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Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 13/01/2012, 1:10
by Sberl
Spree wrote:Sberl wrote:
Purtroppo è una cosa piuttosto comune al giorno d'oggi, capita a molte persone che vogliono trovare a tutti i costi un problema che in realtà non hanno. Stalle vicino, ma cerca al tempo stesso di trovare un supporto soprattutto di tipo psicologico (non psichiatrico) se la cosa dovesse proseguire.
Diciamo che cercano il problema nel posto sbagliato, cioè in un problema fisiologico che non c'è. Il punto è che sarebbe ora di cominciare a considerare i disagi psico-emotivi per quello che sono - problemi di salute, che vanno affrontati anche con l'aiuto di esperti.
Ma penso fosse quello che intendevi anche tu, era per precisare.
Giustissimo Spree, cercato il punto. C'è anche da dire che gli esperti vengono ancora presi sottogamba e mal visti, ma anche che in questo campo la confusione è pazzesca ed è facilissimo incappare in mani di chi pensa di risolverti tutto semplicemente con il Prozac senza affrontare minimamente il disagio.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 13/01/2012, 2:51
by francilive
il cercare dei problemi quando non li si hanno è comunque una manovra difensiva. il problema riempie un vuoto, fa sentire sicuri. se non diventa un ossessione, è anche tollerabile.
spesso quando quel tipo di persona si ritrova poi ad avere sul serio dei problemi, si rende poi conto di aver basato gran parte della propria esistenza su delle stronzate e varia consapevolmente la chiave di lettura di una situazione. altre volte invece a fronte di reali difficoltà, subentrano stati d'ansia ancora maggiori.
c'è una grande varietà di situazioni e spesso, come già sottolineato da sberl, a cercare rimedi si rischia soltanto di passare dalla padella alla brace dei venditori di ansiolitici.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 13/01/2012, 9:38
by Bonaz
Mia moglie 2 anni fa ha dovuto prendere l'Eutirox, un farmaco per la tiroide. Dopo un paio di giorni che l'assumeva, mentre era in macchina, ha avuto fortissime verigini. Si è fermata e mi ha chiamato di andare a prenderla perchè non si fidava a guidare l'auto in quelle condizioni.
Il medico le ha tolto l'Eutirox e il problema sembrava risolto. Probabilmente è stato il fattore scatenante, ma da allora ha avuto spesso vertigini e piano piano l'ho vista diventare sempre più fragile. E' stata in visita da una psicologa per un bel periodo. E' una donna che da sempre è stata molto attenta alle cose che succedono ai suoi cari e questa sua ansia sfociava in quelli che erano veri e propri attacchi di panico. Alcuni giorni andava al lavoro, altri stava a casa. Poi il medico le ha fatto prendere 10 gocce di Cipralex per alcuni mesi. In quel periodo stava benissimo. Gradualmente le ha fatto diminuire la dose fino a toglierle il farmaco. Per alcune settimane era lì pronta ad aspettare che le vertigini tornassero perchè temeva che solo il farmaco la potesse aiutare. Ha visto invece che stava bene ed è andata sempre meglio. Qualche mese fa, sporadicamente, mi diceva che non aveva vere e proprie vertigini, ma che si sentiva un pò strana, ma tutto ciò le permetteva comunque di vivere tranquillamente la sua vita. Da prima di Natale ha iniziato ad avere questo groppo in gola. Ho pensato subito potesse essere legato all'ansia che non si scatenava più con forti vertigini, ma con questa sensazione. E' abbastanza tranquilla, ma frustrata perchè ne ha sempre una. Purtroppo la sua famiglia non è molto di aiuto dato che la maggior parte delle sue preoccupazioni vengono da loro e non riesce a vivere certe situazioni in modo più distaccato. Mi auguro che le passi tutto, ma temo che sia una situazione con la quale dovrà imparare a conviverci.
Scusate lo sfogo, ma mi aiuta molto. Grazie per la collaborazione.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 13/01/2012, 17:45
by francilive
con tutte le situazioni di ansia bisogna imparare a convivere. soprattutto con gli alti e bassi che si susseguono.
l'autoaccettazione è uno degli atteggiamenti migliori possibili per assecondare e limitare le somatizzazioni.
se uno si impunta, lo stato di stress generale aumenta, peggiorando dunque il problema complessivo.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 13/01/2012, 17:51
by francilive
altra cosa che mi sento di consigliare per combattere gli stati d'ansia è una regolare attività sportiva.
se eseguita correttamente, nei limiti di quelle che sono le proprie possibilità, lo sport aiuta a raggiungere quello status che già i latini riconoscevano come Mens Sana in Corpore Sano. Un equilibrio indispensabile per uno status di duraturo benessere.
Anche nel quotidiano, l'attività fisica aiuta a liberare le tensioni accumulate durante la giornata. Liberando al tempo stesso la mente, che si distoglie dai soliti pensieri fissi, principale nemico degli ansiosi.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 13/01/2012, 18:16
by Bonaz
francilive wrote:altra cosa che mi sento di consigliare per combattere gli stati d'ansia è una regolare attività sportiva.
se eseguita correttamente, nei limiti di quelle che sono le proprie possibilità, lo sport aiuta a raggiungere quello status che già i latini riconoscevano come Mens Sana in Corpore Sano. Un equilibrio indispensabile per uno status di duraturo benessere.
Anche nel quotidiano, l'attività fisica aiuta a liberare le tensioni accumulate durante la giornata. Liberando al tempo stesso la mente, che si distoglie dai soliti pensieri fissi, principale nemico degli ansiosi.
Quoto in toto. Non sono uno sportivo nel vero senso del termine, ma vedo che quando vado a fare una corsetta in giro torno molto più euforico e voglioso di fare. Purtroppo non ho la costanza (come mia moglie) di fare sport. Ogni tanto qualche partita a tennis, una passeggiata in campagna, un pò di cyclette, ma senza una vera e propria regolarità. In estate invece siamo abbastanza bravi e quasi tutte le sere facciamo un'oretta di bici (e raccogliamo un chilo di insetti...)
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 1:05
by Paperone
oggi è arrivata la notizia che tanto si temeva: dal 26 febbraio aperti tutti le domeniche (anche se sono certe fino a fine marzo, poi si attende la decisione del TAR)
onestamente per il nostro centro è un reach, ma purtroppo la fanno da padrona i piccoli negozi e noi ci siamo dovuti adeguare
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 1:16
by Luca10
Paperone wrote:oggi è arrivata la notizia che tanto si temeva: dal 26 febbraio aperti tutti le domeniche (anche se sono certe fino a fine marzo, poi si attende la decisione del TAR)
onestamente per il nostro centro è un reach, ma purtroppo la fanno da padrona i piccoli negozi e noi ci siamo dovuti adeguare
Capisco che può non far piacere, ma mi sembra sacrosanto.
Era anche ora che i negozi iniziassero ad essere aperti quando la maggior parte della gente può andarci (festivi, sera) e non quando è al lavoro.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 1:49
by Spree
Paperone wrote:oggi è arrivata la notizia che tanto si temeva: dal 26 febbraio aperti tutti le domeniche (anche se sono certe fino a fine marzo, poi si attende la decisione del TAR)
onestamente per il nostro centro è un reach, ma purtroppo la fanno da padrona i piccoli negozi e noi ci siamo dovuti adeguare
Come again?
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 4:48
by francilive
Bonaz wrote:
Quoto in toto. Non sono uno sportivo nel vero senso del termine, ma vedo che quando vado a fare una corsetta in giro torno molto più euforico e voglioso di fare. Purtroppo non ho la costanza (come mia moglie) di fare sport. Ogni tanto qualche partita a tennis, una passeggiata in campagna, un pò di cyclette, ma senza una vera e propria regolarità. In estate invece siamo abbastanza bravi e quasi tutte le sere facciamo un'oretta di bici (e raccogliamo un chilo di insetti...)
la regolarità è molto più importante del carico di lavoro in senso stretto. specie per chi per l'appunto non ha trascorsi e abitudini da sportivo (almeno un'ora di attività fisica al giorno).
è sufficiente un po' di moto tutti i giorni. la sera dopo cena, oppure in pausa pranzo, una bella camminata veloce di mezzora, con la scusa di prendere un caffè, è sufficiente, ma deve essere fatta sempre. almeno, e dico almeno, cinque giorni la settimana.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 9:09
by mvp18
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 9:47
by andreaR
amici inglesi
per continuare con il buongiorno playit un bel video, evviva i nuovi mostri generati dal web !
http://www.youtube.com/watch?v=fOQRiUOXl-w
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 11:09
by Dietto
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 11:35
by doc G
L'anno scorso un cugino di mia moglie si è sposato una ragazza inglese, nell'albergo gestito da mia moglie.
In ordine sparso:
Hanno acceso un falò nel giardino con le assi di due reti di letto.
Hanno smontato un lampadario, hanno sostituito i paralume con bottiglie bevute e ci hanno appoggiato sopra il materasso degli sposi, dopo aver bruciato le assi della rete.
Sorvoliamo sui luoghi in cui hanno dato di stomaco.
Prima di mezzanotte avevano finito le scorte di birra dell'albergo, triplicate per l'occasione, ed alcuni sono andati ubriachi in cerca di supermercati aperti guidando.
Mia moglie, vista la parentela, non ha potuto manco chiedere i danni.
Il giorno dopo la sposa è andata in visita a Spoleto. Inizialmente si è rivestica con l'abito da sposa, poi si è resa conto e si è cambiata in macchina, è partita con portabagagli e due portiere della macchina aperte, l'hanno raggiunta dei carabinieri che le hanno ridato l'abito e sequestrato la macchina, della novella suocera.
Prima della cena il padre ha tirato fuori PC, proiettore, casse, tutto rigorosamente Apple, telo ed ha fatto un discorso di oltre un'ora mostrando filmati della figlia da piccola, la nuova casa degli sposi a Londra, le lettere d'amore che si erano scambiati i due e che lui aveva trovato nell'armadio della figlia mentre dirigeva gli operai che effettuavano il trasloco.
Tutto in inglese.
Con la sorella della sposa che girava per i tavoi pretendendo silenzio assoluto ed invitando i bambini ad allontanarsi per permettere al padre di farsi sentire da tutti. Poi hanno preteso discorsi dalla sposa, che ha parlato una mezz'ora, quindi dallo sposo, dai genitori dello sposo e dai testimoni, che imbarazzatissimi si sono limitati a brindare.
Due palle che non vi fate idea.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 14/01/2012, 14:19
by mvp18
doc G wrote:
Due palle che non vi fate idea.
Doc ma questo ha cagato per terra a casa mia! E' una cosa devastante. Il problema degli inglesi è che quando sono ubriachi fanno delle cose pazzesche...