Re: nba draft busts
Posted: 08/01/2010, 19:26
io ci metterei patrick o'bryantDa Brawl wrote: Jonathan Bender credo che non c'entri niente in questo contesto, visti i grossi problemi fisici.
io ci metterei patrick o'bryantDa Brawl wrote: Jonathan Bender credo che non c'entri niente in questo contesto, visti i grossi problemi fisici.
joe smith è stato prima scelta del draft nba del 1995andreaR wrote: joe smith al 4 e kwame brown alla 9 per non parlare di dejuan wagner alla 15? ok joe non sarà stata una 1° scelta ma non ha fatto nemmeno una brutta carriera
edit: non ho quaotato mi riferivo alla classifica linkata di SI
mi sono scordato miglior prima scelta :gazza:WolvesFan25 wrote: joe smith è stato prima scelta del draft nba del 1995
se devo aggiungerne un altro anche greg oden nonostante sia per i suoi problemi fisiciandreaR wrote: mi sono scordato miglior prima scelta :gazza:
quando gioca si fa sentire, diecimila volte meglio durant ma non è un bust, almeno io quelli con guai fisici non li metterei nella listaWolvesFan25 wrote: se devo aggiungerne un altro anche greg oden nonostante sia per i suoi problemi fisici
olowokandi ha una malattiaandreaR wrote: quando gioca si fa sentire, diecimila volte meglio durant ma non è un bust, almeno io quelli con guai fisici non li metterei nella lista
ma olowokandi cosa fa ora? film porno?
Esatto, è proprio quello che intendevo!Da Brawl wrote: Te ne dico uno velocissimo: Dirk per Traylor...
PINNO wrote:
interessante galleria in questa pagina: http://sportsillustrated.cnn.com/multim ... nt.19.html
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Bryant per Divac?Da Brawl wrote: Te ne dico uno velocissimo: Dirk per Traylor...
mettiamo anche sam bowie scelto con il n2 al draft dove c'erano michael jordan e john stockton però diciamocelo il draft è una sorpresaDODO29186 wrote: Esatto, è proprio quello che intendevo!
Comunque ho pensato un po' e ho deciso che i vari settori da valutare per questo ambito premio sono le seguenti:
1) Draft: bisogna vedere in questa categoria innanzitutto la posizione in cui è stato scelto il giocatore, dopo di che i compagni di draft e sopratutto le carriere dei pari ruolo, scelti dopo il giocatore in questione.
2) Carriera del giocatore: ovviamente si guardano le statistiche, ma anche l'effettiva permanenza del giocatore nella lega e il suo contributo alle squadre in cui ha militato.
3) Impegno giocatore: ci sono giocatori che semplicemente sono stati draftati troppo in alto, magari si allenavano duramente e si impegnavano anche, ma il loro potenziale era irrimediabilmente basso, altri invece hanno fatto poco per aiutare le loro non splendide carriere, altri ancora sono stati fermati dagli infortuni, mentre alcuni rari campioni hanno fatto di tutto e di più per peggiorare la loro condizione di giocatori NBA.
4) Honorable Mentions: solo pochi eletti appartengono a questa categoria e sono coloro che ha una carriera non brillante hanno aggiunto quel tocco in più per rimanere nell'indelebile memoria negativa della lega.
Prendiamo Chris Washburn (mi sono documentato attentamente!):
1) Draftato alla n°3 del pick 1986, la posizione è indubbiamente alta, ma bisogna dire che non c'erano grandi campioni subito dietro di lui, anzi, il draft di quell'anno è stato decisamente disastroso per quanto riguarda il primo giro, eccettuate alcune scelte. Però di tutto ciò il povero Chris non ha colpa.
2) Con le maestose cifre di 3.1 ppg e 2.4 reb (ricordo a tutti che era un centro alto 6.11...) di media in carriera si presenta da solo, a questo si aggiungono le sue migliori performance: per ben 3 volte durante la sua militanza nella lega superò i 10 punti e una volta infranse addirittura i 10 rimbalzi! Immortale rimane la sua peformance da 17+12 contro LA, unica doppia doppia della sua carriera, che ha segnato anche i rispettivi career high per punti e rimbalzi! Ma a questi numeri dobbiamo aggiungerne un altro, ossia il 72: sono infatti settantadue le partita in cui CW ha calcato il parquet NBA, prima di abbandonare (anche se, come vedremo dopo, non è stata proprio una sua scelta...) il grande palcoscenico.
3) La leggenda lo vuole mezzo analfabeta, ma il college lo ha fatto e sotto il profilo sportivo anche bene ( 17,6 ppg con 6,7 reb prima del salto in NBA). Meno sotto quello dell'impegno, visto che a scuola i compagni raccontano di averlo visto solo in palestra... Ma passiamo alla NBA: il fisico del ragazzo era imponente e anche sotto il profilo del talento poteva decisamente dire la sua. Questo era quanto pensavano i Warriors, purtroppo però la storia ci racconta di un giocatore sovrappeso (si è parlato anche di obesità!) con un etica lavorativa ridotta al lumicino. Pur avendo questi difettucci, coltivava tuttavia con fervore una passione segreta: la cocaina! Questo gli costò il viaggio, caldamente voluto dai Warriors, al programma NBA di riabilitazione da droghe, dal quale uscì riprendendo la carriera esattamente da dove l'aveva lasciata: nel nulla! Uno scambio lo porta nella città della Coca Cola, dove terminerà definitivamente la sua carriera dopo un anno a 2 ppg e 1.9 reb di media.
4) Il ragazzo ne ha fatte tante, ma l'immortalità la guadagna dopo essere passato ad Atlanta, in seguito alla riabilitazione dalle droghe. Nel 1989 infatti la lega decide di radiarlo a vita dopo il fallimento di tre test antidroga consecutivi, un onore che la maggior parte dei vari Kwame, Candy Man e aspiranti busts, non hanno mai potuto saggiare nella loro lunga militanza NBA!
si però dai anche vlade divac è stato un ottimo giocatore non la considerei una trade stupidaRadiofreccia wrote: Bryant per Divac?
Anche se Divac doveva sostituire Sky Hook e comunque non ha anche avuto qualche infortunio che l'ha fermato.
Sì, comunque è stato un buonissimo centro nelle varie squadre in cui ha giocato.WolvesFan25 wrote: si però dai anche vlade divac è stato un ottimo giocatore non la considerei una trade stupida