Page 2 of 12

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 12:58
by Goppas
ShadowMosesHR89 wrote: Per me è l'ennesima prova della poca attitudine degli spagnoli a giocare in NBA.

Per me si salva solo Gasol.
Poca attitudine: non è che se sei europeo e giochi nella NBA devi essere/fare il fenomeno:
-Calderon, buona carriera
-Fernandez, buona carriera
-Rodriguez, se trova continuità anche lui buona carriera.
Poi abbiamo i due Gasol che sono super; se andiamo a prendere chi non ci gioca più:
-Navarro, ha fatto un'ottima stagione e ha fatto una scelta alla Bodiroga
-Raul Lopez, povero cristo, con le sue ginocchia ancora grazie che giochi in Europa.
Porpio poca attitudine non mi sembra: magari bisognerebbe diminuire le aspettative su ciascun giocatore e cercare di non commercializzare troppo la parola "fenomano" o "campione".

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 14:06
by Sancho Panza
Senza contare che la posizione di guardia, nella NBA odierna, è probabilmente la più difficile in cui emergere per un giocatore di area FIBA, per ragioni fisico-atletiche, per la concorrenza spietata e per il fatto che più ancora che in altre posizioni si predilige lo specialista piuttosto che un giocatore completo ma senza una qualità che spicchi sul resto, a meno che non si tratti di fenomeni veri come Ginobili

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 14:48
by theref86
vedi Belinelli..

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 15:01
by WhiteManCanJump
appunto...credo di non bestemmiare se dico che Belinelli è il nostro Fernandez, almeno se paragoniamo le carriere pre-NBA

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 15:06
by Goppas
Sancho Panza wrote: Senza contare che la posizione di guardia, nella NBA odierna, è probabilmente la più difficile in cui emergere per un giocatore di area FIBA, per ragioni fisico-atletiche, per la concorrenza spietata e per il fatto che più ancora che in altre posizioni si predilige lo specialista piuttosto che un giocatore completo ma senza una qualità che spicchi sul resto, a meno che non si tratti di fenomeni veri come Ginobili
Ecco, hai detto bene, "fenomeni veri". Premesso che per me Belinelli non ha mantenuto le attese, il problema grosso è che la parola "fenomeno" è troppo usata per etichettare un giocatore.

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 16:16
by theref86
belinelli appunto non è completo, non ha sufficiente attitudine alla costruzione di gioco e come difensore è quantomeno rivedibile. Quindi come giustamente avete fatto notare, in NBA o sei totale come Kobe ecc...o devi essere completo in tutti gli aspetti del gioco, anche gli intangibles come ginobili. Belinelli se tornasse in europa sarebbe una stella, perchè l'asticella in termini fisico atletici si abbassa e una difesa di squadra, riesce a sopperire a certe carenze, che in un sistema prettamente individualista come quello NBA si vedono maggiormente.

Opinione personale cmq fernandez è leggermente superioe al beli in questo momento....

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 17:27
by Sancho Panza
theref86 wrote: belinelli appunto non è completo, non ha sufficiente attitudine alla costruzione di gioco e come difensore è quantomeno rivedibile. Quindi come giustamente avete fatto notare, in NBA o sei totale come Kobe ecc...o devi essere completo in tutti gli aspetti del gioco, anche gli intangibles come ginobili. Belinelli se tornasse in europa sarebbe una stella, perchè l'asticella in termini fisico atletici si abbassa e una difesa di squadra, riesce a sopperire a certe carenze, che in un sistema prettamente individualista come quello NBA si vedono maggiormente.

Opinione personale cmq fernandez è leggermente superioe al beli in questo momento....
Mah, non so se condivido appieno - o meglio, il discorso generale è giusto, ma nel caso specifico di Belinelli, se i termini di paragone sono Kobe e Ginobili, allora più o meno nessun'altra guardia nella lega è davvero completa, mentre io credo che in senso assoluto il Beli lo sia, relativamente, seppur con i suoi bei limiti. Offensivamente sa fare un po' di tutto, difensivamente subisce dal punto di vista fisico ma alla fine in qualche modo riesce ad arrabattarsi, non è una completa liability. Il suo problema è per l'appunto che non è un atleta super, non è un tiratore super, non è uno scorer super, non è un difensore super. E' solo un buon giocatore all-around e non riesce a riciclarsi in specialista.
Weems ha la metà del talento, ma è un grande atleta con un gran fisico e sa fare bene quelle due-tre cose e per questo lo ha soppiantato nella rotazione. E' un peccato, perché continuo a pensare che in una squadra più organizzata Marco avrebbe comunque potuto dire la sua, ma sfortunatamente è andata così.

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 20:38
by theref86
Sancho Panza wrote: Mah, non so se condivido appieno - o meglio, il discorso generale è giusto, ma nel caso specifico di Belinelli, se i termini di paragone sono Kobe e Ginobili, allora più o meno nessun'altra guardia nella lega è davvero completa, mentre io credo che in senso assoluto il Beli lo sia, relativamente, seppur con i suoi bei limiti. Offensivamente sa fare un po' di tutto, difensivamente subisce dal punto di vista fisico ma alla fine in qualche modo riesce ad arrabattarsi, non è una completa liability. Il suo problema è per l'appunto che non è un atleta super, non è un tiratore super, non è uno scorer super, non è un difensore super. E' solo un buon giocatore all-around e non riesce a riciclarsi in specialista.
Weems ha la metà del talento, ma è un grande atleta con un gran fisico e sa fare bene quelle due-tre cose e per questo lo ha soppiantato nella rotazione. E' un peccato, perché continuo a pensare che in una squadra più organizzata Marco avrebbe comunque potuto dire la sua, ma sfortunatamente è andata così.

detta più semplicemente..il beli è un all around...ma non del livello che serve per emergere nella lega...e non ha il fisico ne il tiro ne l'atletismo per fare lo specialista. Classico esempio di come far fatica nella lega pur disponendo di un ottimo talento

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 22:31
by Cava
theref86 wrote:
detta più semplicemente..il beli è un all around...ma non del livello che serve per emergere nella lega...e non ha il fisico ne il tiro ne l'atletismo per fare lo specialista. Classico esempio di come far fatica nella lega pur disponendo di un ottimo talento
Bah, allora quantificami questo livello; tanto per fare un esempio, ai Jazz è titolare a pieno merito Matthews.
E' tutta una questione di sistema e chimica di squadra, senza contare che è totalmente da dimostrare che Belinelli possa essere inadatto anche ai Raptors; io il "classico esempio" proprio non lo vedo.

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 09/04/2010, 23:30
by ShadowMosesHR89
Goppas wrote: Poca attitudine: non è che se sei europeo e giochi nella NBA devi essere/fare il fenomeno:
-Calderon, buona carriera
-Fernandez, buona carriera
-Rodriguez, se trova continuità anche lui buona carriera.
Poi abbiamo i due Gasol che sono super; se andiamo a prendere chi non ci gioca più:
-Navarro, ha fatto un'ottima stagione e ha fatto una scelta alla Bodiroga
-Raul Lopez, povero cristo, con le sue ginocchia ancora grazie che giochi in Europa.
Porpio poca attitudine non mi sembra: magari bisognerebbe diminuire le aspettative su ciascun giocatore e cercare di non commercializzare troppo la parola "fenomano" o "campione".
Mi correggo. Non volevo far passare Rudy come un giocatore non adatto all'NBA, lo stimo tantissimo, ma secondo un mio personalissimo e opinabile pensiero, gli spagnoli in generale non riescono a tirare fuori la grinta e la voglia che serve per emergere in NBA. Sembra che questo mondo non gli appartenga. Qualcuno dopo nni ancora non riesce a parlare inglese.  :lol2:

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 10/04/2010, 1:08
by RayLew
ShadowMosesHR89 wrote: Mi correggo. Non volevo far passare Rudy come un giocatore non adatto all'NBA, lo stimo tantissimo, ma secondo un mio personalissimo e opinabile pensiero, gli spagnoli in generale non riescono a tirare fuori la grinta e la voglia che serve per emergere in NBA. Sembra che questo mondo non gli appartenga. Qualcuno dopo nni ancora non riesce a parlare inglese.  :lol2:
Non per generalizzare,ma gli spagnoli e l'inglese sono veramente due cose diverse,dal giocatore NBA allo studente universitario,decisamente peggio che in Italia!
Quello che dici tu non è molto indicativo,poi potrebbe anche essere che al di là dell'oceano non si sentano molto a loro agio,però come dice Goppas anche togliendo i due Gasol rimangono diversi discreti o buoni giocatori.

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 10/04/2010, 2:25
by theref86
Cava wrote: Bah, allora quantificami questo livello; tanto per fare un esempio, ai Jazz è titolare a pieno merito Matthews.
E' tutta una questione di sistema e chimica di squadra, senza contare che è totalmente da dimostrare che Belinelli possa essere inadatto anche ai Raptors; io il "classico esempio" proprio non lo vedo.

mah...ti lascio nelle tue rispettosissime convinzioni, io ho le mie...credo che in generale per emergere nella lega...o sei veramente completo o ti ricavi i tuoi spazi in mille altri modi, ovvio che la componente soggettiva ed umana, di squadra ha un peso. Tuttavia credo ci siano comunque delle fasce di giocatori europei che in NBA fanno da supporto. E parla uno che Il beli lo adora e mi fa rabbia vedere uno da 20 punti di media in Eurolega ridursi a panchinaro nel sistema di Toronto. NOn perchè magari non ci sia il talento ma perchè non lo si sfrutti o perchè il tipo di talento di cui dispone non è compatibile con quello che è necessario per emergere.

Cmq tolgo il disturbo perchè non mi piace il tono della discussione, scusa se mi son permesso, torno al topic NCAA, che qui è terreno per tuttologi.

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 10/04/2010, 9:13
by Cava
theref86 wrote: Cmq tolgo il disturbo perchè non mi piace il tono della discussione, scusa se mi son permesso, torno al topic NCAA, che qui è terreno per tuttologi.
Non è questione di essere "tuttologi", e non mi pare che il tono della discussione stia assumendo una brutta piega; ma se ne sei convinto ti lascio nelle tue rispettosissime convinzioni.
Il punto che ti ho fatto notare è questo: hai detto che Belinelli non è del livello necessario per emergere nella lega, quando io vedo moltissimi giocatori di livello più basso (di cui Matthews era solo un esempio) che nel sistema giusto riescono a emergere senza problemi.
Il "classico esempio" che tu dici di aver riscontrato io non lo vedo proprio innanzitutto perchè non stiamo parlando di un giocatore che ha miseramente fallito quando chiamato in causa: al contrario, quando ha avuto spazio ha più volte dimostrato di meritare come valore assoluto una rotazione NBA, ma nella situazione attuale proprio non viene mandato in campo.
Ed è anche per questo che, ribadisco, come sempre per giudicare appieno un giocatore bisognerebbe vederlo in un sistema più adatto che possa aiutarlo a emergere (come, richiamandomi al mio esempio, è stato il caso di Matthews); e condivido il pensiero di Sancho quando dice che sarebbe bello vederlo in una squadra più organizzata.
theref86 wrote: mah...ti lascio nelle tue rispettosissime convinzioni, io ho le mie...credo che in generale per emergere nella lega...o sei veramente completo o ti ricavi i tuoi spazi in mille altri modi, ovvio che la componente soggettiva ed umana, di squadra ha un peso. Tuttavia credo ci siano comunque delle fasce di giocatori europei che in NBA fanno da supporto. E parla uno che Il beli lo adora e mi fa rabbia vedere uno da 20 punti di media in Eurolega ridursi a panchinaro nel sistema di Toronto. NOn perchè magari non ci sia il talento ma perchè non lo si sfrutti o perchè il tipo di talento di cui dispone non è compatibile con quello che è necessario per emergere.
Questo è un altro discorso: qui nessuno ha detto che il ruolo del Beli sarebbe uguale tanto in NBA quanto in Europa.
E' ovvio che in NBA può essere solo un ottimo giocatore di complemento mentre in Europa il profilo sarebbe nettamente più alto, ma questo si sapeva da sempre e presumibilmente lo sapeva anche lui quando ha scelto di varcare la pozza.
Da qui a dire che non ha il talento per emergere in NBA ce ne passa (tutto questo accettando il profilo basso, ovvio che se aspettiamo un nuovo Bryant possiamo anche metterci il cuore in pace).

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 10/04/2010, 9:51
by doc G
COmunque che Belinelli ed, a maggior ragione, Fernandez, possano avere tranquillamente una ragion d'essere in NBA mi pare un dato di fatto.
Purtroppo i due giocano nel ruolo più inflazionato dell'NBA, dove poi trovano spazio atletoni clamorosi che non hanno la loro tecnica e la loro visione di gioco, ma lo spazio ci può essere, specie per un Fernandez che è anche un ottimo atleta oltre che un buon giocatore di basket.
Belinelli può essere il classico giocatore di complemento, ha dimostrato di poterlo essere, vicino ad una point guard all'americana, penetratore e tiratore, può tenersi largo, tirare ed aiutare in regia, in un sistema basato sulla circolazione di palla può trovare una collocazione ancora migliore.
Ha bisogno di un certo contesto, ai Warriors non c'era, ai Raptors meglio ma ancora non del tutto, è una questione di fortuna.
Speriamo riesca, le possibilità ci sono, la reputazione aumenta. Purtroppo, come detto da Sancho, riuscisse a diventare uno specialista in qualcosa (tiro, difesa, regia) avrebbe molta più facilità.
Fernandez poi deve solo trovare una squadra dove la guardia titolare non sia Roy, dove per desiderio dell'allenatore il play non debba essere per forza un regista classico e dove in ala piccola non ci sia una concorrenza tanto spietata. Ad occhio direi che ci sarebbero almeno una ventina di squadre in cui troverebbe spazio.
Anche nelle contender, praticamente in tutte, direi che potrebbe trovare molto spazio. Non in quintetto, forse (anche se ai Magic forse forse...) ma ne troverebbe.
Anche nei Lakers, che come guardia hanno la loro stella, potrebbe avere spazio, come cambio di Kobe avrebbe si e no 10' a partita, per carità, ma nella triangolo potrebbe giocare anche play (solo nella triangolo, per carità, ma nella triangolo credo proprio non sarebbe peggio di uno Shannon Brown).

Re: Una finestra sull'Europa

Posted: 10/04/2010, 12:44
by Bonner
doc G wrote: COmunque che Belinelli ed, a maggior ragione, Fernandez, possano avere tranquillamente una ragion d'essere in NBA mi pare un dato di fatto.
Purtroppo i due giocano nel ruolo più inflazionato dell'NBA, dove poi trovano spazio atletoni clamorosi che non hanno la loro tecnica e la loro visione di gioco, ma lo spazio ci può essere, specie per un Fernandez che è anche un ottimo atleta oltre che un buon giocatore di basket.
Belinelli può essere il classico giocatore di complemento, ha dimostrato di poterlo essere, vicino ad una point guard all'americana, penetratore e tiratore, può tenersi largo, tirare ed aiutare in regia, in un sistema basato sulla circolazione di palla può trovare una collocazione ancora migliore.
Ha bisogno di un certo contesto, ai Warriors non c'era, ai Raptors meglio ma ancora non del tutto, è una questione di fortuna.
Speriamo riesca, le possibilità ci sono, la reputazione aumenta. Purtroppo, come detto da Sancho, riuscisse a diventare uno specialista in qualcosa (tiro, difesa, regia) avrebbe molta più facilità.
Fernandez poi deve solo trovare una squadra dove la guardia titolare non sia Roy, dove per desiderio dell'allenatore il play non debba essere per forza un regista classico e dove in ala piccola non ci sia una concorrenza tanto spietata. Ad occhio direi che ci sarebbero almeno una ventina di squadre in cui troverebbe spazio.
Anche nelle contender, praticamente in tutte, direi che potrebbe trovare molto spazio. Non in quintetto, forse (anche se ai Magic forse forse...) ma ne troverebbe.
Anche nei Lakers, che come guardia hanno la loro stella, potrebbe avere spazio, come cambio di Kobe avrebbe si e no 10' a partita, per carità, ma nella triangolo potrebbe giocare anche play (solo nella triangolo, per carità, ma nella triangolo credo proprio non sarebbe peggio di uno Shannon Brown).
d'accordo su tutto, e continuando il parallelo ibero-italico( cominciato almeno7-8 anni fa), credo che nella triangolo anche il nostro Sly troverebbe una collocazione ideale..