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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 22/07/2012, 21:17
by BruceSmith
Porsche 928 wrote:Image

non sono affine al PD, ma quando hanno ragione al 100% non ho problemi ad ammetterlo.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 22/07/2012, 22:04
by Porsche 928
Jakala wrote: A parte che la gente sta migrando naturalmente in Germania visto che da loro lavoro si trova, vorrei ricordarti che malgrado tutto siamo una delle zone, l'europa occidentale intendo, del mondo dove si vive meglio.
Entriamo in un discorso non semplicissimo pero, cioe mi spiego, verissima la tua affermazione "vorrei ricordarti che malgrado tutto siamo una delle zone, l'europa occidentale intendo, del mondo dove si vive meglio", assolutamente d'accordo, forse la zona dove si vive meglio assieme a Canada e Australia(IMHO), pero quante di queste "migliorie" sono dovute all'aver vissudo per anni/decenni sopra le nostre possibilita?
Se tu dai la possibilita ora a una parte del mondo povera, es l'America Latina, di un accesso al credito indiscriminato anzi invogliato per 30-40 anni non importandoti dell'indebitamento, credi che non diventerebbero "una delle zone al mondo dove si vive meglio"?
(Sto volutamente esagerando il concetto ma non so nemmeno se di moltissimo)

Mi sembra che la storia stia cominciando a far pagare il conto di questo.

Spero vivamente davvero vivamente che l'Eurozona si riprenda anche solo per un discorso egoista, visto che la mia famiglia vive in Italia.
Pero non so per quanto ancora si potranno dare "aiuti" su "aiuti", mi piacerebbe sapere come vedono questi"aiuti" gli elettori della "Culona", potrebbero anche decidere che "meglio soli che mal accompagnati" magari eleggendo qualcun altro e li sarebbe il disastro economico forse.
Anche perche leggo quasi tutti gli analisti sono concordi nel vedere un 2013 cattivissimo forse(alcuni dicono probabile) peggiore di questo, non so quanto vada avanti la Spagna o la Grecia(per non parlare dell'Italia perche dopo Spa e Gre ci siamo noi) con ancora MINIMO 18 mesi di questa situazione anzi forse peggiore, non so se la FMI sara disposta a elargire centinaia di milioni settimanalmente o mensilmente per aiutare il naufrago che sta con l'acqua al naso.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 23/07/2012, 9:49
by Cholo
Senti che botto... (cit.)

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 1:34
by joesox
Ricevo via mail da un amico italiano

Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”.

Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.

Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.

Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale.

Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.

Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare.

Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finchè il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.

Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!!
Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività e la produttività nazionale sono aumentate nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.
Hollande è un genio dell’economia?

Non seguo molto le vicende francesi.
Ma è tutto vero?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 2:17
by Paperone
la vicenda delle auto blu sicuramente è una bufala, il resto penso che in buona parte lo possa essere

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 9:06
by BruceSmith
è un post di pinopao
non è politica in senso stretto ma piuttosto giornalismo ai tempi della condivisione su facebook: la bufalona dei miracoli di Hollande
http://attivissimo.blogspot.ch/2012/07/ ... lande.html

figuraccia clamorosa per sto Leonardo Coen di repubblica (che a me ogni volta che lo leggo mi viene da pensare che sia uno pseudonimo rubato al cantautore canadese )

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 11:07
by mr.kerouac
a me la situazione di oggi sembra chiarissima... la Germania è sempre stato un paese imperialista e lo è ancora. Questa è semplicemente un altro tipo di guerra...

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 13:57
by garylarson
mr.kerouac wrote:a me la situazione di oggi sembra chiarissima... la Germania è sempre stato un paese imperialista e lo è ancora. Questa è semplicemente un altro tipo di guerra...
beato te che hai la mente chiarissima.
Io invece mi chiedo perchè in Germania sia considerato, ad esempio lo sciopero politico, un 'eresia e invece in Italia venerdì scorso ( sempre di venerdì chissa perchè?)i lavoratori del trasporto pubblico ( il cui ultimo aumento di stipendio, per chi non se lo ricorda, lo paghiamo con un'ulteriore accisa sulla benzina) pur in una condizione privilegiata hanno fatto uno sciopero contro le politiche del governo di 4 ore paralizzando di fatto le città e causando milioni di perdite al sistema italia.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 14:22
by mr.kerouac
garylarson wrote:
mr.kerouac wrote:a me la situazione di oggi sembra chiarissima... la Germania è sempre stato un paese imperialista e lo è ancora. Questa è semplicemente un altro tipo di guerra...
beato te che hai la mente chiarissima.
Io invece mi chiedo perchè in Germania sia considerato, ad esempio lo sciopero politico, un 'eresia e invece in Italia venerdì scorso ( sempre di venerdì chissa perchè?)i lavoratori del trasporto pubblico ( il cui ultimo aumento di stipendio, per chi non se lo ricorda, lo paghiamo con un'ulteriore accisa sulla benzina) pur in una condizione privilegiata hanno fatto uno sciopero contro le politiche del governo di 4 ore paralizzando di fatto le città e causando milioni di perdite al sistema italia.
mi pare un altro discorso... comunque se vogliamo scoperchiare il vaso degli statali sono in prima fila...

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 14:52
by garylarson
mr.kerouac wrote:
garylarson wrote:.
beato te che hai la mente chiarissima.
Io invece mi chiedo perchè in Germania sia considerato, ad esempio lo sciopero politico, un 'eresia e invece in Italia venerdì scorso ( sempre di venerdì chissa perchè?)i lavoratori del trasporto pubblico ( il cui ultimo aumento di stipendio, per chi non se lo ricorda, lo paghiamo con un'ulteriore accisa sulla benzina) pur in una condizione privilegiata hanno fatto uno sciopero contro le politiche del governo di 4 ore paralizzando di fatto le città e causando milioni di perdite al sistema italia.
mi pare un altro discorso... comunque se vogliamo scoperchiare il vaso degli statali sono in prima fila...[/quote]
non solo gli statali, in germania per potere proclamare uno sciopero bisogna avere l'assenso( attraverso assemblee) del 50% dei lavoratori.
Le forze dell'ordine sono la metà delle nostre ( pur avendo 100 milioni di abitanti) ma risolvono ca il 90% dei reati. Hanno sì qualche land un pò deficitario ma non 18 su 22 come in italia. Per non trascurare la classe politica dove un ministro si è dimesso perchè aveva copiato una parte della tesi, qui meglio stendere un arazzo pietoso.
Fanno prodotti di qualità esportati in tutto il mondo qua ci si balocca con le ferrari e il polo del lusso.
Hanno anche un vantaggio, sono in netta minoranza i tedeschi proprietari della case dove abitano ( i turchi comprano invece la casa, bisogno primario, volontà di possesso e di integrazione chissà?) e quindi hanno un mercato affittuario florido e poco costoso , favorendo così la mobilità, e nessuna angoscia di mutuo verso le banche.

per quanto riguarda l'idea imperialista La germania è stata unificata dalla prussia uno stato che faceva del militarismo il proprio punto di forza, da noi i piemontesi quindi cioccolato e aperitivi come punti forti , non mi sembra la stessa cosa :naughty:

ps se uno studia la storia del risorgimento scopre la cosa che rendeva gli austriaci odiosi agli occhi degli italiani, la voglià di libertà ,no; l'idea dell'italica patria nemmeno; facevano rispettare le leggi e pretendevano che si pagassero le tasse, inaudito

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 16:03
by Manu Ginobili
garylarson wrote:mi pare un altro discorso... comunque se vogliamo scoperchiare il vaso degli statali sono in prima fila...
non solo gli statali, in germania per potere proclamare uno sciopero bisogna avere l'assenso( attraverso assemblee) del 50% dei lavoratori.
Le forze dell'ordine sono la metà delle nostre ( pur avendo 100 milioni di abitanti) ma risolvono ca il 90% dei reati. Hanno sì qualche land un pò deficitario ma non 18 su 22 come in italia. Per non trascurare la classe politica dove un ministro si è dimesso perchè aveva copiato una parte della tesi, qui meglio stendere un arazzo pietoso.
Fanno prodotti di qualità esportati in tutto il mondo qua ci si balocca con le ferrari e il polo del lusso.
Hanno anche un vantaggio, sono in netta minoranza i tedeschi proprietari della case dove abitano ( i turchi comprano invece la casa, bisogno primario, volontà di possesso e di integrazione chissà?) e quindi hanno un mercato affittuario florido e poco costoso , favorendo così la mobilità, e nessuna angoscia di mutuo verso le banche.

per quanto riguarda l'idea imperialista La germania è stata unificata dalla prussia uno stato che faceva del militarismo il proprio punto di forza, da noi i piemontesi quindi cioccolato e aperitivi come punti forti , non mi sembra la stessa cosa :naughty:

ps se uno studia la storia del risorgimento scopre la cosa che rendeva gli austriaci odiosi agli occhi degli italiani, la voglià di libertà ,no; l'idea dell'italica patria nemmeno; facevano rispettare le leggi e pretendevano che si pagassero le tasse, inaudito
:notworthy: :notworthy: :notworthy:
altro che i "fanculo culona"

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 17:27
by Mike
mr.kerouac wrote:a me la situazione di oggi sembra chiarissima... la Germania è sempre stato un paese imperialista e lo è ancora. Questa è semplicemente un altro tipo di guerra...
permettimi, ma cosa c'è di così chiaro nella situazione attuale? cosa di così semplice?

questo è un atteggiamento proprio del popolano che non ne sa molto, che non ha sufficienti strumenti per analizzare la realtà, che davanti alla inestricabile - per chi ne ha a che fare quotidianamente, figuriamoci per lui - complessità delle cose si affida alla soluzione semplice, quella che gli pare ad occhio la più plausibile, per rassicurarsi con la conoscenza di ciò che in realtà non sa. perché l'ignoranza spaventa, la conoscenza rassicura, la soluzione in tasca la rivendi al bar. la situazione è complicatissima, ritenere il contrario significherebbe cadere nel tranello dei soliti complotti giudo-pluto-masso-etc-ici.

la Germania è stato un Paese imperialista, certo, ma questo significa che lo sarà per sempre? no. anche la Spagna lo era e pure il Portogallo, per fare due esempi: adesso lo sono ancora? no. la Germania è un Paese che pensa come qualsiasi altro Paese alla sua conservazione prima che a quella degli altri: questa è la logica che guida qualsiasi politica nelle relazioni internazionali. che errori vogliamo imputargli alla luce di tutto ciò? di non mettere a rischio i propri conti pubblici per salvare i propri alleati, ai quali sì è legata a doppio filo ma che non mostrano la minima disponibilità a redimersi? questo può essere considerato un errore se e solo se la Germania negando l'aiuto all'intero gruppo si stia scavando la fossa con le proprie mani. è così che stanno le cose? economisti di tutto il mondo stanno discutendo su questo. di così chiaro e semplice io ci vedo proprio poco.

Zucconi sul suo blog insiste da mesi - anche ieri - sulla versione dei tedeschi che trascinano l'Europa nella terza guerra totale, stavolta non per forza militare, nel giro di un secolo, in cui per la terza volta finiranno per autodistruggersi, morendo da Sansone con tutti i filistei. qualcosa di vero c'è, ma esagera.
dice: i tedeschi hanno una una dedizione al lavoro che li fa sentire onnipotenti, ma non hanno conoscenza dei propri limiti, non hanno lungimiranza. questo i tedeschi, in Germania. ma perché altrove? la carenza di statisti (nella definizione classica di De Gasperi) non mi pare vi sia solo in Germania, ma anche nel resto dell'Eurozona. solo che in Germania mancano solo gli statisti, altrove manca anche la dedizione al lavoro e la cultura civica. solo che in Germania sono capaci di governare almeno il proprio Paese, ma evidentemente incapaci di guidare da soli tutta l'Eurozona: altrove non solo si fa fatica - o si fallisce - nel governare il proprio Paese, ma non si hanno di conseguenza le capacità, l'autorità e la rispettabilità per partecipare all'amministrazione dell'Eurozona. alla classe dirigente tedesca spetta un compito che va oltre la propria preparazione, ma questo non fa di loro una classe dirigente peggiore di quella di altri Paese. l'Europa è un nano politico oggi come oggi, ma lo è stata dieci anni fa e lo era anche venti anni fa. a me pare che la sua economia si sta adeguando allo spessore della sua politica, se vogliamo anche con un pizzico di ritardo o di lentezza che ci hanno permesso di stare in panciolle finora.

si parla continuamente di crescita economica, ma ci si dimentica troppo spesso, anzi sempre, di associarla alla crescita morale e etica. le nostre condizioni economiche non migliorano perché non miglioriamo noi come popolo. inutile farci l'esame di coscienza individualmente e autoassolverci, alle logiche del mondo interessano gli Stati nel loro insieme e l'Italia ha dei meccanismi di sopravvivenza interna che non sono più accettabili né sostenibili. vogliamo dare colpa alla Germania perché non ci viene a salvare oggi? diamo colpa alla Germania per la finanza creativa? per la trattativa mafia-mafia? per il governo Andreotti-Malagodi? l'unica cosa da augurarci è che "magari ci governassero i tedeschi" e l'élite europea sparsa tramite i canali di una vera Unione Politica Europea.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 18:56
by darioambro
semplicemente, o anche luogo comune se volete, penso che la qualità di un paese la fa la gente che ci vive, gli altri hanno un minimo di senso civico, noi ben poco.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 19:20
by garylarson
Mike wrote:
mr.kerouac wrote:a me la situazione di oggi sembra chiarissima... la Germania è sempre stato un paese imperialista e lo è ancora. Questa è semplicemente un altro tipo di guerra...

. anche la Spagna lo era e pure il Portogallo, per fare due esempi: adesso lo sono ancora? .
mi hai fatto venire in mente una riflessione storica.
Come tutti sapete la spagna nel cinquecento aveva l'impero " su cui non tramontava mai il sole" questo fatto ha provocato la fine di ogni produzione industriale e artigianale nel paese in quanto era molto più economico importare dalle colonie o comprare dall'estero grazie all'oro e all'argento del nuovo mondo; in più l'espulsioni di massa di arabi e ebrei avevano totalmente impoverito il ceto produttico, finanziario, artigianale. Questo si è protratto fino a adesso, con la progressiva perdita delle colonie le entrate si sono azzerate e le uniche fonti di reddito sono l'agricoltura e il turismo. Come se 500 anni di storia non avessero insegnato niente la Spagna non si è dotata nei anni di una struttura industriale solida ( non mi viene in mente nulla di prodotto di massa creato in spagna) si è illusa grazie ai soldi facili e al boom immobiliare di essere uscita da questa situazione e, unita alla grande evasione fiscale ( accumunata in ciò dall'italia e la grecia), appena la fiesta è finita si trova con le pezze al culo senza sapere dove sbattere la testa per creare posti di lavoro.


In germania nel 2013 ci saranno le elezioni quindi la Merkel , che gode dei favori nei sondaggi per via di questa politica continuera a fare la voce grossa.
I tedeschi non vogliono l'impero vogliono andare in pensione e godere di una valuta fortissima per potersi permettere di passare al caldo la vecchiaia ( in questa ottica un uscita dall'euro e conseguente crollo del valore monetale da parte della spagna e della grecia non li spaventa poi tanto)

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 24/07/2012, 19:34
by darioambro
però in linea generale non mi sento di contraddire alcune tesi della Merkel: aiuti si ma col rispetto delle regole,con un programma di riforme serie, sennò se volete i nostri soldi e volete fare come vi pare, darli non ha senso.

ora in Spagna rischiano grosso anche le regioni, Valencia ha chiesto l'aiuto del governo perchè non in grado di andare avanti, ho la brutta sensazione che siamo solo all'inizio di un altro tipo dio crisi, la realtà è che i governi in generale non riescono/vogliono/possono fare quello che devono, se l'Italia è sotto attacco è che non siamo in grado a livello internazionale, di dare risposte serie, con un programma serio di riforme punto.