x jj72: ti ho inviato un MP. fammi sapere appena puoi.
Ti ho inviato un PM di risposta con le info. che mi hai chiesto
e poi volevo chiederti ancora una cosa. ma tu sei poi riuscito ad entrare in una squadra di baseball o softball amatoriale? ti ha aiutato il fatto di aver imparato prima i fondamentali di questo sport? grazie ancora.
guarda… posso dirti questo… per quel che mi riguarda, all’origine il mio desiderio era semplicemente poter imparare a giocare… cosa che ho sempre desiderato fin da bambino ma non ho mai potuto mettere in pratica perché nella mia città natale il baseball era solo una cosa “da ‘mmericani” che si vedeva ogni tanto alla tele e quei pochi coraggiosi che han provato a giocare seriamente, a causa delle innumerevoli difficoltà che incontravano, erano una sorta di entità ufologica, per via delle brevi “apparizioni” e dei continui spostamenti ora su questo ora su quel campo da calcio cittadino…
ad ogni modo, visto che il mio obiettivo iniziale era quello di riuscire ad aggregarmi ad una qualche squadra di softball slow-pitch o magari di fast-pitch, giusto per poter praticare un pò, Beppe Carelli mi ha fatto un discorso iniziale del tipo… “se tu vuoi, io ti insegno a giocare a baseball e cerco di portarti a quel livello, dopodichè deciderai tu cosa fare, ma se ti interessa solo imparare a battere e a difendere a livello di slow-pitch, con 2 o 3 lezioni ce la caviamo”… dopo un po’ di queste “lezioni private”, mi sono accorto che mi stavo divertendo un sacco e così ho voluto vedere fin dove riuscivo ad arrivare… è stato così che, man mano che andavamo avanti con le nostre “lezioni”, Beppe ha cominciato ad insistere perché contattassi qualche squadra di C2 o C1 per provare con loro… anche se io non credevo di esserne all’altezza e pensavo che lo facesse più che altro come gesto di cortesia, perché magari poteva farmi piacere sentirmelo dire… ad un certo punto però, una spinta in tal senso l’ho avuta anche da parte di alcuni dei ragazzi che giocavano nel Riccione e addirittura da parte del coach Gamberini che, chiacchierando del più e del meno, mi disse che secondo lui, per il livello a cui mi aveva portato Beppe e per l’impegno che ci stavo mettendo, avrei potuto farcela anche a livello di serie C… e così ci ho provato davvero… a Gennaio ho contattato una squadra di C2 della mia zona e mi sono presentato, spiegando chiaramente a che livello ero e quanta preparazione avessi alle spalle… loro, per prima cosa, hanno voluto verificare com’ero messo nei “fondamentali”… non fosse altro che per correttezza nei miei confronti, visto che si trattava di un gruppo di ragazzi tutti con tanti anni di baseball alle spalle e quasi tutti molto più giovani di me, rispetto ai quali avrei potuto trovarmi in difficoltà o in imbarazzo io stesso, se il divario tecnico tra me e loro fosse stato troppo ampio… poi, una volta constatato che con i fondamentali me la cavavo… mi hanno tranquillizzato sul fatto che non avrei troppo sfigurato rispetto al resto della truppa e così mi sono aggregato… 4 mesi di allenamenti in palestra 2 volte a settimana, la sera, durante i quali ho avuto modo di verificare che, il livello a cui ero arrivato grazie agli insegnamenti di Beppe Carelli, mi metteva sullo stesso piano di alcuni di quei ragazzi che avevano tanti anni di baseball alle spalle… peccato solo che con l’inizio del campionato è avvenuto uno spostamento di orario di allenamento al pomeriggio, il che andava in conflitto con i miei orari di lavoro e non mi permetteva di allenarmi sul campo nel ruolo di esterno in cui dovevo migliorare molto… come se non bastasse, l’aggiunta di un piccolo infortunio ad una mano e soprattutto il riacutizzarsi di vecchi problemi a ginocchio e caviglia, mi hanno costretto ad allontanarmi dal campo troppo presto… e proprio sul più bello...
Anche perchè ti garantisco che in tutte le squadre della zona di rimini di C1 e C2, che in realtà non sono poi così tante (escluso il Cesena che ha un ottimo roster e dove chi non ha mai giocato forse non troverebbe spazio neanche per allenarsi), la metà per non dire 3/4 del roster le basi non le ha anche se gioca o ha giocato da più di qualche anno.
per quella che è stata la mia esperienza in una squadra di C2, posso dire di essermi allenato con ragazzi che le basi per giocare bene a baseball le avevano eccome... vuoi perchè molti di loro han sempre giocato a baseball fin da bambini (trascorsi nelle giovanili dei Pirati Rimini, Torre Pedrera Falcons e Santarcangelo Baseball), vuoi perchè anche da grandicelli in diversi avevano calcato campi di B e qualcuno anche in A2... poi è vero che c'era anche chi era un pò meno capace, anche se con la voglia di giocare e la passione riusciva a sopperire alle carenze tecniche e fisiche... nel mio caso, sono certo che se alle spalle non avessi avuto la preparazione che mi ha dato Beppe Carelli sui fondamentali del baseball, magari mi avrebbero anche preso in squadra ma il divario enorme prima o poi mi avrebbe isolato dal resto del gruppo anche in fase di preparazione pre-campionato... tra l'altro, ho un amico di Modena con una storia molto simile alla mia, che ha giocato diversi anni in C1 e mi diceva che anche lui, cominciando da grande, ce l'ha fatta grazie alle "ripetizioni private" di suo fratello ex-giocatore in A2, sennò avrebbe avuto bisogno di chissà quanto tempo per arrivare, da zero, al livello dei suoi compagni di squadra...
comunque consiglierei da ariminum di andare sullo slowpitch. Lì ci sono veramente tante squadre e tante brave persone che si divertono anche non essendo molto brave, e dove il livello di agonismo oggi è forse superiore a quello della C2, il chè non guasta.
se deciderete di affidare la vostra preparazione a Beppe Carelli, secondo me la soluzione slow-pitch potrebbe essere un buon ripiego per divertirvi e soprattutto giocare... ma se le cose vanno come devono andare (e ve lo auguro di cuore!), potreste comunque provare anche col baseball vero e proprio...

per lo slow-pitch c'è sempre tempo...
in bocca al lupo e tienici aggiornati.
Cordialmente.
JJ72