Rilanciare il Faraone era almeno una missione impossibile, ma non vedo altri miracolati che posso risollevare con le mie stats.
Lo scontro diretto per eccellenza, Pazzini vs Cassano, al momento è talmente ingeneroso ed impari da meritare di non essere nemmeno proposto.
Teo wrote:Come nell'immediato lo era al Milan.
E' la storia di Cassano. Bene all'inizio, quando l'aria di cambiamento lo rigenera e quando deve dimostrare qualcosa, poi ritorna ad essere un semi pensionato in babbucce, che fa casino, polemica e straparla lontano dall'ambiente precedente.
Nessuno ha chiesto fedeltà a vita, in pochi però forse si ricordano le parole nella conferenza stampa ad inizio avventura rossonera, e da lì il fatto di evitare di straparlare quando si è lontano (come ha fatto anche per Roma, Real e Samp) sarebbe cosa buona e giusta, da una persona con un briciolo di sale in zucca.
Il 50-50 lo hai scritto per pura provocazione, un po' come molti tuoi post ultimamente. Cassano prima del Milan era un emarginato del calcio, rischiava di doversi riciclare in qualche campionato esotico. Al Milan ha ritrovato il successo, la Nazionale, le competizioni internazionali e i soldi. Facciamo la contrapposizione con il rendimento complessivo in campo?
Sulla prima parte del discorso finalmente convergiamo, così come concordo con Tim; effettivamente l'incontinenza verbale di Cassano e la sua instabilità mentale sono d'altronde ciò che l'hanno separato dal diventare un fuoriclasse vero.
Ma proprio perché lo si conosce, perché sorprendersi o aspettarsi qualcosa di così diverso? Non è che lo giustifico, ma banalmente lo comprendo, per puro processo di empatia.
Poi andiamoci piano col dire che era finito: Cassano aveva portato da solo (perchè Pazzini senza di lui era ed è il nulla, come si sta palesando ora dalle nostri parti) una squadra da retrocessione in Champions League, ha vestito la maglia più gloriosa di questo sport (anche se gli stava un po' attillata) a Madrid e tra mille alti e bassi anche a Roma prima di rompere con Totti non fu poi questo strazio.
Non è che lo screzio con Garrone cancellasse tutto questo, oltre al fatto che tutti i CT dopo Lippi puntassero fermamente su di lui. Il Milan è stata solo la prima ad avere l'intuizione di andare a raccattarlo, anche perché nella modalità sciacallo siamo i leader indiscussi. Ma un mese dopo stai certo che sarebbero piombati Preziosi, magari Lotito, l'Inter, o altre squadre, magari il Monaco o qualche francese visto che erano vicine a Genova.
E cavalcando il clima provocatorio, io ancora non sono affatto convinto che senza il malanno dell'anno scorso di Fantantonio lo scudetto sarebbe andato alla Juve così agevolmente. Perché Cassano, in quel Milan offensivo incartapecorito su Ibra, era molto ma molto più indispensabile di quanto si potesse pensare.