rua do você wrote:
Grazie per la risposta!
È un bene avere giocatori bravi tecnicamente, soprattutto giocatori che possano saltare l'uomo visto che, alla Juve ed in Italia, scarseggiano.
Spero che il leggerini che mi hai detto possa essere cambiato (in parte) con il tempo e con i pesi ma credo sia difficile.
Leggerini non è solo una questione di peso, ma anche di gioco.
Nedved è alto 175 cm e pesa 70 kg, non è certo un colosso. Però ha sempre espresso una potenza importante, in ogni sua fase di gioco. Non aveva la qualità per fare dribbling secchi in un fazzoletto (tipo Zidane che di suola in un metro quadrato ne saltava tre), però di gente ne ha saltata parecchia, più facendoci a spallate che di fino.
Così come in fase di non possesso copriva un'ampissima porzione di campo, e quando correva scaricava a terra tutta la potenza delle sue cosce.
Una cosa simile si potrebbe dire anche per Roberto Carlos, che pur avendo un fisico minuto era un giocatore piuttosto potente. Ovvio, contro un Koller aveva poco da fare, ma in molte altre fasi di gioco la sua potenza si notava eccome.
Iago invece (come Esposito, Castiglia e Rossi, per fare altri tre nomi di giocatori tecnicamente dotati della nostra primavera) non esprime potenza. Eppure è alto un cm meno e pesa due kg meno di Nedved.
Ieri quando è entrato è rimasto avulso dal gioco, ma in realtà bisogna dire che tutta la Juve ha faticato a costruire gioco ieri, già prima dei cambi. Il centrocampo laziale ha fatto un grandissimo lavoro di pressing e non ci ha dato modo di palleggiare (che dovrebbe essere la caratteristica migliore di un centrocampo di pesi leggeri tutti bravini con i piedi).
Sui calci piazzati, però, è risultato determinante: ha battuto l'angolo dal quale si è arrivati al 2 a 1, ha battuto un angolo che ha messo Immobile a cinque metri dalla porta tutto solo, ha calciato bene una punizione che Iannarilli ha parato con qualche difficoltà, ha battuto con eleganza e tranquillità il rigore alla fine.
Il piede c'è tutto, così come la tecnica nel controllare il pallone e quella nel calciarlo... nel calcio di oggi, però, non è detto che basti.
Purtroppo assistiamo a una pericolosa
deriva muscolare, che sta riducendo sempre più lo spazio per i giocatori come Iago.
(In tal senso basti ricordare il centrocampo della Juventus capelliana o dell'attuale Inter, veri e propri schiacciasassi in campionato, dove obiettivamente Iago ha una tecnica personale che non è inferiore a nessuno - anzi, a qualcuno è pure superiore - ma un peso specifico nettamente inferiore a tutti).