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Le Mans – Preview GT: Corvette e BMW riusciranno ad inserirsi nella storica lotta Ferrari-Porsche? Chi la spunterà in GT1?
Quest'anno nella classe GT1 a Le Mans troveremo grande incertezza, con nessun team davvero favorito alla vittoria finale, con il grande dubbio dell'affidabilità e l'assenza di team ufficiali. Al via troveremo ben tre Ford GT, di cui due del Matech Competition, gli svizzeri affideranno la numero #60 all'ex Formula 1 Romain Grosjean, a Thomas Mutsch e a Jonathan Hirschi, mentre la #61 avrà un equipaggio di sole ragazze, ovvero la recuperata dall'infortunio Natacha Gachnang, Cyndie Allemann e Rahel Frey, la terza Ford sarà del belga Marc VDS Racing, con Bas Leinders, Eric De Docker e Markus Palttalla. Due invece saranno le Corvette C6R del Luc Alphand Adventures, con Jerome Policand, Stephan Gregoire e David Hart sulla #72 e Julien Jousse, Patrice Goueslard e Xavier Maassen sulla #73, inoltre troveremo al via anche le più datate Aston Martin DBR9 dello Young Driver AMR con Tomas Enge, Peter Kox e Christoffer Nygaard e la Saleen S7R del Larbre Competition di Roland Berville, Julien Canal e Gabriele Gardel. Infine, torneranno i giapponesi del JLOC, con una nuovissima Lamborghini Murcielago presa da Reiter con l'obiettivo di cancellare la pessima figura del 2009, dove hanno percorso solo 1 giro in tutta la 24 Ore, i piloti saranno Atsushi Yogo, Koji Yamanishi e Hiroyuki Iiri.
In GT2 invece, al contrario della GT1, troveremo tantissimi costruttori che si daranno battaglia, infatti, oltre al solito duello Ferrari contro Porsche, potrebbero dire la loro anche BMW e Corvette, oltre ad Aston Martin, Spyker e Jaguar.
Ma andiamo con ordine, Porsche porterà in pista ben sei 997, la più quotata tra esse è sicuramente la #77 del Felbermayr Proton, affidata a Richard Lietz, Marc Lieb e Wolf Henzler, la seconda del Felbermayr sarà invece di soli gentleman con Horst Felbermayr Sr. e Jr. insieme a Miro Konopka; un altro top team Porsche sarà l'IMSA Performance Matmut, con Patrick Pilet, Patrick Long e Raymond Narac, equipaggio molto temibile anche per BMS Scuderia Italia, con il due volte vincitore di DTM, nonché pilota ufficiale Audi prestato a Porsche per Le Mans, Timo Scheider, insieme a Richard Westbrook e Marco Holzer, un'altra 997 sarà quella del Flying Lizard, con l'ottimo Jorg Bergmeister, il buon Darren Law e il gentleman Seth Neiman, infine, la sesta 997 al via sarà quella del ProSpeed, con però tre piloti gentleman quali Louis Machiels, Paul Van Splunteren e Niek Hommerson.
Ferrari invece, risponderà con cinque F430 al via, la grande favorita tra queste è la vincitrice uscente, ovvero la numero #82 del Risi Competizione, di Gianmaria Bruni, Jamie Melo e Pierre Kaffer, la seconda Risi invece, la #83, punterà ad arrivare al traguardo con Tracy Krohn, Nic Jonsson e Eric Van de Poele; un'altra F430 verrà affidata all'Hankook Team Farnbacher, che ben si è comportato alla 24 Ore del Nurburgring, i piloti saranno Allan Simonsen, Dominik Farnbacher e il vincitore della 12 Ore di Sebring classe GTC, Leh Keen. Le altre due Ferrari saranno portate in pista dal quotato AF Corse, con i validissimi Giancarlo Fisichella, Jean Alesi e Toni Vilander sulla #95 e Mika Salo, Matias Russo e Luiz Perez Companc sulla #96.
A 50 anni dalla prima vittoria, Corvette torna a Le Mans, questa volta nella classe GT2 e per la prima volta in quasi 10 anni non partirà con i favori del pronostico. Gli equipaggi tuttavia sono abbastanza validi, con Jan Magnussen, Johnny O'Connell e Antonio Garcia sulla #63 e Oliver Gavin, Olivier Beretta e Manuel Collard sulla #64, il team stars&stripes cercherà comunque di puntare alla vittoria, facendo dimenticare anche la figuraccia avvenuta nei box alla 12 Ore di Sebring, con il contatto tra le due C6R che hanno compromesso l'intera corsa. Un'altra potenziale sorpresa potrebbe essere la BMW, che con la sua M3 si presenta al via con una livrea spettacolare su una delle due auto, per la precisione la #79 di Andy Priaulx, Dirk Werner e Dirk Mueller, la #78 invece vedrà alternarsi Augusto Farfus, Jorg Mueller e Uwe Alzen, il team dopo le ottime prestazioni in America e la vittoria alla 24 Ore del Nurburgring arriva a Le Mans con il morale alle stelle, pronto a stupire e a ribaltare i pronostici.
Infine, le altre vetture al via della GT2 saranno l'Aston Martin Vantage del JMW, con Rob Bell, Tim Sugden e Bryce Miller, la Spyker C8 Laviolette dello Spyker Squadron con Tom Coronel, Jeroen Bleekemolen e Peter Dumbreck e la Jaguar XKRS del Rocketsport Racing, che ha concluso per la prima volta una gara lo scorso maggio a Laguna Seca, i piloti saranno Marc Goossens, Paul Gentilozzi e Ryan Dalziel.
Anche quest'anno nelle classi GT avremo una grande battaglia, forse più spettacolare dell'anno scorso visto come sono vicine a livello prestazionale Porsche e Ferrari, oltre alle già citate possibili sorprese di BMW e Corvette, in una 24 Ore di Le Mans che sarà sicuramente fantastica!
Infine, notizia bomba in vista del 2011:
Le Mans – Nel 2011 Audi ritornerà con una nuova arma: l'Audi R18!
La 24 Ore di Le Mans 2010 non è ancora iniziata ma Audi guarda già al futuro, infatti nel 2011 porterà in pista una nuova auto, che si chiamerà R18 e potrebbe essere elettrica.
Audi quest'anno ha percorso circa 40 mila chilometri di test, ovvero quasi otto volte la distanza della 24 Ore di Le Mans, per preparare al meglio l'evoluzione della vecchia R15 TDI, ovvero l'R15 Plus, con l'obiettivo di battere Peugeot e riportare la classica francese in quel di Ingolstadt; questi test hanno incluso anche due sessioni da 30 ore e due gare, la 8 Ore di Le Castellet e la 1000Km di Spa Francorchamps.
Ma nonostante il gran lavoro svolto durante quest'annata, la casa tedesca sta già pensando al futuro, così ha dichiarato Wolfgang Ullrich, boss di Audi Sport.
“Le diminuzioni delle emissioni, il recupero dell'energia e la mobilità elettrica avranno un ruolo importante nelle edizioni future della 24 Ore di Le Mans, inoltre, nel 2011 un nuovo regolamento tecnico imporrà motori più piccoli, e proprio per questo Audi Sport ha già iniziato a lavorare sul modello che subentrerà all'attuale R15, ovvero il progetto R18”.
Audi dunque conferma il suo ritorno a Le Mans anche nel prossimo futuro, a totale smentita delle voci che la volevano pronta a passare in Formula 1, o a cedere il testimone ad un grande ritorno quale quello di Porsche.
fonte
www.stopandgo.tv
Domani alle 16 diretta su Eurosport 2 Prove Libere, e a seguire in serata prima sessione di Prove Ufficiali!