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Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 29/12/2012, 22:07
by francilive
SafeBet wrote:addirittura culto per warrior?
secondo me è un gran film di genere, ottimo ritmo, attori figosi, tante mazzate. culto non saprei.
è un film che riprende un classico trito e ritrito nei film che piacciono a noi, lo affronta con un budget più elevato e di conseguenza confeziona un prodotto migliore. ma a livello di innovazione e contenuti siamo nel dejavu più totale.
è inedito per chi non è pratico di film in cui ci si legna e se lo ritrova in sala cosi di punto in bianco assieme al twilight o al cinepanettone di turno.
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 29/12/2012, 23:53
by Bonaz
Interessante l'idea del tempo nel film In Time
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 30/12/2012, 0:03
by Paperone
Bonaz wrote:Interessante l'idea del tempo nel film In Time
idea geniale, gestita malissimo
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 30/12/2012, 0:59
by BruceSmith
quando ho letto bluto, safebet e franci concordare su un film, non ho potuto esimermi dalla visione.
grazie del suggerimento
andrebbe guardato anche solo per l'omaggio a rockyIV con kurt angle tutto pieno di falci e martelli (
e l'allenatore che continua a urlare 'rilassati' mentre questo viene massacrato di mazzate)

Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 01/01/2013, 15:25
by PENNY
Bluto Blutarsky wrote:Qualche impressione sugli ultimi film visti, comunque tutti consigliati.
Disastro a Hollywood: sulla carta la storia del produttore hollywoodiano in crisi sembrava il più trito e ritrito dei soggetti, ma il film indovina miracolosamente i toni, restando ottimamente in equilibrio tra la satira del mondo del cinema (con gli impeccabili Turturro, Tucci e Bruce Willis) e il dramma personale di un uomo che perde tutti i punti di riferimento.
Young Adult: un altro film in cui il trailer non dice la verità. Passata per la versione al femminile di Tra le nuvole, si potrebbe invece tranquillamente catalogare come film drammatico. Jason Reitman, che fin qui non ha sbagliato un colpo, asciuga i dialoghi, lavora sui dettagli, sui non detti, e costruisce un ritratto di donna allo sbando davvero convincente. Merito anche di Charlize Theron che non scivola mai nel patetico, anche se il rischio c'era.
Warrior: dei tre, il film più coinvolgente al momento della visione, ma a conti fatti anche quello che a mente fredda lascia un po' di meno. Tutto fatto benissimo, attori splendidi, storia trascinante, ma non c'è dubbio che se lo si riduce all'osso il film è classico fino al midollo. Lo sport come riscatto dall'amarezza della vita è un tema vecchio come il cinema americano, il dramma familiare negli ultimi dieci anni non parliamone (da Million dollar baby all'ultimo The fighter). Questo film insiste di più sulla violenza come codice di comunicazione tra le persone (ma anche qui c'è un precedente illustre come Toro Scatenato) e sulla corporeità dei personaggi (ma non scordiamo che c'è stato The Wrestler, un film che il rapporto tra lacerazioni corporee ed interiori lo teorizzava, lo faceva diventare quasi oggetto di studio). Tenuti presente questi riferimenti, il film è validissimo e da godere, ma forse non all'altezza del culto che gli si tributa.
3 diversi prodotti a loro modo tutti di qualità.
Young adult l'ho visto proprio ieri beccandolo per caso su SKY e l'ho visto tanto per passare un oretta non sapendone assolutamente niente, dalla trama credevo fosse una commediola leggera e invece mi sono accorto con piacere essere molto di più. La Theron è una conferma, unica cosa un pò così del film
la bombata con il il ragazzo pestato al liceo era un pò esagerata per quanto prevedibile, ma si tratta veramente di poco.
Disastro a Holliwood all'epoca lo attesi con altissime aspettative e mi deluse abbastanza, mi sa di occasione sfruttata malissimo, poteva essere una satira molto più feroce del dietro le quinte del mondo del cinema e raccontarne molti più dettagli sconosciuti ai più, invece mi sembra si limiti al compitino, non sfruttando appieno un cast da paura per quantità e qualità.
Warrior imho ha proprio quella di qualità: risultare un film godibile nonostante sia la fiera degli stereotipi e tu sappia dal primo fotogramma come andrà a evolversi e a concludersi tutta la vicenda, secondo me un merito non da poco visto che comunque non annoia mai. Ovviamente siamo su pianeti diversi rispetto agli altri che hai citato, anche a "The fighter" che apprezzai abbastanza (Bale sontuoso

)
Per chi l'ha visto,
Vita di PI necessita di essere visionato in 3D o posso risparmiare un pò di eurazzi e trovarmi di fronte comunque a un prodotto ben fatto e godibile?
PS:
Auguroni a tutti i cinemaniaci, questo è per distacco il miglior topic del forum

Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 01/01/2013, 15:51
by Bonaz
Visto Vita di Pi. Bello, interessante, particolare. Immagini magnifiche. Richard Parker forever!!
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 01/01/2013, 20:51
by Teo
Ho visto quasi per caso La Regola del Silenzio di e con Redford. Mi è sembrato il solito film di Redford, lentino, filosofeggiante, polemico e di sinistra. Interpretazioni non esaltanti poi, nonostante un cast di grandi nomi.
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 01/01/2013, 21:56
by PENNY
Teo wrote:Ho visto quasi per caso La Regola del Silenzio di e con Redford. Mi è sembrato il solito film di Redford, lentino, filosofeggiante, polemico e di sinistra. Interpretazioni non esaltanti poi, nonostante un cast di grandi nomi.
Si niente di trascendentale, nota lieta la prestazione di Shia Labeouf non ho una grande stima delle sue doti attoriali (eufemismo) ma nella parte di giornalista trasandato d'assalto mi ha convinto abbastanza. Cosa negativa sicuramente le leggere forzature
sempre un passo avanti rispetto all'FBI e una pivellina della sua età che gli passa informazioni riservate ed è coinvolta a livello così alto in un indagine così grossa. Poi nel finale la latitante da 30 anni che si costituisce per salvare la famigliola di Redford mi sa di americanata buonista ai massimi livelli
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 1:27
by PENNY
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 1:50
by GecGreek
Paperone wrote:Bonaz wrote:Interessante l'idea del tempo nel film In Time
idea geniale, gestita malissimo
pòo ma sicuro. Poi se uno prende Olivia Wilde
per farle fare la mamma e farla morire a metà film si capisce che le cose non stanno andando nella giusta direzione.
E' proprio una questione che si scade in diverse banalità, ma penso che sia ovvio per un film costato non so quanto e con le case di produzione che ti fiatano sul collo. Cmq imho rimane guardabile e di certo molto meglio di cagate atronomiche tipo gli Avengers.
Cmq passavo per queste lande per dire che ho visto
La Talpa, produzione inglese, film di spionaggio ambientato forse negli anni 70 (nu ho capito bene), niente di nuovo ma personaggi azzeccati e attori molto molto bravi (i 2 principali sono il protagonista = quello che ha fatto l'ispettore Gordon nei Batman di Nolan e l'attore che ha fatto Sherlock in Sherlock, che reputo abbastanza buono). Il ritmo è perfetto per il film. Piacevole anche alla seconda visione perchè molto curato nei particolari e nelle inquadrature che valorizzano a pieno l'importanza, drammaticità e valore artistico dei vari momenti e fatti del film, c'è poca violenza ma le poche scene forti sono girate con bene e scuotono davvero (perlomeno nel mio caso). Consigliato.
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 10:24
by Teo
The Avengers dà almeno 3-4 livelli a In Time, ma senza neanche pensarci.
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 10:26
by Bluto Blutarsky
Lo consiglio anch'io, ottimo cinema, 130' minuti e non un calo di attenzione.
E poi questo film conferma il mio teorema che più Tornatore se ne sta lontano dalla Sicilia, meglio gli vengono i film. (escluso Nuovo Cinema Paradiso, ovviamente)
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 10:43
by Paperone
a me la talpa non ha detto granché, troppo lento
su Avengers concordo con Teo
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 12:02
by Bonaz
A me datemi un film sui supereroi e anche il piu' cagoso mi piace! Forse l'unico che non sono proprio riuscito a vedere e' stato Green Hornet.
Sulla Wilde concordo con Gec. Dovevano invertire i ruoli...
Ieri sera visto Benvenuti al Nord. Cappellata colossale che non vale un quinto del primo film che a sua volta non valeva il film francese. Eppure si poteva fare qualcosa di piu' senza troppa fatica.
Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 02/01/2013, 13:23
by PENNY
La migliore offerta
Un autentico gioiello l'ultima opera di Giuseppe Tornatore. La pellicola del regista siciliano è un viaggio dentro la solitudine di un uomo, le sue ossessioni e le sue passioni, una quotidianità che sarà brutalmente lacerata da una ragazza tanto misteriosa quanto particolare. Il film dura abbastanza ma il tempo vola e non ci si annoia neanche per un istante, il tutto è costruito in maniera tale da portarti dove vuole il regista siciliano senza darti la possibilità di sviare e congetturare personali soluzioni che arriveranno solo in una splendida parte finale. I dettagli sono accuratissimi in un film ambientato nel mondo dell'antiquariato dove era facile cadere in grossolani errori, l'impianto formale è di altissimo livello e la regia è degna di un premio oscar. Un opera adatta a tutti, dai palati più fini al normale appassionato.
Gli attori convincono tutti, dal maestoso Geoffrey Rush ai giovani Jim Sturgess e Sylvia Hoeks.
Consigliatissimo.
Ora due domandine per chi l'ha visto: Ma l'automa che gli lasciano alla fine è un falso ovviamente no? Mi chiedo però come abbia fatto un tale esperto a non accorgersene, possibile si affidasse ciecamente al ragazzo? - La prima volta che lui si nasconde nella villa per osservare la ragazza, lei se ne accorge e continua a recitare o semplicemente ha fortuna e non si tradisce durante la conversazione? Nel caso come fa ad accorgersene?