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Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 14:56
by Mr. Clutch
doc G wrote: Ecco perchè vince il Barcellona! Comunque io preferisco il 5-5-5! :lol2: :lol2:


Ops..  :lol2:

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 19:24
by Teo
Sberl wrote: Viene utilizzata ancora molto la difesa a 3, all'interno di un 3-4-1-2 in molte squadre che vedo giocare. Un'altra variante che mi piace molto è il centrocampista davanti alla difesa, che tuttavia deve avere particolari caratteristiche: se troppo statico rischia di non far salire mai la squadra, dev'essere un giocatore essenziale, capace di fare sempre la cosa più semplice senza sbagliare. Inutile dire che non è un ruolo facile da coprire.
Perchè nelle giovanili fino a 15 anni molte squadre non insegnano a giocare a zona, si gioca solo con libero e stopper e se c'è la 2° punta che gioca più centrale si sposta addirittura il terzino in mezzo per marcarlo.

Io ho cercato di insegnare quest'anno a ragazzi di 17-18 anni a giocare a zona a 4, ma questi non avevano mai fatto un singolo allenamento su questo ed infatti nel girone d'andata giocando a 4 in linea, il ragazzo che prima giocava libero ha fatto un campionato penoso, poi nel ritorno son passato al 3-4-1-2 o 3-5-2 e abbiamo letteralmente cambiato marcia.

Io ho studiato molto il 4231, mi piace molto come modulo perchè non da punti di riferimento precisi e tende ad occupare bene la zona del campo piu' pericolosa per l'avversario, la trequarti, ma ultimamente soprattutto provandolo sul campo mi sono accorto che avere un centrocampo a 3 è molto redditizio perchè ti permette di dare piu' equilibrio di gioco, ti permette di essere spesso in superiorità numerico e quindi avere il controllo della palla e ti permette di difendere la zona centrale della trequarti, che come detto prima è quella piu' pericolosa, anche perchè se hai un giocatore molto dinamico e che gioca bene la palla come avevo io quest'anno puoi veramente avere maggior controllo del gioco e permettere di schierare una mezzala piu' offensiva che aiuti l'attacco e si trasformi in trequartista.
Quest'anno poi approfittando della presenza di un giocatore che ama giocare molto largo in fase offensiva, ho provato a giocare con un 343 un po' anomalo, o con un'ala larga e due punte centrali di cui una che si muoveva dietro e piu' nella zona opposta a dove stava l'ala, o con un'ala larga, una punta centrale e il trequartista che partiva dietro la punta ed andava sempre ad attaccare la parte non occupata dall'ala.

Se riuscissi a trovare una squadra con cui poter giocare la difesa a 4, credo che ora come ora proverei il 4312 o in alternativa il 433.

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 19:28
by shilton
Teo wrote: Perchè nelle giovanili fino a 15 anni molte squadre non insegnano a giocare a zona, si gioca solo con libero e stopper e se c'è la 2° punta che gioca più centrale si sposta addirittura il terzino in mezzo per marcarlo.

Io ho cercato di insegnare quest'anno a ragazzi di 17-18 anni a giocare a zona a 4, ma questi non avevano mai fatto un singolo allenamento su questo ed infatti nel girone d'andata giocando a 4 in linea, il ragazzo che prima giocava libero ha fatto un campionato penoso, poi nel ritorno son passato al 3-4-1-2 o 3-5-2 e abbiamo letteralmente cambiato marcia.

Io ho studiato molto il 4231, mi piace molto come modulo perchè non da punti di riferimento precisi e tende ad occupare bene la zona del campo piu' pericolosa per l'avversario, la trequarti, ma ultimamente soprattutto provandolo sul campo mi sono accorto che avere un centrocampo a 3 è molto redditizio perchè ti permette di dare piu' equilibrio di gioco, ti permette di essere spesso in superiorità numerico e quindi avere il controllo della palla e ti permette di difendere la zona centrale della trequarti, che come detto prima è quella piu' pericolosa, anche perchè se hai un giocatore molto dinamico e che gioca bene la palla come avevo io quest'anno puoi veramente avere maggior controllo del gioco e permettere di schierare una mezzala piu' offensiva che aiuti l'attacco e si trasformi in trequartista.
Quest'anno poi approfittando della presenza di un giocatore che ama giocare molto largo in fase offensiva, ho provato a giocare con un 343 un po' anomalo, o con un'ala larga e due punte centrali di cui una che si muoveva dietro e piu' nella zona opposta a dove stava l'ala, o con un'ala larga, una punta centrale e il trequartista che partiva dietro la punta ed andava sempre ad attaccare la parte non occupata dall'ala.

Se riuscissi a trovare una squadra con cui poter giocare la difesa a 4, credo che ora come ora proverei il 4312 o in alternativa il 433.


grande Teo, altro che specialone

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:18
by Sberl
Teo wrote: Perchè nelle giovanili fino a 15 anni molte squadre non insegnano a giocare a zona, si gioca solo con libero e stopper e se c'è la 2° punta che gioca più centrale si sposta addirittura il terzino in mezzo per marcarlo.

Io ho cercato di insegnare quest'anno a ragazzi di 17-18 anni a giocare a zona a 4, ma questi non avevano mai fatto un singolo allenamento su questo ed infatti nel girone d'andata giocando a 4 in linea, il ragazzo che prima giocava libero ha fatto un campionato penoso, poi nel ritorno son passato al 3-4-1-2 o 3-5-2 e abbiamo letteralmente cambiato marcia.

Io ho studiato molto il 4231, mi piace molto come modulo perchè non da punti di riferimento precisi e tende ad occupare bene la zona del campo piu' pericolosa per l'avversario, la trequarti, ma ultimamente soprattutto provandolo sul campo mi sono accorto che avere un centrocampo a 3 è molto redditizio perchè ti permette di dare piu' equilibrio di gioco, ti permette di essere spesso in superiorità numerico e quindi avere il controllo della palla e ti permette di difendere la zona centrale della trequarti, che come detto prima è quella piu' pericolosa, anche perchè se hai un giocatore molto dinamico e che gioca bene la palla come avevo io quest'anno puoi veramente avere maggior controllo del gioco e permettere di schierare una mezzala piu' offensiva che aiuti l'attacco e si trasformi in trequartista.
Quest'anno poi approfittando della presenza di un giocatore che ama giocare molto largo in fase offensiva, ho provato a giocare con un 343 un po' anomalo, o con un'ala larga e due punte centrali di cui una che si muoveva dietro e piu' nella zona opposta a dove stava l'ala, o con un'ala larga, una punta centrale e il trequartista che partiva dietro la punta ed andava sempre ad attaccare la parte non occupata dall'ala.

Se riuscissi a trovare una squadra con cui poter giocare la difesa a 4, credo che ora come ora proverei il 4312 o in alternativa il 433.
Vero, quando ero nella Juniores si andava con la difesa a 3 e una volta conquistato l'accesso al campionato regionale siamo passati a 4, con grandi difficoltà dei difensori. Prima però avevo sempre giocato a 4, anche perchè all'interno di un settore giovanile professionistico dove grande attenzione veniva posta sull'imparare a muoversi in una difesa classica a zona e in campo i risultati si vedevano. Anche in eccellenza e promozione le squadre vanno tendenzialmente a 4 qui nel bresciano, i 3 allenamenti a settimana e la preparazione pre-campionato alla stregua dei professionisti (molte squadre fanno una settimana di ritiro) permettono di lavorare sui movimenti e proseguire il lavoro anche coi ragazzi, che in queste categorie arrivano quasi tutti da settori giovanili professionistici. Nelle categorie inferiori invece, dove gioco, c'è poco tempo a disposizione e il lavoro tattico spesso viene mal digerito. In più la maggior parte dei "giovani" arriva senza sapere un briciolo di tattica col risultato che ho visto di quelle cose da far rabbrividire quest'anno, da diagonali completamente sbagliate o manco mai capite a errori nella marcatura a uomo (quel simpatico suggerimento che ti dicono sin dall'asilo, cioè di marcare all'interno...).
Con i pulcini che alleno assieme a un mio ex compagno di squadra, cerchiamo di insegnar loro a giocare a calcio, con gli elementi basilari di tattica: l'imparare a coprire il compagno, la sovrapposizione, l'andare sempre incontro alla palla, il taglio verso il centro dell'esterno per il cross dalla fascia opposta. Non è facile, ma la cosa più bella è vedere che i bimbi riescono a farlo, lo capiscono e in partita è uno spettacolo. Spingiamo molto anche sul giocare la palla partendo dal portiere, evitando i rilanci lunghi che a questa età sono ancora inutili a nostro giudizio perchè riteniamo che sia più importante imparare il calcio che vincere tutte le partite.

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:26
by Teo
Sberl wrote:
Con i pulcini che alleno assieme a un mio ex compagno di squadra, cerchiamo di insegnar loro a giocare a calcio, con gli elementi basilari di tattica: l'imparare a coprire il compagno, la sovrapposizione, l'andare sempre incontro alla palla, il taglio verso il centro dell'esterno per il cross dalla fascia opposta. Non è facile, ma la cosa più bella è vedere che i bimbi riescono a farlo, lo capiscono e in partita è uno spettacolo. Spingiamo molto anche sul giocare la palla partendo dal portiere, evitando i rilanci lunghi che a questa età sono ancora inutili a nostro giudizio perchè riteniamo che sia più importante imparare il calcio che vincere tutte le partite.
E' quello che bisognerebbe fare sempre! E' chiaro che con 2 allenamenti da 2 ore a settimana è difficile e che i bambini devono fare tanta tecnica, ma devi comunque insegnare la tattica!

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:27
by shilton
Io vedo pochissime squadre giocare con uno dei fondamenti che t'insegnano fin da piccolo: i due tocchi.

A dire il vero ricordo in allenamento anche inutili partite a un tocco,inguardabili.

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:29
by Teo
Il problema fondamentale del giocare a 2 o 3 tocchi è il movimento senza palla dei compagni. Nelle squadre dilettantistiche c'è poca gente che sa muoversi bene senza palla.

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:30
by shilton
Teo wrote: Il problema fondamentale del giocare a 2 o 3 tocchi è il movimento senza palla dei compagni. Nelle squadre dilettantistiche c'è poca gente che sa muoversi bene senza palla.
io parlavo anche del calcio dei "grandi" però.
Il problema è che ora ci si allena poco e male,visto che si gioca sempre.

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:42
by Sberl
shilton wrote: io parlavo anche del calcio dei "grandi" però.
Il problema è che ora ci si allena poco e male,visto che si gioca sempre.
Teoricamente, e ripeto, teoricamente, in serie A i movimenti senza palla dovrebbero essere un qualcosa che hai nel tuo bagaglio che devi affinare a seconda di come li vuole il tecnico. Non parti da 0 in sostanza, anzi, dovresti partire da un livello altino, ma si vedono delle cose incredibili. Prendi Jankulosky, non è in grado di fare un movimento difensivo che sia uno. E con lui tantissimi altri. Si gioca tanto, è vero, ma un allenamento di tattica non richiede molta fatica e il tempo c'è, visto che è il loro lavoro. Discorso diverso nei dilettanti, tempo poco e si punta molto sull'aggressività e sul distruggere il gioco più che a crearlo, salvo alcune squadre.

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 17/05/2009, 20:58
by rene144
Io vorrei vedere altre squadre allenate da Fascetti :forza:

Vai con l'1-4-4-1. Libero staccato dietro, esterni difensivi bassi, centrali a uomo. A centrocampo un regista basso, con un interditore appena davanti a lui, pronto a pressare sul regista o sul fantasista avversario. Sulle fasce a centrocampo tornanti di gran corsa disposti al sacrificio ed al raddoppio difensivo. Davanti un attaccante completo che pressi sui difensori non permettendo loro una facile costruzione ed un facile palleggio.

Il calcio che piace a me :forza:

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 18/05/2009, 2:01
by Gilbertology
Io non sono un allenatore...però sono 18 anni che gioco al futbol e ho provato quasi ogni schema...allora parto da quello con cui un anno dominammo un campionato regionale con una squadra buona, ma inferiore ad altre...avevamo però un grandissimo allenatore, un vero studioso di calcio che ora sta facendo strada.
Era un 3-5-2, con un difensore arretrato e 2 marcatori, un mediano che giocava basso e due piu alti, e i due esterni che giocavano larghissimi e dovevano farsi tutta la fascia Quando la palla era sulla dx, per esempio, l'attaccante destro doveva muoversi incontro alla palla in aiuto all'esterno o al centrocampista mentre l'altro doveva tagliare in profondità, e l'esterno sinistro doveva andare ad attaccare il secondo palo. La chiave era che in tutte le situazioni si dovevano formare triangoli tra i giocatori che giocavano vicini. Una cosa del genere:

                                            Lib
           |                 Dif                           Dif          |
         Est                            Med                         Est
           |              Cen                          Cen           |
           |                                                             |
                            Att                        Att


Con situazione di possesso sulla dx: (O=palla)

                                           Lib
           |                 Dif                           Dif           |
         Est                            Med                           |
           |               OCen                       Cen           |
           |      Att                                            Est      
                                         Att                    /

L'ho sempre trovato un ottimo schema se ben applicato, perchè in fase offensiva ti permette di trovarti con un 3-4-3 e in fase difensiva, con gli esterni che ripiegano, con un 5-3-2. Ovvio che sono indispensabili degli esterni con due gran polmoni e degli interni abbastanza intelligenti da coprire quando l'esterno non ce la fa a tornare per esempio. Beh, in conclusione quell'anno non perdemmo mai, vincemmo il campionato con 5 giornate d'anticipo e alla fine le vincemmo tutte tranne 5-6 pareggi...

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 18/05/2009, 2:19
by Spree
rene144 wrote: Io vorrei vedere altre squadre allenate da Fascetti :forza:

Vai con l'1-4-4-1. Libero staccato dietro, esterni difensivi bassi, centrali a uomo. A centrocampo un regista basso, con un interditore appena davanti a lui, pronto a pressare sul regista o sul fantasista avversario. Sulle fasce a centrocampo tornanti di gran corsa disposti al sacrificio ed al raddoppio difensivo. Davanti un attaccante completo che pressi sui difensori non permettendo loro una facile costruzione ed un facile palleggio.

Il calcio che piace a me :forza:
:notworthy:

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 18/05/2009, 12:35
by shilton
rene144 wrote: Io vorrei vedere altre squadre allenate da Fascetti :forza:

Vai con l'1-4-4-1. Libero staccato dietro, esterni difensivi bassi, centrali a uomo. A centrocampo un regista basso, con un interditore appena davanti a lui, pronto a pressare sul regista o sul fantasista avversario. Sulle fasce a centrocampo tornanti di gran corsa disposti al sacrificio ed al raddoppio difensivo. Davanti un attaccante completo che pressi sui difensori non permettendo loro una facile costruzione ed un facile palleggio.

Il calcio che piace a me :forza:
Fascetti e il suo cardigan  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 18/05/2009, 12:41
by Cobain88
Diciamo che la mia esperienza "tecnica" si ferma ad un misero anno da pulcino a 9 anni e alle lunghe partite a FM  :thumbup:
Tuttavia ho sempre trovato molto redditizio il vecchio 4-4-2,che secondo me e' il modulo che garantisce la maggior stabilita' in campo e un'ottima copertura negli spazi;tuttavia,esso esige la presenza di ali che sappiano spingere,di due centrocampisti centrali che sappiano fare bene entrambe le fasi(che,a mio modesto parere,e' il motivo per cui,ad esempio,la Juve non e' riuscita a tenere il passo dell'Inter) e di almeno un attaccante forte fisicamente(lo Jan Koller della situazione,per intenderci).E queste sono caratterisitiche che,nel calcio odierno dominato dai trequartisti tutto fare,si trovano molto poco.

In alternativa,dopo averlo visto giocare per anni dalla mia squadra,opterei per un 3-5-2,che e' un modulo che ti permette di difendere e di offendere quasi sempre in superiorita' numerica,sebbene necessiti assolutamente di due esterni con polmoni di capacita' infinita(Maggio,ad esempio) e di interni di centrocampo
che,all'occorrenza,sappiano sia inserirsi(l'Hamsik della situazione)che coprire(tipo Blasi).

Come nuove tendenze,mi affascina molto il 4-2-3-1,sebbene sia un modulo che,come abbiamo visto con la Roma di quest'anno,ha bisogno di interpreti adatti piu' di ogni altro schieramento;mentre invece ho sempre poco digerito gli schemi a 3 punte,li ho sempre visti troppo sbilanciati verso una fase del gioco(chiamatemi catenacciaro,ma dopotutto la tradizione calcistica italiana si fonda sull'ottima interpretazione della fase arretrata),anche se quando ben fatti sono oggettivamente difficili da affrontare(e l'esempio delle due finaliste di Champions suppongo sia lampante).

Re: Dall'albero di Natale al WM,il topic degli allenatori

Posted: 18/05/2009, 12:47
by shilton
Non so perchè ma quando penso al 3-5-2 ( o 5-3-2 che dir si voglia) mi viene sempre in mente la Germania anni 90 con Reuter e Brehme sulle fasce....