo in carica, con alcuni ruoli scoperti, con poca profondità in altri, ma anche con giocatori di talento.
Qui, escludendo gli NBA, con tutti i dubbi che ci possono essere sulla possibilità di vederli tutti e tre in campo, il livello è basso, e se fra gli esterni qualcosa ci si può inventare, sotto siamo una manica di pippe. Mottola sarebbe una manna dal cielo. Speriamo che Maggioli sia recuperato, che Marconato e Chiacig recuperino un minimo di forma, che dei giovanissimi si sbrighino a crescere, che delle teste vuote maturino.
Fra gli esterni tutti, dico tutti, sono giocatori che hanno dei limiti, bisogna scegliere quelli i cui limiti e le cui qualità combinate diano un buon amalgama. Bulleri, Pecile, Poeta, Vitali, Mordente, Soragna, Mancinelli, Datome, Cinciarini, Cavaliero e tutti gli altri sono giocatori che fanno bene delle cose e male altre. Inutile scannarsi se sia meglio chiamare Bulleri o Pecile, vediamo come sono chiamati a giocare e cosa possono dare insieme agli altri. Pecile magari potrebe far meglio di Bulleri, ma teniamo conto ad esempio che in questa squadra non ci sono molti buoni penetratori, e ci sono pochissimi in grado di inventare qualcosa di diverso in fase offensiva. Il tentativo di recuperare Bulleri nonostante le pessime stagioni da cui viene dipende anche da questo, oltre che dall'essere uno dei pochissimi italiani ad aver vinto qualcosa ed ad avere un'esperienza notevole in squadre vincenti. Poi ovviamente è comprensibile il fatto che possano piacere di più altri giocatori, a me Bulleri come cambio di Vitali preoccupa anche in Olimpia, ma onestamente bisogna riconoscere che altre coppie sono comunque poco affidabili e cambi in rosa potrebbero portare vantaggi, ma non clamorosi, al massimo migliorie di chimica.
Perciò chiedo più giovani: male che vada avremmo un gruppo da amalgamare per bene ed, in caso di buoni risultati, un gruppo solido su cui inserire il buon giocatore che ora manca, un NBA o un giovane che magari crescerà. Poi un gioco più veloce potrebbe esaltare alcuni giocatori. Ecco, questo si, ma purtroppo il livello del nostro basket è questo, oggi, non illudiamoci. Giocatori con limiti e ruoli clamorosamente scoperti. Già qualche anno fa avevamo giocatori con limiti, ma almeno i ruoli erano tutti coperti.