Mr. Sloan wrote:
Dick: molto bene. Non ho letto Un oscuro scrutare, ma tutto quello che ho letto di Dick va dal molto bene all'ottimo, quindi
Fahrenheit 451 e' un discreto mattone, se cerchi fantascienza "leggera" e/o azione, passa oltre
Bunker: non so nulla
a proposito di Dick che altro mi consigli?
Non ho menzionato Io, Robot perché ho visto il film e volevo prima leggere qualcosa di "nuovo". Un mio amico invece mi diceva che uno dei migliori è La Svastica sul Sole..l'hai letto?
Ottimo, il top di Dick tra quelli che ho letto.
PS: Io, Robot e' un libro eccezionale, al contrario di quell'aborto cinematografico che ne hanno tratto. Ed e' una raccolta di racconti, non un romanzo
Mr. Sloan wrote:PS: Io, Robot e' un libro eccezionale, al contrario di quell'aborto cinematografico che ne hanno tratto. Ed e' una raccolta di racconti, non un romanzo
assolutamente, molto molto bello e la storia del film in se non esiste nel libro. Asimov era avanti di non si sa quanti decenni.
Se piace il genere chiaramente pure la trilogia della fondazione è una bomba.
Mr. Sloan wrote:PS: Io, Robot e' un libro eccezionale, al contrario di quell'aborto cinematografico che ne hanno tratto. Ed e' una raccolta di racconti, non un romanzo
assolutamente, molto molto bello e la storia del film in se non esiste nel libro. Asimov era avanti di non si sa quanti decenni.
Se piace il genere chiaramente pure la trilogia della fondazione è una bomba.
è un genere che mi interessa molto, e infatti ero indeciso in primis se cominciare da Asimov e Dick (giusto per rimanere nel gotha del genere) e dopodiché scegliere un libro da dove cominciare.
La Trilogia della Fondazione mi sembra un po' "troppo" come prima lettura del genere.
diciamo che dopo i vari consigli sono indeciso tra Asimov - Io, Robot e Dick - Rapporto di Minoranza/ La Svastica sul Sole
Frizzi wrote:
a proposito di Dick che altro mi consigli?
Non ho menzionato Io, Robot perché ho visto il film e volevo prima leggere qualcosa di "nuovo". Un mio amico invece mi diceva che uno dei migliori è La Svastica sul Sole..l'hai letto?
Ottimo, il top di Dick tra quelli che ho letto.
PS: Io, Robot e' un libro eccezionale, al contrario di quell'aborto cinematografico che ne hanno tratto. Ed e' una raccolta di racconti, non un romanzo
Quel brutto film con Will Smith? Oltretutto era ispirato, male, ad Abissi d'acciaio, altro ottimo libro, non capisco perchè appicicargli il titolo di una raccolta di racconti che non c'entra nulla.
Un poco come se qualcuno volesse trarre un film dalla storia di un tizio che cerca di inventare una medicina contro la cattiveria umana, la sperimenta e diventa un mostro e decidesse di intitolarlo L'Isola del tesoro.
GecGreek wrote:
assolutamente, molto molto bello e la storia del film in se non esiste nel libro. Asimov era avanti di non si sa quanti decenni.
Se piace il genere chiaramente pure la trilogia della fondazione è una bomba.
è un genere che mi interessa molto, e infatti ero indeciso in primis se cominciare da Asimov e Dick (giusto per rimanere nel gotha del genere) e dopodiché scegliere un libro da dove cominciare.
La Trilogia della Fondazione mi sembra un po' "troppo" come prima lettura del genere.
diciamo che dopo i vari consigli sono indeciso tra Asimov - Io, Robot e Dick - Rapporto di Minoranza/ La Svastica sul Sole
di Dick non ho letto niente mi pare quindi non ti dirò nulla, ho letto e possiedo 3 libri di Clarke che mi sono talemente rimasti impressi che nemmeno ricordo di cosa trattino.
Asimov lo approcciai con "notturno" che mi piacque moltissimo, un prof se lo dimenticò in classe nostra e io stavo sempre attento durante le altre lezioni per poi passare a Nemesis (stesso modus operandi) poi sono andato per ciò che avevo in casa (Paria dei Cieli, prequel, sequel e trilogia della fondazione e io, Robot).
Per cominciare "Io, Robot" mi pare perfetto, perchè in pratica sono strutturati come dei piccoli gialli che oggi van tanto tipo Holmes o Camilleri: stessi protagonisti, vari misteri da risolvere ma con ambientazioni e tematiche fantascientifiche
Frizzi wrote:parere da chiedervi.
Ho da poco finito (con non poca difficoltà) I Miti Greci di Robert Greaves..gran bel libro, curatissimo, ma forse da leggere a "piccole dosi".
Ho segnato alcuni titoli in lizza come prossimo acquisto..se qualcuno li ha letti può darmi un suggerimento?
- Come una Bestia Feroce - Bunker (ho letto qualche anno fa Cane Mangia Cane e volevo riprendere il grande Ed)
thanks
Su Bunker vai sul velluto, quello mi manca (ancora per poco) ma pare sia uno dei suoi migliori.
Io da poco mi son sparato in serie la sua autobiografia "Educazione di una canaglia" bellissimo e "Animal Factory", meno entusiasmante ma sempre su alti livelli, e avevo già letto "Stark".
In questo momento sono alle prese con "Bel Ami", non capisco ancora perchè, ma mi ha rapito completamente dandomi un piacere raro nell'abbandonarmi tra le sue pagine, scritto veramente in maniera superlativa.
Sull'"Ulisse" di James Joyce che mi dite? Che tipo di lettura mi potrebbe attendere? Di solito mi informo pochissimo su ciò che vado a leggere, odio avere anticipazioni. Ma prima di avventurarmi con un mattone di quasi 800 pagine che merita tantissimo rispetto vorrei capire a cosa vado incontro
Frizzi wrote:parere da chiedervi.
Ho da poco finito (con non poca difficoltà) I Miti Greci di Robert Greaves..gran bel libro, curatissimo, ma forse da leggere a "piccole dosi".
Ho segnato alcuni titoli in lizza come prossimo acquisto..se qualcuno li ha letti può darmi un suggerimento?
- Come una Bestia Feroce - Bunker (ho letto qualche anno fa Cane Mangia Cane e volevo riprendere il grande Ed)
thanks
Su Bunker vai sul velluto, quello mi manca (ancora per poco) ma pare sia uno dei suoi migliori.
Io da poco mi son sparato in serie la sua autobiografia "Educazione di una canaglia" bellissimo e "Animal Factory", meno entusiasmante ma sempre su alti livelli, e avevo già letto "Stark".
In questo momento sono alle prese con "Bel Ami", non capisco ancora perchè, ma mi ha rapito completamente dandomi un piacere raro nell'abbandonarmi tra le sue pagine, scritto veramente in maniera superlativa.
Sull'"Ulisse" di James Joyce che mi dite? Che tipo di lettura mi potrebbe attendere? Di solito mi informo pochissimo su ciò che vado a leggere, odio avere anticipazioni. Ma prima di avventurarmi con un mattone di quasi 800 pagine che merita tantissimo rispetto vorrei capire a cosa vado incontro
Stile asciutto ed essenziale, che non risparmia alcun particolare, nemmeno i più crudi, ed evita ogni facile retorica. Giustamente, perché la storia raccontata è già sufficientemente potente di suo senza bisogno di abbellimenti.
Grazie, ma fortunatamente sono riuscito a trovarne una italiano, dopo aver cercato disperatamente di trovarne una da acquistare.
In diverse cose l'editoria digitale deve ancora fare grossi passi in avanti.
Frizzi wrote:
è un genere che mi interessa molto, e infatti ero indeciso in primis se cominciare da Asimov e Dick (giusto per rimanere nel gotha del genere) e dopodiché scegliere un libro da dove cominciare.
La Trilogia della Fondazione mi sembra un po' "troppo" come prima lettura del genere.
diciamo che dopo i vari consigli sono indeciso tra Asimov - Io, Robot e Dick - Rapporto di Minoranza/ La Svastica sul Sole
di Dick non ho letto niente mi pare quindi non ti dirò nulla, ho letto e possiedo 3 libri di Clarke che mi sono talemente rimasti impressi che nemmeno ricordo di cosa trattino.
Asimov lo approcciai con "notturno" che mi piacque moltissimo, un prof se lo dimenticò in classe nostra e io stavo sempre attento durante le altre lezioni per poi passare a Nemesis (stesso modus operandi) poi sono andato per ciò che avevo in casa (Paria dei Cieli, prequel, sequel e trilogia della fondazione e io, Robot).
Per cominciare "Io, Robot" mi pare perfetto, perchè in pratica sono strutturati come dei piccoli gialli che oggi van tanto tipo Holmes o Camilleri: stessi protagonisti, vari misteri da risolvere ma con ambientazioni e tematiche fantascientifiche
Io, Robot finito in un giorno e mezzo
veramente gran bel libro, soprattutto pensando che è stato scritto 70 anni fa
Io ho appena terminato di leggere "Io sono un gatto", di Natsume Soseki. Un libro sicuramente interessante per chi e' attratto dalla cultura giapponese. E' un ritratto ricco di ironia della societa' giapponese dell'inizio del '900, raccontato attraverso gli occhi di un gatto che descrive gli avvenimenti quotidiani della sua famiglia. Ci sono diverse perle disseminate per tutto il libro che valgono il prezzo di copertina; purtroppo a volte si perde un po' e si appesantisce, ma in generale e' una lettura molto consigliata.
c'è qualcosa di grandioso in questo libro che cambia completamente l'immagine del 'vecchio west'. Grandioso come la natura che McCarthy descrive continuamente, grandioso come il Male che torna sistematicamente in tutti i suoi libri.
ho fatto un po' fatica, ma ne è valsa la pena.
adesso passo a qualcosa di più leggero. il primo libro (il pettirosso) di Jo Nesbo.
mi piacerebbe sapere se nessuno di voi omaccioni ha mai letto " 50 sfumature di..."
ieri in treno mentre tornavo da Milano, ho visto un arzillo 50enne che mi pareva parecchio preso da tale lettura, la mia donna li ha divorati in due settimane, a mio avviso è interessante il fenomeno che tali libri hanno scatenato, visto le orde di femmine arrapate che erano a londra per farsi firmare una copia dall'autrice.
beh, sarebbe scontato dire che i protagonisti sono un belloccio, alto, fisicato e ovviamente miliardario, mente lei la giovincella inesperta e ingenua che si fa trasportare nelle spire della perdizione, mai nulla di più scontato no?..... a voi.