webba2000 wrote:
Ripeto è una provocazione. Ovvero per me ci sta tutto dare l'MVP ad un pitcher, che è si vero va in campo un giorno su 5 però alla fin fine i battitori che affronta sono paragonabili ai Atbat di un hitter.
Su questo sono d'accordo in senso generale. Preferirei premi separati per lanciatori e battitori, ma siccome il regolamento lo prevede, è un ragionamento che ci sta.
Nel caso specifico CC, per me, è stato il giocatore più importante nella sua squadra, squadra che è tra le migliori della MLB.
Il boldato è assolutamente irrilevante.
Senza di lui gli NYY non sarebbero andati ai PO?
E senza Cano? E soprattutto, in che maniera questo è rilevante?
Mi stai dicendo che Sabathia vada premiato per il fatto di avere compagni fortissimi... ma non talmente forti da aver chiuso prima la corsa per la post-season. E' un referendum sul valore dei compagni in questa maniera.
Miguel Cabrera (dico per dirne uno qualsiasi) va penalizzato perché i suoi compagni erano più deboli di Sabathia? Perché è esattamente ciò che fai, se ritieni Cabrera migliore ma lo dai a Sabathia (o Price, o Longoria, o Cano) solo in virtù dei playoff. Un giocatore può fare quello che gli pare, ma se gioca per gli Orioles si attacca?
E' un premio individuale. In questa maniera lo rendi un premio di squadra, esattamente come fa Joe Morgan con le W dei lanciatori.
E non solo... lo rendi un premio anche di squadre
avversarie, perché arrivi a penalizzare Hamilton perché la sua squadra non abbia avuto rivali credibili!
Ergo:
- Se hai compagni deboli o avversari forti, non puoi vincere (Miguel Cabrera).
- Se hai compagni troppo forti o avversari troppo deboli, non puoi vincere (Josh Hamilton).
- Per vincere devi essere il miglior giocatore della squadra che vince la "race" più ravvicinata, quindi devi avere avversari forti, ma più deboli dei tuoi compagni.
Questo non ha alcun senso, soprattutto visto e considerato che sia un premio individuale e che qui non si tratta di prendere un termine "astratto", ma di rispettare delle linee guida esplicite, che sono diverse da quelle che hai elencato tu.
se si prende alla lettera la parola MVP il premio a CC ci può stare, è stato il Most Valuable Player per la sua squadra nel termine di cosa ha fatto per aiutare la sua squadra per raggiungere l'obiettivo.
[...]
per come io interpreto il temine MVP, CC è da MVP.
Se si prende alla lettera, o per come lo interpreti? Già qui c'è una contraddizione. E soprattutto, dove vedi "accesso ai playoff" o "raggiungimento degli obiettivi" nelle linee guida ufficiali? Che sono queste:
1. Actual value of a player to his team, that is, strength of offense and defense.
2. Number of games played.
3. General character, disposition, loyalty and effort.
4. Former winners are eligible.
5. Members of the committee may vote for more than one member of a team.
Ovviamente la 4 e la 5 sono superflue da descrivere. La 3 è estremamente soggettiva a sua volta, ma a meno che il giocatore non si sia macchiato di cose tipo Brett Myers qualche anno fa (quando ha picchiato sua moglie appena fuori da Fenway), allora è piuttosto irrilevante.
Ma la 1 e la 2 sono chiarissime. La 1 implica il giocatore che aggiunge maggior valore alla propria squadra (
nella forma di "attacco e difesa", quindi escludendo esplicitamente pure discorsi tipo gli intangibili). La 2 aggiunge la quantità (anzi, prendendolo alla lettera, visto che cita le "partite giocate", escluderebbe tutti i lanciatori partenti per definizione). In pratica hanno descritto le WAR, che rappresentano esattamente il valore qualitativo/quantitativo apportato
alla propria squadra, con nessun riferimento ai vari obiettivi. Se porti 7 W, hai portato 7 W alla tua squadra. E questo è logico, perché ripeto, altrimenti (come per le W dei pitchers) vai a dare un premio individuale sulla base del valore e dell'abilità di altri giocatori (compagni e/o avversari).
Naturalmente non suggerisco di prendere solo il valore di WAR e determinare il vincitore in quella maniera (UZR e/o TZ non sono così accurate da poter determinare una differenza ridottissima fra diversi giocatori). Ci sono altre cose da prendere in considerazione, se si vuole. Ma è diverso dallo stravolgere l'MVP a proprio piacimento per premiare chi ci sta simpatico.
Senza considerare l'incoerenza di votare Votto a quel punto, dal momento che la sua squadra ha dominato (giocando in pratica amichevoli verso la fine di settembre), invece di un giocatore di Giants/Padres/Braves (quando sarà ufficiale chi sarà in post-season), visto che senza il loro miglior giocatore non ce l'avrebbero mai fatta, mentre i Reds probabilmente senza Votto avrebbero ugualmente vinto la division.
Se ritieni Sabathia il giocatore che ha "aggiunto maggior valore alla propria squadra" in tutta la lega, allora va bene. Ma darglielo sulla base di considerazioni che riguardano i playoff e l'abilità di compagni ed avversari è uno stravolgimento delle regole esplicite.