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Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 15:32
by Goppas
Francesco81 wrote: Partita giocata molto bene da Team Usa (siamo al puro garbage time nel terzo quarto), che dopo un primo periodo di controllo è uscito alla distanza mettendo in mostra non solo un notevole quanto produttivo affiatamento, ma anche una discreta difesa. Senza considerare che i migliori non hanno messo neanche la 4ª. Migliore in campo secondo me Kobe: buona difesa, buone soluzioni offensive con la giusta dose di altruismo (siamo ad oltre 6 assist mi pare). Bene anche James (al rientro) e Howard.

Direi un buon test. Domani c'è la Lituania e si avranno maggiori indicazioni.

Dal mio punto di vista è quasi impossibile che non vincano l'oro. Cioè chi li dovrebbere fermare? L'Argentina? La Grecia? La Spagna? Non c'è storia. Con Kobe, Lebron, Kidd, Paul e Howard ci sarà poco da fare per tutti.
Mbah, tutta questa sicurezza, non ci dovrebbe essere. Ogni anno, si dice sempre così, poi i risultati sono questi. Spagna, unica alternativa vera, anzi, candidata numero uno all'oro olimpico. Argentina, vecchia vecchia vecchia e debole sotto canestro. Grecia, sempre gli stessi tolto Papadopoulos, quindi, il bronzo è suo direi, senza troppi problemi.
Spagna, veramente tanta roba: avversari non all'altezza, ma giocano con intensità,grinta, fluidità, senza problemi di alcun tipo.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 15:38
by kobe24mvp
Goppas wrote: Mbah, tutta questa sicurezza, non ci dovrebbe essere. Ogni anno, si dice sempre così, poi i risultati sono questi. Spagna, unica alternativa vera, anzi, candidata numero uno all'oro olimpico. Argentina, vecchia vecchia vecchia e debole sotto canestro. Grecia, sempre gli stessi tolto Papadopoulos, quindi, il bronzo è suo direi, senza troppi problemi.
Spagna, veramente tanta roba: avversari non all'altezza, ma giocano con intensità,grinta, fluidità, senza problemi di alcun tipo.
Si questa Spagna è veramente strabordante, ricca di talento ed esperienza e poi dobbiamo ricordarci che questo 2008 è il loro anno, comunque penso che Team Usa possa batterla, mettendoci grinta, carattere e difesa...

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 15:47
by pio3011
jayone wrote: cosa ci mettiamo sopra???
una canotta?
Me la gioco io con te la canotta! Per me con Kobe è oro garantito  :gazza:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 16:10
by Goppas
pio3011 wrote: Me la gioco io con te la canotta! Per me con Kobe è oro garantito  :gazza:
se vincono, sarà grazie a Kobe-Kidd- Redd

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 16:13
by MavsMANIAC
Francesco81 wrote: Partita giocata molto bene da Team Usa (siamo al puro garbage time nel terzo quarto), che dopo un primo periodo di controllo è uscito alla distanza mettendo in mostra non solo un notevole quanto produttivo affiatamento, ma anche una discreta difesa. Senza considerare che i migliori non hanno messo neanche la 4ª. Migliore in campo secondo me Kobe: buona difesa, buone soluzioni offensive con la giusta dose di altruismo (siamo ad oltre 6 assist mi pare). Bene anche James (al rientro) e Howard.

Direi un buon test. Domani c'è la Lituania e si avranno maggiori indicazioni.

Dal mio punto di vista è quasi impossibile che non vincano l'oro. Cioè chi li dovrebbere fermare? L'Argentina? La Grecia? La Spagna? Non c'è storia. Con Kobe, Lebron, Kidd, Paul e Howard ci sarà poco da fare per tutti.
E' la stessa storia ogni anno: nomi nomi nomi, ma questi (a parte un po' Kidd che è vecchio e spompato) cosa hanno dimostrato a livello fiba? Paul, quando non può correre, è uno dei play più sopravvalutati dell'NBA; Howard, l'unico centro, non sa giocare in post ed è un lungo da 4 palle perse a partita in NBA (forse chiamare un certo "tedesco" di nome Chris Kaman schifo non avrebbe fatto); Lebron come al solito verrà costretto dalle difese a zona a tirare, ergo ad autoescludersi dalla partita.
Già la squadra è veramente bassina in generale, e anche come atteggiamento a rimbalzo non ci siamo, la difesa sul tiro da fuori rimane incomprensibilmente ridicola..


Se poi ci aggiungiamo che Kobe sarà troppo stanco per mettersi totalmente in proprio e vincerla..

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 16:18
by The blues brothers
In effetti anche gli altri anni i nomi non facevano propriamente schifo.Iverson,Duncan,Marion,Boozer,lo stesso lebron,Carmelo.sta tutto nel vedere come si adattano al gioco FIBA e alle difese a zona.La Turchia di oggi è poca cosa,il test non era propriamente impegnativo.Sinceramente non so come va a finire.Il livello europeo è cresciuto moltissimo,una cosa è certa non ci sarà mai una squadra capace di eguagliare il Dream Team 92 sia per il talento generale,sia perchè il livello della competizione si innalzato in maniera esponenziale.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 16:43
by MavsMANIAC
Charles Barkley               
Larry Bird                         
Clyde Drexler,
Patrick Ewing
Earvin "Magic" Johnson
Michael Jordan
Christian Laettner
Karl "The Mailman" Malone
Chris Mullin
Scottie Pippen
David Robinson
John Stockton

Drazen Petrovic
Toni Kukoc
Dino Radja
Sasha Danilovic
Vlade Divac
Zan Tabak
Zarko Paspalj
Jurij Zdovc
Sasha Djordjevic
Dejan Bodiroga
Zeljko Rebraca
Stojan Vrankovic

certo Rebraca e Bodiroga erano allora 20enni, infatti non dico avrebbero vinto ma sarebbe stata sicuramente una bella partita..

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 17:47
by Mokele
MavsMANIAC wrote: Paul, quando non può correre, è uno dei play più sopravvalutati dell'NBA;
Questa proprio non la si può leggere :nono:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 17:53
by jayone
Mokele wrote: Questa proprio non la si può leggere :nono:

quoto :disgusto:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 18:27
by MavsMANIAC
Mokele wrote: Questa proprio non la si può leggere :nono:
mah opinioni: non ha un tiro stabile nè da fuori nè dalla media, con la sua statura può arrivare fino in fondo o segnare col floater solo nelle prateria dell'area NBA e il suo QI cestistico è ampiamente sopravvalutato come lo sono i suoi giochi di prestigio che non oso nemmeno definire pseudo-pistol pete, mi fermerei ad un pseudo-Jason Williams :gazza:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 18:34
by Jamal Crawford
MavsMANIAC wrote: mah opinioni: non ha un tiro stabile nè da fuori nè dalla media, con la sua statura può arrivare fino in fondo o segnare col floater solo nelle prateria dell'area NBA e il suo QI cestistico è ampiamente sopravvalutato come lo sono i suoi giochi di prestigio che non oso nemmeno definire pseudo-pistol pete, mi fermerei ad un pseudo-Jason Williams :gazza:
Non ha un tiro stabile dalla media ? Ma tu parli di Paul Chris ? Quello degli Hornets ? Quello che è andato a Wake Forest ? Quello che ha portato a scuola tutta la lega per un anno intero e non è stato MVP solo perchè c'era Kobe ?

O ci stai prendendo tutti in giro ?  :gazza:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 18:46
by MavsMANIAC
Jamal Crawford wrote: Non ha un tiro stabile dalla media ? Ma tu parli di Paul Chris ? Quello degli Hornets ? Quello che è andato a Wake Forest ? Quello che ha portato a scuola tutta la lega per un anno intero e non è stato MVP solo perchè c'era Kobe ?

O ci stai prendendo tutti in giro ?  :gazza:
non metto in dubbio la sua capacità di battere l'uomo grazie al ball-handling e alla velocità, è quello che succede dopo nella difesa che fa la differenza fra l'NBA e il basket.

Tu stai parlando di NBA, io sto parlando di basket.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 19:10
by Jamal Crawford
MavsMANIAC wrote: non metto in dubbio la sua capacità di battere l'uomo grazie al ball-handling e alla velocità, è quello che succede dopo nella difesa che fa la differenza fra l'NBA e il basket.

Tu stai parlando di NBA, io sto parlando di basket.
Mi stai dicendo che ho guardato per anni e anni una lega di lancio di ferro di cavallo e non me ne sono accorto !?!?  :forza:

Comunque "non ha un tiro stabile nè da fuori nè dalla media" è una definizione sul giocatore, che per forza di cose dev'essere basata sul contesto in cui l'ometto numero 3 gioca abitualmente, quindi è una definizione ingiusta nei suoi confronti, a mio avviso.

P.S. Quello che succede dopo nella difesa è che le hesitation moves di Paul mandano al manicomio il difensore che non sa se proteggere il canestro dalle sue penetrazioni o uscire a chiudere il tiro, con il risultato che resta spesso a mezza via e il quasi-MVP può farsene beffe.
Poi grazie tante che a livello FIBA la cosa è diversa, le spaziature da sardina in scatola lasciano inevitabilmente meno spazio e in più non ci sono i 3 secondi difensivi...però suppongo che se uno non ha un tiro stabile, allora puoi battezzarlo no ? E allora battezza Paul a 5 metri dal canestro in NBA, in Europa, in Tasmania o a Liberty City e poi fammi sapere...

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 19:23
by Goppas
MavsMANIAC wrote: Charles Barkley                 
Larry Bird                         
Clyde Drexler,
Patrick Ewing
Earvin "Magic" Johnson
Michael Jordan
Christian Laettner
Karl "The Mailman" Malone
Chris Mullin
Scottie Pippen
David Robinson
John Stockton

Drazen Petrovic
Toni Kukoc
Dino Radja
Sasha Danilovic
Vlade Divac
Zan Tabak
Zarko Paspalj
Jurij Zdovc
Sasha Djordjevic
Dejan Bodiroga
Zeljko Rebraca
Stojan Vrankovic

certo Rebraca e Bodiroga erano allora 20enni, infatti non dico avrebbero vinto ma sarebbe stata sicuramente una bella partita..
Croazia-USA a metà gara era punto a punto, poi la panchina "corta" dei balcani e il tasso atletico americano troppo superiore, hanno creato il gap; già nel 96 accadde una cosa del genere!! Nel 2000, vinsero grazie all'air ball finale di Jasi che aveva in mano la palla della vittoria.
Jugoslavia unita poteva fare davvero male al Team USA, sicuramente.
Ora c'è la Spagna come unica vera alternativa alla compagine statunitense. Quest'ultima sotto canestro fa pena e tolti Kidd Bryant e Redd, forse Prince, Melo ha già dimostrato ampiamente le sue doti realizzative in ambito FIBA, gli altri fanno davvero tanta fatica perchè non hanno un tiro affidabile e difendono maluccio. Mi spiego: James, magari segna anche da fuori, ma ha bisogno di tanti tiri per entrare in ritmo e buttarla con continuità dal perimetro, non è abituato ad avere 4-5 possessi e dover fare 3/5 da 2, sia perchè ai Cavs può tirare sempre sia perchè non è un tiratore. Un Redd, che pur si prende tanti tiri ai Bucks, fa quello, ovvero tira. Come James, lo stesso Wade ha questo problema, Paul pure. A proposito del play dei calabroni: non iniziate a dire, nella NBA ha fatto questo questo e questo, qua si gioca a basket, per davvero; fino ad ora ho visto tutte le partite del Team USA e a difesa schierata fa fatica e parecchia anche. Poi, in transizione è imprendibile e fa degli ottimi passaggi, ma contro la uomo, tanta tanta fatica, anche se è arrivato secondo al titolo di MVP (francamente, non cosa c'entri questo, visto che è stato tirato fuori; Bryant è forte anche se l'ha vinto solo quest'anno questo trofeo...). Poi, non gioca a basket, perchè un play che non riesce ad attaccare bene la uomo e palleggia per 5-6 secondi di fila, non si è mai visto. Guardate Kidd: entra, prima cosa, cerca subito il compagno libero, massimo due palleggi e passa la palla. Paul, quando l'azione va a quel paese, inizia a palleggiare per 5-6 secondi, poi cross-over, alza per DH, schiacciata. Bravo, con la Turchia: voglio vedere se con la Spagna riesce a farlo. Come già accaduto, gli lasci spazio, perchè il tiro sarà anche buono come dite, ma non è accettabile per questi livelli, ergo, spazio e in difesa lo tieni il giusto per mettere in crisi l'attacco statunitense.
Test non attendibile quello di oggi pomeriggio: hanno giocato contro l'under 21 turca e qualche senior, e francamente, potevano fare decisamente di più. Domani primo test contro la Lituania, anche se non è più lo squadrone di qualche anno fa

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 31/07/2008, 19:26
by Goppas
Jamal Crawford wrote: Mi stai dicendo che ho guardato per anni e anni una lega di lancio di ferro di cavallo e non me ne sono accorto !?!?  :forza:

Comunque "non ha un tiro stabile nè da fuori nè dalla media" è una definizione sul giocatore, che per forza di cose dev'essere basata sul contesto in cui l'ometto numero 3 gioca abitualmente, quindi è una definizione ingiusta nei suoi confronti, a mio avviso.

P.S. Quello che succede dopo nella difesa è che le hesitation moves di Paul mandano al manicomio il difensore che non sa se proteggere il canestro dalle sue penetrazioni o uscire a chiudere il tiro, con il risultato che resta spesso a mezza via e il quasi-MVP può farsene beffe.
Poi grazie tante che a livello FIBA la cosa è diversa, le spaziature da sardina in scatola lasciano inevitabilmente meno spazio e in più non ci sono i 3 secondi difensivi...però suppongo che se uno non ha un tiro stabile, allora puoi battezzarlo no ? E allora battezza Paul a 5 metri dal canestro in NBA, in Europa, in Tasmania o a Liberty City e poi fammi sapere...
Guarda che lo battezzano Paul: di certo, non 5 metri, ma almeno un metro glielo lasciavano sempre. Sono scelte: sanno che è veloce e palleggia bene, ma il tiro non è il suo forte, quindi, spazio. Non ci vedo niente di male. Poi, finchè mi fa il cross-over spettacoloso con Demirel è un conto, poi quando avrà una difesa forte davanti son curioso di vedere cosa accadrà. Giusto per chiarire, quella che chiami "Spaziatura da sardina in scatola" si chiama difesa...