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Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 16:59
by webba2000
Rasheed wrote: quoto Pab...da oggi basta solo commenti...

però se non sono consentiti neanche quelli sulle scelte dei manager discutibili...chiudiamo il topic del live
No, aspetta, calma.
Qua tutto è consentito (tranne le offese, ovvio).
Fate come preferite ci mancherebbe.
Aza ha solo espresso una opinione e mi sono sentito di dargli ragione, pur ammettendo che, quelle sulla cluth/choke, sono critiche noiose e ultimamente troppo ripetute ma tutto sommato utili.
Nessuno ha censurato nulla, MAI.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 18:46
by Rasheed
webba non era chiaramente riferito a te...ma ad un post precedente,mi pare azazel,che accomunava i post su chokeness,ecc.(sui quali ha ragione)ad altri di diversa natura...dicendo sostanzialmente che ne aveva abbastanza di post in cui si criticava in maniera forte le scelte dei manager o le decisioni arbitrali...

ecco se non vanno bene neanche quei post chiudiamo il topic del live

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 19:10
by Hobbit83
surfbear wrote: Complimenti ai Phillies vincono nonostante un Hamels sotto tono.
Meraviglioso  :forza:

L'unico post inerente la serie delle ultime..... 5 pagine?

Piacevolissimo leggervi, eh, e sono intervenuto anche io.... ma metà di questo thread non segue il topic  :forza:

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 19:51
by joesox
Hobbit83 wrote: ma metà di questo thread non segue il topic  :forza:
E' vero la discussione ha preso una vita tutta sua, d'altra parte non saprei dove e come spostarla.
Se i mod vogliono farlo nessun problema. Anzi.

Perchè è importante.
I discorsi sui manager sono di solito limitati al live, benissimo, uno non lo frequenta e ciao, ma gli altri sono dappertutto.
In praticamente ogni pagina che apri c'è un riferimento ai "miti" del baseball. Ovunque.
E' un canale sotto assedio.
Spesso appaiono link di siti semisconosciuti dove un blogger si scatena a spiegare che Jeter è clutch e merita l'MVP più di Mauer. E giù a prenderlo in giro. Ma se il signor Joe Smith di Vattelapesca, Delaware ama Jeter, davvero, ma chissenefrega? Non li apro più, perchè so già cosa dicono.
Sono apparsi link al NY Post! Il Post! Che neanche come carta igienica va bene, che ti resta l'inchiostro sulle chiappe per un mese. Provato.

Il forum è qualitativamente migliorato? Forse, magari non diciamo/pensiamo più certe cavolate.

Ma se siamo diventati tutti così bravi che ci assumono come tanti vice-vice-vice-GM potrebbe anche andarmi bene. Da quello che dice Renè c'è ancora tanta di quella ignoranza in USA che forse un lavoro ci scappa fuori.

Ma se invece arriva TAP e lo facciamo a pezzi temo che resteremo in pochi. 
Non dico alla Higlander (cit.), ma in pochi davvero.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 19:52
by Dodgers fan #7
Pablets wrote: Dico solo una cosa

2008: NLDS, Phila-Milwaukee 3-1
NLCS Phila-Dodgers 4-1

2009: NLDS Phila-Colorado 3-1
NLCS Phila-Dodgers 4-1

:fischia:
E ti dirò di più:

2008: NLDS, LA-Chicago 3-0
NLCS, LA-Phila 1-4

2009: NLDS, LA-St. Louis 3-0
NLCS, LA-Phila 1-4

Un pò come una commedia teatrale in cui cambiano alcuni attori secondari, ma copione e protagonisti sono gli stessi.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 20:49
by The Answer Palermitano
joesox wrote: E' vero la discussione ha preso una vita tutta sua, d'altra parte non saprei dove e come spostarla.
Se i mod vogliono farlo nessun problema. Anzi.

Perchè è importante.
I discorsi sui manager sono di solito limitati al live, benissimo, uno non lo frequenta e ciao, ma gli altri sono dappertutto.
In praticamente ogni pagina che apri c'è un riferimento ai "miti" del baseball. Ovunque.
E' un canale sotto assedio.
Spesso appaiono link di siti semisconosciuti dove un blogger si scatena a spiegare che Jeter è clutch e merita l'MVP più di Mauer. E giù a prenderlo in giro. Ma se il signor Joe Smith di Vattelapesca, Delaware ama Jeter, davvero, ma chissenefrega? Non li apro più, perchè so già cosa dicono.
Sono apparsi link al NY Post! Il Post! Che neanche come carta igienica va bene, che ti resta l'inchiostro sulle chiappe per un mese. Provato.

Il forum è qualitativamente migliorato? Forse, magari non diciamo/pensiamo più certe cavolate.

Ma se siamo diventati tutti così bravi che ci assumono come tanti vice-vice-vice-GM potrebbe anche andarmi bene. Da quello che dice Renè c'è ancora tanta di quella ignoranza in USA che forse un lavoro ci scappa fuori.

Ma se invece arriva TAP e lo facciamo a pezzi temo che resteremo in pochi. 
Non dico alla Higlander (cit.), ma in pochi davvero.
Ma perchè vuoi farmi a pezzi?  :nonsa:ma poi sono piccolo di statura..ti vengono pezzettini piccoli...

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 21:10
by Dodgers fan #7
Non è stato detto, ma come MVP delle NLCS è stato nominato Ryan Howard. Scelta poco discutibile direi, determinante in 3 delle 4 vittorie della sua squadra.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 21:31
by azazel
webba2000 wrote: No, aspetta, calma.
Qua tutto è consentito (tranne le offese, ovvio).
Fate come preferite ci mancherebbe.
Aza ha solo espresso una opinione e mi sono sentito di dargli ragione, pur ammettendo che, quelle sulla cluth/choke, sono critiche noiose e ultimamente troppo ripetute ma tutto sommato utili.
Nessuno ha censurato nulla, MAI.
ovviamente ognuno può scrivere quello che vuole e ci mancherebbe, io sono uno di quelli che ha sempre e da sempre mal digerito l' idea della moderazione, figurati se mo' devo essere preso ad esempio di "censura" :D
Rasheed wrote: webba non era chiaramente riferito a te...ma ad un post precedente,mi pare azazel,che accomunava i post su chokeness,ecc.(sui quali ha ragione)ad altri di diversa natura...dicendo sostanzialmente che ne aveva abbastanza di post in cui si criticava in maniera forte le scelte dei manager o le decisioni arbitrali...

ecco se non vanno bene neanche quei post chiudiamo il topic del live
Boh forse mi sono espresso male io, io ci tenevo a far presente la mia idea...tutto qua, potevo anche tenermela per me probabilmente, poi ognuno posta quello che si sente e ci mancherebbe, io ho fatto notare nel mio piccolo che nel topic del live ultimamente leggo all' 80% sarcasmo e critiche, ma va bene eh...era solo un mio appunto personale, ho anche specificato "problema mio". Poi stanotte speriamo che Girardi e soci ci diano motivi di dire "grande girardi, l hai fatta giusta" :cheer:
Dodgers fan #7 wrote: Non è stato detto, ma come MVP delle NLCS è stato nominato Ryan Howard. Scelta poco discutibile direi, determinante in 3 delle 4 vittorie della sua squadra.
No contest.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 21:34
by Pablets
Howard :applauso:
Comunque a sto punto il sogno è rivedere Pedro allo Yankee Stadium...Who's your daddy?

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 21:46
by pelato
Pablets wrote: Howard :applauso:
Comunque a sto punto il sogno è rivedere Pedro allo Yankee Stadium...Who's your daddy?
ecco... questa si sarebbe una bella storia!!

Sono contento per Pedro. Quando lo vidi lanciare un paio di inning al WBC qualcosa si intuiva potesse ancora dare. Magari non per un'annata intera ma, come ha dimostrato, per qualche mese di RS il suo lo ha ancora fatto.
Sarò contento se contro gli Yankees farà bella figura. Bravo Pedro!  :applauso:

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 22:07
by joesox
The Answer Palermitano wrote: Ma perchè vuoi farmi a pezzi?  :nonsa:ma poi sono piccolo di statura..ti vengono pezzettini piccoli...
:lol:

Il problema è che il baseball non può essere valutato come il football. Il baseball ha una stagione lunghissima con 162 partite perchè, per far emergere le differenze tra forti e deboli, serve giocare tanto. Tra l'altro si gioca abbastanza contro tutti quindi il valore di 102 W ci sta tutto. Mentre se uno vince 85 partite sa che quello è il suo valore.

Nel football si giocano 16 partite, tutte importanti. In ognuna vengono molto spesso fuori i punti di forza o le carenze delle due squadre. Se sei senza secondaria un QB prima o poi sfrutta questo elemento, va profondo e magari apre pure il running game. Se la tua OL domina l'altra metti in piedi un running game che ti apre lo spazio poi per i WR. Insomma sai come funziona. I PO della NFL sono necessari perchè nella RS una squadra gioca contro solo 13 delle altre 31 squadre. Ed è necessario che ci vadano abbastanza squadre per chiarire - con degli scontri diretti - i valori in campo. O tentare di farlo.

Nel baseball un pitcher in serata giusta mette a nanna anche il lineup più potente. Così come un grande lanciatore inizia male e non vede il secondo inning perchè tutto quello che battono gli avversari cade valido. Il baseball - dopo le 162 partite, un tempo erano 154 - ha deciso di mandare le due vincenti delle leghe alle WS. E la cosa funzionava. Le due migliori (o magari due delle tre migliori) giocavano per il titolo che andava ad un campione molto spesso "meritevole" di vincere.
Poi si passò a 4, infine ad 8 squadre ai PO.

Otto è una follia, sono troppe. Uno di questi anni una squadra vincerà la divisione con un record negativo ed andrà ai PO. Sarà uno strazio. Ma per scremare da 8 ad 1 in quattro settimane ci vogliono serie corte che introducono molta fortuna e casualità.

Poi il campo un risultato lo dà e, volenti o nolenti, lo dobbiamo accettare.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 22:12
by The Answer Palermitano
joesox wrote: :lol:

Il problema è che il baseball non può essere valutato come il football. Il baseball ha una stagione lunghissima con 162 partite perchè, per far emergere le differenze tra forti e deboli, serve giocare tanto. Tra l'altro si gioca abbastanza contro tutti quindi il valore di 102 W ci sta tutto. Mentre se uno vince 85 partite sa che quello è il suo valore.

Nel football si giocano 16 partite, tutte importanti. In ognuna vengono molto spesso fuori i punti di forza o le carenze delle due squadre. Se sei senza secondaria un QB prima o poi sfrutta questo elemento, va profondo e magari apre pure il running game. Se la tua OL domina l'altra metti in piedi un running game che ti apre lo spazio poi per i WR. Insomma sai come funziona. I PO della NFL sono necessari perchè nella RS una squadra gioca contro solo 13 delle altre 31 squadre. Ed è necessario che ci vadano abbastanza squadre per chiarire - con degli scontri diretti - i valori in campo. O tentare di farlo.

Nel baseball un pitcher in serata giusta mette a nanna anche il lineup più potente. Così come un grande lanciatore inizia male e non vede il secondo inning perchè tutto quello che battono gli avversari cade valido. Il baseball - dopo le 162 partite, un tempo erano 154 - ha deciso di mandare le due vincenti delle leghe alle WS. E la cosa funzionava. Le due migliori (o magari due delle tre migliori) giocavano per il titolo che andava ad un campione molto spesso "meritevole" di vincere.
Poi si passò a 4, infine ad 8 squadre ai PO.

Otto è una follia, sono troppe. Uno di questi anni una squadra vincerà la divisione con un record negativo ed andrà ai PO. Sarà uno strazio. Ma per scremare da 8 ad 1 in quattro settimane ci vogliono serie, e corte che introducono molta fortuna e casualità.

Poi il campo un risultato lo dà e, volenti o nolenti, lo dobbiamo accettare.
Beh naturalmente non ho mai avuto la presunzione di dire che in questo non ho imparare tanto..anzi leggendo certi commenti da gente come te o come rene o come tanti altri che ne sanno a pacchi non faccio altro che imparare.

Comunque essenzialmente il tuo discorso può anche starci...però sai com'è, io sono sempre convinto che comunque, in qualsiasi sport, dal baseball al football passando per il tiro al piettello e alle bocce...
Appena arrivi  a vedere il traguardo, appena inizia ad intravedere il trionfo, tiri in te tutto il meglio senza pensare a niente perchè se non lo fai non ci sarà mai un domani. Mentre in tantissime partite, ed in una Regular Season che dura tanti tanti mesi è più facile che ti capitino vari alti e bassi.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 22:15
by joesox
joesox wrote: ...

Secondo me fa bene Charlie Manuel a non usare Lee fino a garatre. Potrebbe essere una serie lunga, potrebbe piovere a Phila. Lee avrà tutto il tempo di recuperare e - in teoria - vincere le sue due partenze. Una Pedro, una Hamels e sono quattro.

p.s. Phila in 5
Pedro in effetti la sua partita l'aveva vinta.
Pedro è stato fenomenale. Non ha più la veloce di un tempo, ma il cambio di velocità a 70mph è comunque 15 miglia più lento della veloce a 85mph. Invece di 95-80 lui fa 85-70. E poi sa pure cosa lanciare.

Chi altro aveva detto Phila in 5?

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 22:38
by joesox
The Answer Palermitano wrote: tiri in te tutto il meglio senza pensare a niente perchè se non lo fai non ci sarà mai un domani. Mentre in tantissime partite, ed in una Regular Season che dura tanti tanti mesi è più facile che ti capitino vari alti e bassi.
Ma nel baseball, a parte giocare concentrati, cosa che tutti dovrebbero fare sempre comunque, non è che puoi metterci più forza o più voglia.
Molti coach di basket mi hanno detto: nel basket l'attacco è talento e allenamento, la difesa, una volta imparata la tecnica, è 80% voglia di difendere. Nel football, c'è il superamento della soglia del dolore, c'è la voglia di fare quello sforzo in più. Io ho giocato a rugby e c'è un momento in cui senti che devi tirare fuori quella voglia, quel negare che la botta che hai preso in effetti ti ha tramortito.
Altri sport, pugilato, ciclismo, lotta hanno elementi che vanno oltre la tecnica e la tattica e scavano nel dolore, nella fatica, nella voglia.

Nel baseball il battitore va a battere con un piano in testa. Ragiona su cosa gli lancerà il pitcher. Cercherà, perchè ha talento ed occhio, di riconoscere i lanci e battere ciò che riesce. Non è che se ha voglia batte meglio. E' questione di riconoscimento della rotazione della pallina.
Il lanciatore (con il suo catcher) a sua volta ha un piano specifico per ogni battitore. A questo lanciamo così, a quello colà. Sul tal conto tiriamo la veloce, o la curva. Poi cerca di eseguire. Lo fa e basta, non è che ha più o meno voglia, anzi se forza perde spesso il controllo. Ecco che allora interviene il pitching coach. E se è stanco non credo che abbia tante chance di recuperare. Le palle si appiattiscono e tutti i lanci diventano uguali e viene colpito. E' stanco, il braccio è stanco, al braccio non spieghi nulla quando è stanco, non ti obbedisce, punto. Ed ecco che il manager deve riconoscere la fatica e mettere un rilievo.

Quindi pensare e cercare di eseguire il lancio.
Pensare e cercare di riconoscere la rotazione della palla.
Poi c'è il talento, la forza di battere e la forza di lanciare, la capacità di creare gli effetti.
In difesa c'è l'agilità, la capacità di mettersi al posto giusto, l'abilità di tiro.
Sulle basi la capacità di correre, la velocità, il riconoscere le traiettorie della palla battuta. Il prendere il tempo al pitcher per rubare.

Credo anch'io che in un 10-0 al nono inning in luglio magari giochino un po' scazzati, mentre in ottobre sono tutti concentrati, ma è un caso estremo. La voglia c'entra molto poco.

La meravigliosa sfida lanciatore-battitore è prima mentale, poi logica, poi di riconoscimento, infine di talento, di atletismo, di potenza. E quando la palla è battuta entra la fortuna e la difesa. 

In questo il baseball è unico, quasi scientifico come sport, sebbene giocato da panzoni, giganti, lungagnoni e nanerottoli. Ma bellissimo e drammatico al limite del batticuore.

Re: NLCS: Philadelphia Phillies at Los Angeles Dodgers

Posted: 22/10/2009, 22:51
by The Answer Palermitano
joesox wrote: Ma nel baseball, a parte giocare concentrati, cosa che tutti dovrebbero fare sempre comunque, non è che puoi metterci più forza o più voglia.
Molti coach di basket mi hanno detto: nel basket l'attacco è talento e allenamento, la difesa, una volta imparata la tecnica, è 80% voglia di difendere. Nel football, c'è il superamento della soglia del dolore, c'è la voglia di fare quello sforzo in più. Io ho giocato a rugby e c'è un momento in cui senti che devi tirare fuori quella voglia, quel negare che la botta che hai preso in effetti ti ha tramortito.
Altri sport, pugilato, ciclismo, lotta hanno elementi che vanno oltre la tecnica e la tattica e scavano nel dolore, nella fatica, nella voglia.

Nel baseball il battitore va a battere con un piano in testa. Ragiona su cosa gli lancerà il pitcher. Cercherà, perchè ha talento ed occhio, di riconoscere i lanci e battere ciò che riesce. Non è che se ha voglia batte meglio. E' questione di riconoscimento della rotazione della pallina.
Il lanciatore (con il suo catcher) a sua volta ha un piano specifico per ogni battitore. A questo lanciamo così, a quello colà. Sul tal conto tiriamo la veloce, o la curva. Poi cerca di eseguire. Lo fa e basta, non è che ha più o meno voglia, anzi se forza perde spesso il controllo. Ecco che allora interviene il pitching coach. E se è stanco non credo che abbia tante chance di recuperare. Le palle si appiattiscono e tutti i lanci diventano uguali e viene colpito. E' stanco, il braccio è stanco, al braccio non spieghi nulla quando è stanco, non ti obbedisce, punto. Ed ecco che il manager deve riconoscere la fatica e mettere un rilievo.

Quindi pensare e cercare di eseguire il lancio.
Pensare e cercare di riconoscere la rotazione della palla.
Poi c'è il talento, la forza di battere e la forza di lanciare, la capacità di creare gli effetti.
In difesa c'è l'agilità, la capacità di mettersi al posto giusto, l'abilità di tiro.
Sulle basi la capacità di correre, la velocità, il riconoscere le traiettorie della palla battuta. Il prendere il tempo al pitcher per rubare.

Credo anch'io che in un 10-0 al nono inning in luglio magari giochino un po' scazzati, mentre in ottobre sono tutti concentrati, ma è un caso estremo. La voglia c'entra molto poco.

La meravigliosa sfida lanciatore-battitore è prima mentale, poi logica, poi di riconoscimento, infine di talento, di atletismo, di potenza. E quando la palla è battuta entra la fortuna e la difesa. 

In questo il baseball è unico, quasi scientifico come sport, sebbene giocato da panzoni, giganti, lungagnoni e nanerottoli. Ma bellissimo e drammatico al limite del batticuore.
Su questo sono assolutamente d'accordo e sono contento ripeto d'imparare sempre da certi post.

Però boh...siamo sicuri che magari la capacità di uscire da certi momenti difficili con uno Strike Out..o di ribaltare la partita con HR, non siano amplificati in Post Season quando la pallina scotta un po di più o la mazza e più pesante ?
Io non posso credere sia uguale, salire sul monte o andare a battere in una partita di Regular Season di Agosto o di Settembre..o farlo in Post Season...o addirittura sia uguale farlo in Gara 1 delle Divisional Series o farlo in Gara 7 al 9° inning , in parità delle World Series...
Magari sarà uguale...ma io che non l'ho mai provato e sono mezzo ignorante in materia, il dubbio l'ho.