Ho fatto alcune ricerche. I risultati:
- Il campo non è nè grande, nè piccolo, ma normale come dimensioni dell'OF.
- C'è poco territorio di foul, ed i popups finiscono nel pubblico anzichè essere presi, quindi spesso gli hitters hanno seconde chances.
- E' in altura.
- Il clima è caldo e secco.
- La sera c'è vento forte che tira verso l'esterno (soprattutto verso l'esterno destro, quindi i LHH sono favoriti ulteriormente).
Altre cose dal forum di RSN nel topic dei JetHawks.
my understanding is that the main issue is not the park itself -- the dimensions are actually fairly large -- but the weather. The very warm dry air, combined with very strong winds at night, make the place an absolute launching pad.
The California League as a whole is considered very hitter-friendly for many of the same reasons, but Clear Channel is among the best offensive parks in all of the minor leagues.
As a team so far, Lancaster hitters have an OPS of .918, far and away tops in the league (Inland Empire is second at .778). Their pitchers have compiled a team ERA of 4.59, good for 7th out of 10 teams in the league. Their bullpen, for whatever reason, has largely been excellent.
Le statistiche sono vecchie (22 aprile), ma rendono l'idea. Gli hitters dei JetHawks avevano 140 punti di OPS più della seconda migliore squadra della lega. I pitchers invece stavano facendo davvero schifo.
Over the last five years, the JetHawks have either finished last or next to last in team earned run average. In recent statistical studies, Lancaster's Clear Channel Stadium as one of the top two hitter-friendly ballparks in all of minor league baseball, the other one being High Desert's ballpark which the JetHawks visit 14 times this season, more than any other league ballpark.
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But Bard, a 2006 first-round pick out of North Carolina, has a 14.55 home ERA, while holding the Oaks to one run in four innings at Recreation Park on Tuesday.
La descrizione delle prestazioni di Bard è incredibile. Va notato che negli ultimi 5 anni i JetHawks non fossero affiliati coi Red Sox, eppure siano comunque sempre stati ultimi o penultimi come ERA di squadra. Ora la situazione non è così estrema, ma i pitchers fanno comunque nettamente schifo. Inoltre l'altro stadio in minor league che strafavorisce gli hitters viene visitato da Lancaster 14 volte in stagione. E' un massacro per i pitchers.
E' importante notare come ci siano ZERO prospetti tra i battitori a Lancaster (ci sono alcuni che potranno diventare 4° OF, utility o riserve in MLB, ma nessuna potenziale stella) e nonostante ciò, hanno delle OPS stellari e battono 4 HR a partita (Aaron Bates l'ha fatto l'altra sera). Se uno guardasse i numeri, penserebbe ai futuri Gehrig, Ted Williams, Hank Aaron, ecc... Non è decisamente così. Qualsiasi battutina per aria rischia di diventare un HR o un doppio profondo.
In compenso, i Sox hanno mandato vari pitching prospects. Parliamone un attimo...
Daniel Bard, prima scelta del 2006. Sceso molto nel draft per la "firmabilità". Aveva minacciato di non firmare per squadre minori, ed è scivolato fino ai Sox nonostante lo volessero in tanti. Ha una fastball a 98 mph ma ha anche il grande difetto di essere un flyballer. Quest'anno ha 10.13 di ERA.
Kris Johnson, altra prima scelta del 2006 (i Red Sox avevano più prime scelte). Lui ha iniziato a giocare in MiLB già l'anno scorso. In singolo A ha fatto 13 partenze, con 0.88 ERA, concedendo 3 punti in totale (30.2 IP) e senza concedere HR. In 2 anni di NCAA ha concesso 2 HR in totale. Quest'anno ha 8.76 di ERA ed ha concesso 7 HR in 9 partite.
Mike Rozier, non più un prospetto nonostante i 21 anni, ma uno che potrebbe diventare un n. 5 in MLB. Partente solido, da 3.78 ERA in carriera in minor league (3 anni). Niente di spettacolare, ma un ragazzo che non è esattamente debolissimo. In 48 partite negli ultimi 3 anni ha concesso 17 HR. Quest'anno ha 8.06 di ERA ed ha concesso 9 HR in 9 partite.
Justin Masterson, seconda scelta 2006. Per molti, una grandissima scelta al draft. Potenziale da vendere, l'anno scorso ha sorpreso tantissimi che lo proiettano come eccellente prospetto. L'anno scorso in A in 14 partite ha avuto 0.85 di ERA in 31.2 IP, concedendo solo 3 ER. Ovviamente 0 HR concessi, con 33 K e sole 2 BB. Quest'anno ha 5.85 di ERA. Ha concesso solo 2 HR (al contrario dei compagni), ma perchè lancia tutto intorno agli hitters per non farsi toccare, infatti ha concesso 15 BB in 8 partite. Insomma, si possono subire meno HR, ma lanciando ball.
Infine, Michael Bowden. Lui è semplicemente stellare. Per alcuni è il vero futuro asso dei Sox, anche più di Clay Buchholz. Per altri invece sarà "solo" un 2-3 e calerà un po' in AAA quando ci arriverà, perchè non ha una grandissima fastball, ma poggia molto sugli straordinari lanci secondari di cui è dotato, che però ad alto livello saranno un po' meno efficaci rispetto alle minors. In ogni caso ha un talento pazzesco. Lui è riuscito ad esorcizzare (fino ad un certo punto) il campo. Dico fino ad un certo punto, perchè nonostante l'ERA spaziale (per qualsiasi standard) di 1.37, i suoi splits casa/trasferta parlano chiaro: In casa .257/.295/.333 con OPS .628 e WHIP 1.24. Ha concesso 5 doppi ed 1 HR. Fuori casa .133/.161/.150 con OPS .311 e WHIP 0.54 Ha concesso solo 1 doppio come XBH.
Insomma, tipico caso in cui le statistiche non contano NIENTE, a meno che non siano buone. Bard, Johnson e Masterson rimangono eccellenti prospetti, Bowden è incredibile.
Altre letture a mio avviso particolarmente interessanti:
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Qui leggete un articolo di circa una settimana fa che parla proprio degli estremi di Kinston (affiliata agli Indians) e Lancaster. Kinston ha un pitchers' park, Lancaster un hitters' park.
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Qui leggete un pezzo proprio sull'effetto dell'ultima serie tra Lake Elsinore e Lancaster sui pitchers e hitters.
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Qui leggete un pezzo sui migliori pitchers di minor league. E' poco attinente, assolutamente, ma è giusto per farvi capire come mai Bowden sia così spaziale, essendo uno strikeout/groundballer, come Phil Hughes e Yovani Gallardo per intenderci.