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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 16:31
by kobe 84
Teo wrote: Ho sentito in trasmissione che nel 2009 punterebbe su Giro e Mondiale, con la Vuelta per prepararsi al Mondiale, nel 2010 ritornerebbe al Tour
probabilmente è la soluzione migliore
quando gli finisce la squalifica? per quest'anno gli rimarrebbe poco da correre o sbaglio :penso:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 17:13
by Eric Cartman
La squlifica di Basso dovrebbe finire nell'ottodre 2008, quando la stagione ciclistica è di fatto finita.  :disgusto:

Per tornare alla tappa di ieri: non è raro che alla prima fatica pirenaica qualche big dica addio ai sogni di gloria, ma questa volta è stata una strage!
Mi sorgono due domande:
1) come mai cosi' tanti flop illustri (considerando che non faceva neanche caldo)?  :penso:
2) tra i vari favoriti, che non sono più tali, chi ha incontrato una giornata no e chi proprio non ha la gamba per competere? O in altre parole: chi, considerando che non ci sono grandi squadre a controllare la corsa, può rientrare in classifica (magari con una fuga da lontano) e chi invece è definitivamente tagliato fuori?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 17:33
by Vic Vega
Eric Cartman wrote: Mi sorgono due domande:
1) come mai cosi' tanti flop illustri (considerando che non faceva neanche caldo)?  :penso:
Guarda, secondo me in alcuni casi dipende dal fatto che li abbiamo sopravvalutati in sede di pronostico; per dire, le grandi montagne non sembrano affare di Valverde. In generale, direi che tra i presunti favoriti sono molto pochi quelli che in montagna vanno forte con una certa regolarità.
Poi c'è il caso di Andy Schleck, che è giovanissimo e quindi soggetto alla cattiva amministrazione delle energie e, di conseguenza, alle giornatacce.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 20:00
by Eric Cartman
Nella scorsa tappa di gente più o meno importante che andava su a piedi cenera:
Zubeldia, Lovkvist, Popovych ( :shocking:), Fothen, Devolder, A.Schleck, Kreuziger, Schumacher, Pereiro Sio, Cunego, Valjavec, Valverde, Sanchez ed altri nomi un po' meno noti, ma cmq di rilievo.
Per carità non dico che siano tutti fenomeni, probabilmente molti sono giovani, sopravvalutati e inadatti a far classifica al tour, però continuo a non capire come possano essersi tutti arenati alla prima vera tappa di montagna.
Considerando anche che alcuni mezzi sconosciuti si sono ben distinti:
Vandevelde, kohl, Cobo, Duenas Nevado, Efimkin, Astarloza, Nibali. (per tutti loro  :shocking:)
Intanto domani c'è una tappa abbastanza adatta per chi vorrebbe rientrare in classifica, magari con un fugone, se ha ritrovato le gambe dopo il giorno di riposo.
Pronostico: Devolder
Speranza: Cunego

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 20:16
by Jason Fly
Ogni anno succede così, la prima vera tappa di montagna fa più danni delle altre. Secondo me è il ritmo forsennato prima delle salite che stronca quelli meno in palla. Le pendenze relativamente "dolci", poi, fanno più male a chi ha meno gamba. Si riesce a far più la differenza se si è in forma e lo stare in un gruppetto con un buon ritmo paga moltissimo. Infatti nessuno del gruppetto di Valverde e Cunego ha recuperato sui primi, anzi, hanno tutti perso un sacco...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 20:22
by Peccio89
secondo me è successo quello che succede sempre nelle prime tappe di montagna, molta gente illustre accusa momenti di difficoltà, in più è successo che i distacchi sono stati gonfiati dalla grande azione della csc, per cui chi ha scollinato con 30 secondi di ritardo sul tourmalet si è ritrovato a iniziare l'ultima salita con un ritardo di tre minuti. Visti in quest'ottica i crolli di Cunego/Valverde appaiono meno pesanti visto che sull'ultima salita hanno preso da Piepoli circa 3 minuti, distacchi che sono normalissimi per chi si trova in difficoltà.  

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 21:20
by Eric Cartman
Sono d'accordo con voi: la prima vera tappa dura e il fenomeno Cancellara hanno sicuramente dilatato il distacco. Una nota la merita anche il gran lavoro fatto dall'eterno Voigt.
In questo Tour praticamente ogni cavalcavia ha portato a scatti e attachi di chiunque avesse le gambe; la tappa di domani è l'unica mossa da qui a un po' di giorni, quindi è lecito attendersi sorprese.
Tra laltro, in futuro più che per domani, sono curioso di vedere la tattica della saunier duval, unica squadra ad avere 3 uomini in classifica.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/07/2008, 22:24
by Jason Fly
Ne ha solo 2, Piepoli infatti è a 11', presi tutti nella crono  :lol2:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 8:09
by Red
Eric Cartman wrote: Nella scorsa tappa di gente più o meno importante che andava su a piedi cenera:
Zubeldia, Lovkvist, Popovych ( :shocking:), Fothen, Devolder, A.Schleck, Kreuziger, Schumacher, Pereiro Sio, Cunego, Valjavec, Valverde, Sanchez ed altri nomi un po' meno noti, ma cmq di rilievo.
Ma dai, chi è 'sta gente?
Stiamo parlando di una massa di mediocri o di specialisti delle classiche (Schumacher, Valverde, Sanchez) che non hanno mai brillato al Tour.
Gli unici atleti da grande giro sono Popovych, Cunego e Schleck (Pereiro non fa testo: lo hanno sacrificato per Valverde).
Ma, per motivi diversi, una loro crisi era prevedibile: forse stavolta hanno ridotto la dose...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 8:17
by MagicKobe
Red wrote: Ma dai, chi è 'sta gente?
Stiamo parlando di una massa di mediocri o di specialisti delle classiche (Schumacher, Valverde, Sanchez) che non hanno mai brillato al Tour.
Gli unici atleti da grande giro sono Popovych, Cunego e Schleck (Pereiro non fa testo: lo hanno sacrificato per Valverde).
Ma, per motivi diversi, una loro crisi era prevedibile: forse stavolta hanno ridotto la dose...
Dose di cosa?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 8:36
by IL Poz
MagicKobe wrote: Dose di cosa?
Messaggio direi necessario vero?  :disgusto: :disgusto:

Comunque sia sono curioso di vedere se Menchov attaccherà in salita oppure si limiterà a stare a ruota di Evans puntando su qualche crisi dell'australiano e sulla crono finale dove pero' i loro tempi saranno molto vicini

Di certo Franck Schleck attaccherà se avrà le gambe, Riccò anche, Evans dovrà difendersi da parecchia gente pericolosa e ricordo che le Alpi sono ben altra cosa rispetto ai Pirenei

Mi aspetto qualcosa da Ballan, Pozzato, Chevanel, cacciatori di tappa che fin quì hanno deluso moltissimo.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 8:56
by gigio82
Jason Fly wrote: Ne ha solo 2, Piepoli infatti è a 11', presi tutti nella crono  :lol2:
Sbagliato: ne ha presi 7 nella crono e 4 nella tappa del giorno precedente, in cui Riccò e Menchov persero 40''

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 10:45
by Paperone
tutte e 17 le squadre del Pro Tour (tutte meno l'Astana, ma solo perché non è presente al Tour) durante una riunione avvenuta nel giorno di riposo del Tour hanno deciso all'unanimità di uscire dal Pro Tour.

è stata un'esperienza breve e intensa :thumbup:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 10:46
by IL Poz
Paperone wrote: tutte e 17 le squadre del Pro Tour (tutte meno l'Astana, ma solo perché non è presente al Tour) durante una riunione avvenuta nel giorno di riposo del Tour hanno deciso all'unanimità di uscire dal Pro Tour.

è stata un'esperienza breve e intensa :thumbup:
Positivo un corridore della Barloworld  :disgusto:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/07/2008, 10:50
by Paperone
IL Poz wrote: Positivo un corridore della Barloworld  :disgusto:
Duenas, sempre EPO :roll:

appena arrivato SolitoMessagginodiSfiga :thumbup:

anche se pare che alcuni gendarmi siano al momento nell'hotel che ospita la squadra per accertamenti e perquisizioni
e c'è chi criticava il Giro :roll: