Page 110 of 150
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 18:46
by SafeBet
Jason Fly wrote:
Non devono ostacolarsi, chiaro, ma se vogliono muoverla sul serio ci va un'azione rischiosa da distante. Per esempio dovrebbero partire molto presto nella Pergola-Monte Petrano, sperando che dietro i gregari altrui si spompino in fretta. Secondo me ormai è una corsa a 3, gli altri sono quasi spacciati...
Qualcuno può postare l'altimetria di questa Pergola - Cagli? E' una zona che conosco abbastanza bene e vorrei farmi un'idea più precisa sulle possibilità di attaccare da lontano.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 19:03
by Sancho Panza
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 19:28
by garylarson
Personalmente penso che a Di Luca meglio non potesse andare ,tutte le tappe ,crono esclusa, sono adatte alle sue caratteristiche di scattista e discesista. Credo che andrà soprattutto a caccia degli abbuoni e cercando qualche secondo di distacco, approfittando della mancanza della squadra, su Menchov .
la Liquigas ha risolto i problemi dei due galli e penso che punterà tutto su Pellizzotti che per me non è chiuso per la vittoria finale.
Consiglio di seguire anche la tappa Faenza Forli soprattutto le salite dopo Brisighella molto toste con possibili 32° di temperatura
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 19:32
by SafeBet
Sancho Panza wrote:
Il Nerone è una salita piuttosto impegnativa, ma in cima mancano ancora 80 km... Mi pare difficile che un big possa provare ad attaccare già lì, più facile che qualcuno metta davanti la squadra per farlo a tutta e poi ci provi sul Catria.
Secondo me se i Liquigas vogliono fare la corsa devono mandare fuori qualcuno sul Nerone o anche prima (metterlo nella fuga di giornata non sarebbe male) per tenerlo d'appoggio. Basso deve provare a partire sul Catria e vedere se qualcuno lo segue, lasciando eventualmente Smith con Pellizotti.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 20:32
by The blues brothers
Ho vinto qualcosa?? :D
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 21:08
by Paperone
se l'ultima crono è di 14 km, non penso che Di Luca prenda più di 30 secondi
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 22:33
by Luca10
Il fatto che il Giro si possa decidere a Cagli comunque è indicativo eh....!

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 22:49
by Peyton_Manning18
Speriamo che 'sto giro del Centenario finisca in fretta... :gazza:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 23:10
by MagnusPinus
Peyton_Manning18 wrote:
Speriamo che 'sto giro del Centenario finisca in fretta... :gazza:
Ma perché?? Io non vedo l'ora che arrivino le salite
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 23:15
by Sancho Panza
MagnusPinus wrote:
Ma perché?? Io non vedo l'ora che arrivino le salite
Cioé il giro della Svizzera? :D
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 23:17
by Sberl
MagnusPinus wrote:
Ma perché?? Io non vedo l'ora che arrivino le salite
Ah, ci sono?
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 21/05/2009, 23:34
by Jason Fly
Luca10 wrote:
Il fatto che il Giro si possa decidere a Cagli comunque è indicativo eh....!
Difficile che si decida a Cagli... Rispetto al passato manca un dominatore assoluto, nel 2006 ad esempio lo strapotere di Basso aveva tolto fin da subito qualsiasi incertezza, quest'anno per lo meno c'è più suspence. Peccato che sia per merito dei campioni presenti e non del percorso però :roll:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/05/2009, 7:52
by doc G
Il Catria può essere molto selettivo, dipende dalla strada per cui saliranno, la strada principale è dura ma pedalabile, se hanno scelto qualche strada alternativa può essere veramente dura.
Poi considerate che quelle non sono le strade della pianura padana prima di arrivare alle Dolomiti, non c'è un metro di pianura, o si sale o si scende. L'unica strada relativamente piana, e sottolineo relativamente, è la Flaminia, in cui i romani erano andati a cercare ogni fiumiciattolo della zona, e comunque anche li semmai ci sono dislivelli contenuti, non pianura.
Uno dei motivi di difficoltà potrebbe essere il vento, che si incunea per le valli marchigiane arrivando a tirare davvero forte sul Catria.
Per farvi capire, su quel monte c'è un celebre monastero benedettino, Fonte Avellana, citato anche da Dante, ebbene questo monastero è stato costruito a forma di nave con la "prua" indirizzata verso la direzione in cui più spesso tira il vento, in modo da limitare i disagi.
Non parliamo ovviamente del Gavia e del Mortirolo, ma se qualcuno ha voglia di attaccare la tappa può diventare dura davvero.
Se invece andranno tutti insieme appassionatamente può essere una cicloturistica.
Luca10 wrote:
Il fatto che il Giro si possa decidere a Cagli comunque è indicativo eh....!
Perchè? Non ti piacciono i Jeans stone washed? :lol2: :lol2: :lol2:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/05/2009, 8:00
by Peyton_Manning18
MagnusPinus wrote:
Ma perché?? Io non vedo l'ora che arrivino le salite
Quali?
Ah sì... ora mi ricordo... devono passare dalla rampa del mio garage... :gazza:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/05/2009, 9:31
by all3n
Danilo per me è andato bene, chi pensava potesse fare meglio di quanto ha fatto ieri probabilmente non lo conosce bene, ha perso la maglia ma ha un distacco recuperabilissimo (34 secondi) anche perchè tapponi di montagna non ce ne sono (la tappa più difficile è quella del Catria, ma non è una tappa dolomitica) e gli arrivi sul San Luca, sul Blockhaus o sul Vesuvio possono permettergli di recuperare lo svantaggio. Io sono fiducioso. Menchov non può correre sulla difensiva, perchè probabilmente non sarebbe sufficiente.