webba2000 wrote:
Provocazione:
Tante parole all'inizio dell'anno (anche del sottoscritto eh) per difendere gli ienkii e dire che i soldi non comprano le vittorie.
Ho speso ore e ore a difendere gli ienkii per aver speso 7000 miliardi di dollari in tre giocatori e questi arrivano subito alle WS.
E ora che gli dico io a tutti quelli che dicevano che ci vuole il salarycap??
Gli dici che avevano il 12.5% di possibilità di arrivare alle World Series. Poteva succedere ed è successo. Non significa molto, e soprattutto concordo con questo:
joesox wrote:
Come ha scritto mille volte Renè, in mille circostanze, non bisogna guardare al risultato, ma al modo di arrivarci. Se ho un batitore mancino e nel bullpen ho pronto un mancino, ma resto col partente destro e stanco, ed il battitore va K, ho avuto fortuna. Se uso il rilievo ed il battitore fa HR ho avuto sfortuna. Indipendentemente dal risultato la cosa giusta da fare è usare il rilievo, ok? Nel 90% delle volte farà l'out.
Se gli Yankees in questi anni hanno avuto sfortuna nelle ALDS o ALCS e non hanno vinto nulla, ciò non dimostra nulla. Non dobbiamo guardare al risultato. Il sistema è sbagliato. Perchè chi spende più soldi ha più possibilità di vincere. Magari li butta via, come i Mets, ma questo non importa, resta il fatto che chi ha più soldi vince di più. Guardiamo come sono le regole e giudichiamo indipendentemente dal risultato. Altrimenti stiamo usando due pesi e due misure.
Ossia concordo sul fatto che se il sistema è giusto o sbagliato, non lo dimostra il fatto che gli Yankees siano campioni dell'AL. E' giusto o sbagliato a prescindere da ciò.
E personalmente, al di là di questo, mi preme sottolineare la difficoltà di cambiare le cose come stanno. Se c'è stato un allargamento dei playoffs, è per creare più potenziale vincitrici. Quello era un modo... l'altro era il salary cap. Evidentemente il salary cap nel baseball non è così facile da attuare, oltre a creare una certa ingiustizia meritocratica (gli Yankees fatturano di più e sono benedetti dal bacino d'utenza, ma anche più bravi nel creare un giro di mercato, ma non possono sfruttare questa loro abilità perchè degli inetti, o con un bacino d'utenza inferiore, guadagnano di meno e possono spendere di meno). Ci sarebbero le resistenze da parte dell'MLBPA che è molto più forte delle controparti negli altri sport (grazie a Marvin Miller principalmente). Ci sarebbero tanti altri fattori da combattere, e fra parentesi metto chi si opporrebbe:
- Salary cap (opposizione di Steinbrenner, che alla fine grazie al revenue sharing in pratica foraggia un terzo della lega, ed opposizione in tono minore penso anche di altre 5-6 franchigie).
- Salary floor (opposizione di Loria ed altri 5-6 proprietari minori).
- Eliminazione del revenue sharing (sempre i proprietari minori), visto che questo serve proprio a girare ai proprietari più deboli un po' di soldi... ma se mettiamo il tetto, allora è inutile.
- Riduzione dei salari di altissimo livello, con impossibilità per le squadre più ricche di spendere maggiormente (proteste dell'MLBPA).
- Hard slotting al draft (sempre MLBPA), perchè se mettiamo il salary cap ma poi non mettiamo l'hard slotting, allora poi gli Yankees passerebbero al saccheggio del draft e gli agenti se ne impadronirebbero, minacciando le altre squadre di non firmare per meno di X soldi, sapendo che gli Yankees glieli darebbero anche all'Y° giro.
- Mercato internazionale da rivoluzionare, e non saprei neanche come. Diversi paesi hanno regole diverse. Attualmente sono tutti FA ed a seconda del paese si lavora con quelle regole. L'NPB e la KBO hanno il posting system, l'America Latina è dei buscones, ecc... Qui il problema è anche legale. Selig vorrebbe incorporare il tutto in un unico draft "mondiale". Ma come si fa? A che giro scegli Wagner Mateo e Gary Sanchez? E le trattative con loro come andrebbero? E perchè loro a 16 anni e gli americani a 18 o 21? E se alzi l'età a 18, perdi 2 anni di sviluppo che in un sistema non organizzato come quello latino-americano non ti ridarà nessuno. Insomma, è un problema concreto... di quest'ultimo punto si sta parlando, ma non sanno come affrontarlo concretamente.
Per concludere, senza stare lì a discutere della moralità o meno della situazione, ci sono tanti problemi concreti che per un motivo o per l'altro gli altri sport non devono affrontare, non in questa misura comunque. Perchè diciamocelo... se vogliamo mettere il cap, poi dobbiamo estenderlo ad ogni tipo di spesa ed investimento, no? Perchè poi non ha senso limitare gli Yankees ad un certo tipo di spesa a livello MLB, e permettere loro di prendersi Stephen Strasburg, Dustin Ackley, Gary Sanchez, Wagner Mateo, Luis Vinicio, Miguel Angel Sano, Donavan Tate, ecc, ecc, ecc... anche perchè poi il rischio sarebbe ancora peggiore: si rischierebbe che così facendo, fra tot anni gli Yankees si trovino con un esercito di giocatori fenomenali al minimo contrattuale, avendo così
ugualmente più soldi da spendere, rispetto agli altri, sul mercato dei free agents. Quindi bisognerebbe garantire a tutti uguali possibilità di prendere chi vogliono al draft o sul mercato internazionale, bisognerebbe vincere le resistenze dell'MLBPA, dei proprietari grandi e piccoli (perchè i piccoli sono un discreto cancro a volte... vorrebbero il salary cap, ma vorrebbero anche il revenue sharing, per fare il mercato coi soldi degli Yankees e tenere i propri introiti nelle tasche dei proprietari).
Ma siamo sicuri che il salary cap lo voglia davvero qualcuno all'interno di questo sistema? O è solo una fantasia per tifosi? L'alternativa dei playoffs allargati crea le stesse situazioni in termini di randomicità del risultato finale (perchè solo i Red Sox si sono ripetuti nell'ultimo decennio, anche se i Phillies hanno una possibilità adesso), senza però andare ad intaccare i desideri dei proprietari grandi e piccoli, degli agenti, dell'assogiocatori e via dicendo.
Ah, e chiaramente se mettessero il salary cap, mi auguro che la conseguenza sia quella di ridurre i posti ai playoffs, sennò diventa una schifezza totale poi...
Comunque siamo OT. Webba, sposta questi messaggi nel topic del business, che sarà scivolato chissà dove, e proseguiamo lì, che questo topic lo lasciamo ad altro...