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Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 15:04
by luciusnba
sheedtastic wrote: E' da tantissimo tempo che non scrivo per via dell'università e dal fatto che in questi PO ho solo letto (costantemente e assiduamente) ma senza mai addentrarmi in discorsi già iniziati e non avrei mai voluto ricominciare così.
La mia passione per questo giocatore sfiora la follia, mi ha portato in America due volte solo per lui, mi ha portato a notti insonni, incazzature da chilo ma anche tante tante emozioni.
Lo scoprii nel 2000 quando ero ancora un "muletto" ai tempi di Portland con quella sua anda straffottente, quel modo particolare di tirare, quella macchietta bianca, quella propensione alla rissa e quegli occhi sa serial killer quasi sempre sull'orlo del pianto..quello era il mio giocatore.
Quando poi è passato a Detroit, la mia squadra, la combo si è avverata: giocatore preferito nella squadra del cuore, il sogno di ogni tifoso. Subito titolo, dominato e dominato da quel 30 che aveva garantito la vittoria. Sembrava l'era della sua rinascita dopo gli oblii del 2002 e 2003. Un giocatore dato per inallenabile e ingestibile. Le giornate buie, i guai e le sue cazzate erano troppe in confronto a quegli ormai rari momenti di onnipotenza cestistica che ogni tanto regalava ai suoi tifosi..e stiamo parlando di anni da 19 punti e 8 rimbalzi (e 40 tecnici) di media.
Ma ora sembrava arrivato il momento di quella che poteva essere una dinastia, quella dei Pistons di Ben e Sheed, di Billups e Hamilton e Larry Brown. Le finali anno domini 2005 arrivano e arriva tutto il vero Sheed: non gioca gara 1 e 2, stupendo in gara 3 e 4, stratosferico in gara 5 (se non ci fosse stato quell'errore che ha di fatto dato il titolo agli Spurs sarebbe la sua migliore partita in carriera dopo gara 4 delle Finals 2004), vince da solo nel 4/4 gara6 e poi si spegne e riaccende ad intermittenza nella storica gara7. Follia....
Da li in avanti una squadra che poteva tutto, forse ogni anno più forte e collaudata, ogni anno era l'anno buono sia per i Pistons sia per  Sheed. Nel 2008 addirittura All Star, gioca bene e tanto in post, tira poco e bene da 3, difende forte e ai PO questo lo dimostra. Arriva l'atteso scontro con I Celtics in "missione per conto di Dio" e contro il suo amico/nemico KG. La vittoria è netta per quest'ultimo... La frustazione è leggibile, lo sguardo oramai di un leone ferito e sanguinante. Il mondo non ti capisce, il mondo non mi capisce sembrano dire i suoi occhi.....giocatore sempre sul baratro, tra l'esaltazione e il buio perenne.
L'anno dopo, forse il peggiore in carriera ai Pistons, è un calvario dichiarato in partenza senza via di fuga.
L'estate comincia ma si sa già che l'era ai Pistons è finita con un titolo, tante occasioni perse e un retrogusto amaro che sa tanto di rammarico. Ma quel pugno sul cuore al Palace di ogni introduzione rimarrà immortale per quello che forse è il lungo più talentuoso di tutta la storia della franchigia.
Arriva a Boston il guerriero, è l'uomo in più..deve essere l'uomo che fa la differenza. La stagione comincia bene ma è un calando. Vivacchia l'ora e da l'impressione di essere ormai un giocatore finito ma...ai PO la musica si cambia e chi sa giocare a questo gioco sa che è quì che i leoni si svegliano. I PO hanno numeri "mediocri" che non dicono nulla di quello che ha fatto comprese le Finals. Gara 7 è commovente, partita perfetta se non fosse che il titolo è degli altri. Sul quel campo ha lasciato sudore e sangue, come promesso al caro coach che comunque gli ha regalato l'ultima gara di Finals da titolare. Si è visto tutto il miglior Sheed: Post, difesa e tripla della speranza.
Sheed per me è una passione, uno scrittore dei salotti parigini che vive nel suo mondo avvolto da fumo, creato dall'oppio e dall'eccletismo che solo gli artisti hanno. Alla fine può distruggerti o può farti scrivere capolavori, può portarti all'esaltazione o alla nevrosi, all'isterismo o alla gioia più vero.
Chi lo ama e lo ha seguito sa cosa intendo e sa che non posso essere oggettivo perchè come i grandi amori non lo sono e anche quando lui ti fa soffrire e star male cerchi la scusa. Ecco che anche nelle partite in cui era indifendibile cerchi l'appiglio, la scusa, "e ma non lo aiutano...", "e ma...".
Gli "e ma" detti da me e da tutti voi sono stati tantissimi, lo sappiamo, ma io so che nessun altro giocare vi ha fatto impazzire più di lui quando dopo aver preso il tecnico ti faceva vincere la partita, o metteva la bomba di sinistro, o scherzava il giovanetto di turno insegnandogli il vero "Old school style" che gli è sempre piaciuto tanto.
Arrogante, antipatico, amato, croce e delizia, "se avesse voluto avrebbe..."...chiamatelo come volete..

Grazie Roscoe  :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:
:notworthy: brividi

Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 15:18
by Max1972
N3lLo wrote: Bravo Sheed ritirati che mi hai fatto passare 7 brutte notti a Giugno, se c'era uno di cui avevo paura, che sapevo avrebbe potuto dare la zampata quello eri tu, e quella bomba in gara 7...

Da tifoso L.A. ti ho odiato come pochi, da sportivo solo  :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Solo 6 quest'anno. Nell'ultima c'ha solo fatto un pò cahare addosso.
Però è vero. Entrava lui e sapevi che erano uccelli per diabetici.

Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 17:40
by detroit89
sheedtastic wrote: E' da tantissimo tempo che non scrivo per via dell'università e dal fatto che in questi PO ho solo letto (costantemente e assiduamente) ma senza mai addentrarmi in discorsi già iniziati e non avrei mai voluto ricominciare così.
La mia passione per questo giocatore sfiora la follia, mi ha portato in America due volte solo per lui, mi ha portato a notti insonni, incazzature da chilo ma anche tante tante emozioni.
Lo scoprii nel 2000 quando ero ancora un "muletto" ai tempi di Portland con quella sua anda straffottente, quel modo particolare di tirare, quella macchietta bianca, quella propensione alla rissa e quegli occhi sa serial killer quasi sempre sull'orlo del pianto..quello era il mio giocatore.
Quando poi è passato a Detroit, la mia squadra, la combo si è avverata: giocatore preferito nella squadra del cuore, il sogno di ogni tifoso. Subito titolo, dominato e dominato da quel 30 che aveva garantito la vittoria. Sembrava l'era della sua rinascita dopo gli oblii del 2002 e 2003. Un giocatore dato per inallenabile e ingestibile. Le giornate buie, i guai e le sue cazzate erano troppe in confronto a quegli ormai rari momenti di onnipotenza cestistica che ogni tanto regalava ai suoi tifosi..e stiamo parlando di anni da 19 punti e 8 rimbalzi (e 40 tecnici) di media.
Ma ora sembrava arrivato il momento di quella che poteva essere una dinastia, quella dei Pistons di Ben e Sheed, di Billups e Hamilton e Larry Brown. Le finali anno domini 2005 arrivano e arriva tutto il vero Sheed: non gioca gara 1 e 2, stupendo in gara 3 e 4, stratosferico in gara 5 (se non ci fosse stato quell'errore che ha di fatto dato il titolo agli Spurs sarebbe la sua migliore partita in carriera dopo gara 4 delle Finals 2004), vince da solo nel 4/4 gara6 e poi si spegne e riaccende ad intermittenza nella storica gara7. Follia....
Da li in avanti una squadra che poteva tutto, forse ogni anno più forte e collaudata, ogni anno era l'anno buono sia per i Pistons sia per  Sheed. Nel 2008 addirittura All Star, gioca bene e tanto in post, tira poco e bene da 3, difende forte e ai PO questo lo dimostra. Arriva l'atteso scontro con I Celtics in "missione per conto di Dio" e contro il suo amico/nemico KG. La vittoria è netta per quest'ultimo... La frustazione è leggibile, lo sguardo oramai di un leone ferito e sanguinante. Il mondo non ti capisce, il mondo non mi capisce sembrano dire i suoi occhi.....giocatore sempre sul baratro, tra l'esaltazione e il buio perenne.
L'anno dopo, forse il peggiore in carriera ai Pistons, è un calvario dichiarato in partenza senza via di fuga.
L'estate comincia ma si sa già che l'era ai Pistons è finita con un titolo, tante occasioni perse e un retrogusto amaro che sa tanto di rammarico. Ma quel pugno sul cuore al Palace di ogni introduzione rimarrà immortale per quello che forse è il lungo più talentuoso di tutta la storia della franchigia.
Arriva a Boston il guerriero, è l'uomo in più..deve essere l'uomo che fa la differenza. La stagione comincia bene ma è un calando. Vivacchia l'ora e da l'impressione di essere ormai un giocatore finito ma...ai PO la musica si cambia e chi sa giocare a questo gioco sa che è quì che i leoni si svegliano. I PO hanno numeri "mediocri" che non dicono nulla di quello che ha fatto comprese le Finals. Gara 7 è commovente, partita perfetta se non fosse che il titolo è degli altri. Sul quel campo ha lasciato sudore e sangue, come promesso al caro coach che comunque gli ha regalato l'ultima gara di Finals da titolare. Si è visto tutto il miglior Sheed: Post, difesa e tripla della speranza.
Sheed per me è una passione, uno scrittore dei salotti parigini che vive nel suo mondo avvolto da fumo, creato dall'oppio e dall'eccletismo che solo gli artisti hanno. Alla fine può distruggerti o può farti scrivere capolavori, può portarti all'esaltazione o alla nevrosi, all'isterismo o alla gioia più vero.
Chi lo ama e lo ha seguito sa cosa intendo e sa che non posso essere oggettivo perchè come i grandi amori non lo sono e anche quando lui ti fa soffrire e star male cerchi la scusa. Ecco che anche nelle partite in cui era indifendibile cerchi l'appiglio, la scusa, "e ma non lo aiutano...", "e ma...".
Gli "e ma" detti da me e da tutti voi sono stati tantissimi, lo sappiamo, ma io so che nessun altro giocare vi ha fatto impazzire più di lui quando dopo aver preso il tecnico ti faceva vincere la partita, o metteva la bomba di sinistro, o scherzava il giovanetto di turno insegnandogli il vero "Old school style" che gli è sempre piaciuto tanto.
Arrogante, antipatico, amato, croce e delizia, "se avesse voluto avrebbe..."...chiamatelo come volete..

Grazie Roscoe  :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Da paura!Grande sheedtastic


Un grazie a Sheed per tutte le emozioni che mi ha regalato in maglia Pistons.
L'ho sempre amato ma qualche volta anche odiato.Sheed, mi mancherà vederti in borghese e non sul parquet
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 18:08
by SafeBet
Nessuno califfava come lui su un campo da basket.

Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 18:55
by Gerry Donato
Se avrà voglia in quella testa imperscrutabile, potrebbe essere uno dei più grandi coach dei prossimi 30 anni, anche se a molti potrà sembrare una follia.

Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 21:18
by GiòGiò
425,350

Ciao Sheed :notworthy:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 25/06/2010, 22:51
by jay jay okocha
Gerry Donato wrote: Se avrà voglia in quella testa imperscrutabile, potrebbe essere uno dei più grandi coach dei prossimi 30 anni, anche se a molti potrà sembrare una follia.
Garantirebbe perle a palate, personaggio che in panchina potrebbe rivelarsi ancora più sorprendente che in campo.. immagino solo le litigate con gli arbitri.
Anche come allenatore dei lunghi potrebbe dare il suo meglio, ma forse lo vedo meglio da head coach che da assistente.. vabbè che poi la gavetta da qualche parte e in qualche modo dovrà pur farla.

Comunque vada, giocatore unico e inimitabile, fra i miei preferiti di sempre.

Miriadi di :notworthy:, uno per ogni fallo tecnico in carriera..

Re: Ball Don't Lie

Posted: 26/06/2010, 13:05
by Giorgio88
Parlando con Rivers ha detto che vuole allenare a livello di high school perchè non desidera avere a che fare con i giocatori Nba.
Risposta ironica di Rivers: "Quindi Sheed non vuoi avere a che fare con te stesso?!?"
:forza:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 26/06/2010, 13:17
by sheedtastic
Cavoli comincia a rovinarli già dalle superiori, trash tolking e via  :gogogo:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 26/06/2010, 13:23
by Toni Monroe
Un saluto a un grande, nella speranza che si possa rivederlo in qualche altra veste sul campo, perché un personaggio così fa parte della coreografia e del folclore NBA e non sarebbe bello perderlo del tutto. :D  :notworthy:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 26/06/2010, 16:39
by Sheeeeeed
GRAZIE GRAZIE GRAZIE SHEED :applauso:

Nel bene e nel male sei stato unico, indimenticabile :applauso:

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Inimitabile :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 27/06/2010, 15:38
by Ben
Una di quelle figure che mi hanno fatto innamorare dell'NBA ...


Ciao Sheed e continua a spaccare tutto anche fuori dal campo!
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Re: Ball Don't Lie

Posted: 27/06/2010, 23:24
by Vitor #41
L'Nba sarà più noiosa. E decisamente meno bella da vedere.

Re: Ball Don't Lie

Posted: 28/06/2010, 10:30
by Scorpyon
Grande Sheed  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Ball Don't Lie

Posted: 28/06/2010, 13:35
by Giorgio88
Oggi mi sono visto il McDonald's All American High School Game del 1993.
Fra i partecipanti c'erano Stackhouse, McInnis, Vaughn e naturalmente Sheed.
Il Wallace con problemi di falli negli ultimi 5 minuti dell'evento commette il quinto: protesta plateale e si becca il tecnico; no dico un tecnico a un all star game!?! Il problema è che il tecnico gli viene calcolato come fallo personale e quindi esce per 6 falli  :stralol:

I-D-O-L-O