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Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 11:04
by doc G
all3n wrote: La verità è che vedere la propria terra ridotta in macerie ed essere a 600km di distanza è peggio di una pugnalata al cuore.
Con colpevole ritardo, sono fuori e leggo poco il forum in quesi giorni, voglio dirti che ti sono vicino pure io, per quanto è possibile da dietro una tastiera.

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 11:05
by DrGonz0
vero all3n, anche dalla Calabria ti si è vicini, per quanto possa essere utile.

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 14:23
by DrGonz0
Teo, ma alla fine che vi doveva dire il capo? Gli auguri di Buona Pasqua?

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 14:30
by Teo
La verità è che ho appena scoperto che i Governi fanno i piani di legge senza sapere minimanente ciò di cui stanno parlando. In pratica scrivono frasi a caso. Pazzesco..

Non posso dire molto a riguardo, ma dico solo che ci sono passi del Piano Casa proposto da Brunetta, che essendo veneziano vuole farlo partire in anteprima qui, che riguardano le case popolari che sarebbero perfette per uno spettacolo comico!

Secondo questo Piano dovremmo alienare (parlo di Padova) 7000 alloggi in 5 mesi  :sbadat:

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 15:23
by Hobbit83
La verità è che non c'è niente come una tragedia, per far muovere l'economia.

Il risveglio del PIL genera mostri.

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:02
by Jakala
Hobbit83 wrote: La verità è che non c'è niente come una tragedia, per far muovere l'economia.
Nessuno lo dice apertamente, ma a salvare il mondo dalla recessione del '29 è stata la seconda guerra mondiale; le politiche keynesiane, che vanno di moda adesso non avevano nemmeno scalfito i problemi.

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:06
by MavsMANIAC
Jakala wrote: Nessuno lo dice apertamente, ma a salvare il mondo dalla recessione del '29 è stata la seconda guerra mondiale; le politiche keynesiane, che vanno di moda adesso non avevano nemmeno scalfito i problemi.
oddio se lo dici te.. ci sono svariati libri sull'argomento, tra cui i libri di storia del liceo :gazza:

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:08
by hispanico82
MavsMANIAC wrote: oddio se lo dici te.. ci sono svariati libri sull'argomento, tra cui i libri di storia del liceo :gazza:
Soprattutto per quanto riguarda le guerre.  :gazza:

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:08
by all3n
Hobbit83 wrote: La verità è che non c'è niente come una tragedia, per far muovere l'economia.

Il risveglio del PIL genera mostri.
Avrei preferito un'economia ferma piuttosto che vivere questa tragedia.

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:11
by nefastto
all3n wrote: Avrei preferito un'economia ferma piuttosto che vivere questa tragedia.
un'economia ferma è una tragedia silenziosa

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:18
by MavsMANIAC
si sta esagerando però con la retorica in questo topic..

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:20
by all3n
nefastto wrote: un'economia ferma è una tragedia silenziosa
ma sti gran cazzi

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:27
by nefastto
all3n wrote: ma sti gran cazzi
una tragedia non implica per forza la morte di persone

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:40
by MavsMANIAC
nefastto wrote: una tragedia non implica per forza la morte di persone
ma ti leggi? ma ha qualche importanza veramente cosa tu reputi una tragedia? c'è una scala di valori che dovrebbe essere uguale per tutti, cribbio, spero che il tuo pensiero non sia veramente "Vabbe almeno ora si muoverà sta cazzo di economia"

Re: La verità,vol.VIII

Posted: 07/04/2009, 16:51
by nefastto
MavsMANIAC wrote: ma ti leggi? ma ha qualche importanza veramente cosa tu reputi una tragedia? c'è una scala di valori che dovrebbe essere uguale per tutti, cribbio, spero che il tuo pensiero non sia veramente "Vabbe almeno ora si muoverà sta cazzo di economia"
Io non ho paragonato il terremoto e l'economia ferma, ho solo detto che anche l'economia ferma è una tragedia pur se in maniera diversa. Poi se per voi il fatto che un sacco di gente, ad esempio, finisca nelle mani degli strozzini (con tutto quello che spesso che consegue) non è grave allora apposto così. Ma non riduciamoci a fare come i giornalai che di fronte ad una tragedia si dimenticano che le altre non spariscono.