Nel biathlon la situazione è davvero preoccupante. Iourieva, Akhatova e Iarochenko sembrano ormai i nomi russi al 99%.rene144 wrote: Interessante il discorso sul biathlon. Vediamo quanti nomi escono e quante squalifiche partono. Io sto ancora aspettando quegli 8-10 nomi di alto livello che Pound aveva annunciato subito dopo le Olimpiadi estive, quindi fino a che non partono le squalifiche.......
Farei notare come il marito della Akhatova sia il medico della nazionale russa maschile di biathlon, per cui attenzione che queste tre positività potrebbero essere soltanto l'inizio.
Sumann (Austria) e Pryma (Ucraina) son già meno sicuri, qualcuno parla di Bielorussia in senso generale (Kudrashova io la terrei d'occhio). In totale dovrebbero essere 8 le positività.
Reazioni dagli addetti ai lavori: Svedesi indignati come non mai, francesi e soprattutto Sandrine Bailly idem come sopra, per il momento tedeschi e norvegesi hanno scelto la via del silenzio, che personalmente condivido in pieno.
Per quel che riguarda la sostanza dopante, c'è confusione: chi parla di CERA, chi di un'altra molecola appena scoperta. E' un casino, si rischia una situazione simile se non peggiore a Lahti 2001, quando quasi tutta la squadra finlandese di fondo venne presa con le mani nella marmellata.

