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Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 17/10/2008, 22:53
by quaingo
rene144 wrote: Giusta osservazione. Ma in Italia quale sarebbe l'alternativa? Cioè, come si fa a cambiare un sistema?
appunto! anche perche' l'alternativa e' quella di andare a elemosinare sponsorizzazioni a destra e a sinistra! secondo me i gruppi militari sono una gran cosa perche' permettono a dei giovani promettenti atleti di dedicarsi alla propria disciplina senza avere grandi preoccupazioni economiche. Perche' voi pensate per esempio che se non fosse entrata in Finanza la Quintavalle sarebbe riuscita a vincere le olimpiadi?

sul fatto che a un certo punto uno lasci il gruppo militare, non ci trovo niente di male. Insomma la prospettiva della Granbassi era quella di fare la carabiniera per tutta la vita?

e sul debito di riconoscenza verso l'Arma non la farei troppo complicata: i Carabinieri (e cosi' gli altri gruppi militari) hanno il loro bel ritorno di immagine in ogni caso

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 17/10/2008, 23:21
by Luca10
quaingo wrote: appunto! anche perche' l'alternativa e' quella di andare a elemosinare sponsorizzazioni a destra e a sinistra! secondo me i gruppi militari sono una gran cosa perche' permettono a dei giovani promettenti atleti di dedicarsi alla propria disciplina senza avere grandi preoccupazioni economiche. Perche' voi pensate per esempio che se non fosse entrata in Finanza la Quintavalle sarebbe riuscita a vincere le olimpiadi?

sul fatto che a un certo punto uno lasci il gruppo militare, non ci trovo niente di male. Insomma la prospettiva della Granbassi era quella di fare la carabiniera per tutta la vita?

e sul debito di riconoscenza verso l'Arma non la farei troppo complicata: i Carabinieri (e cosi' gli altri gruppi militari) hanno il loro bel ritorno di immagine in ogni caso
Concordo con tutto.

Per cui quando mollano l'arma sti cavoli; hanno fatto bene. :thumbup:

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 18/10/2008, 10:09
by Red
Mi allineo alle tesi di quanti difendono le scelte dei campioni olimpici.

Però, quanti moralisti in questo forum...
Ho chiesto a qualcuno di farmi sapere quali dichiarazioni contro lo show business avrebbero rilasciato i nostri campioni e nessuno mi ha dato risposta.
Evidentemente è più facile parlare per luoghi comuni.

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 19/10/2008, 1:04
by Sberl
Non ricordo le esatte parole, però Tagliariol aveva sparato a zero contro chi faceva isola dei famosi e simili dicendo che lui mai l'avrebbe fatto.

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 19/10/2008, 9:25
by Red
Sberl wrote: Non ricordo le esatte parole, però Tagliariol aveva sparato a zero contro chi faceva isola dei famosi e simili dicendo che lui mai l'avrebbe fatto.

A me sembra, invece, che Tagliariol dimostri un pragmatismo che gli fa onore...

http://sportemotori.blogosfere.it/2008/ ... itivo.html

Non ci vedo nulla di censurabile!

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 19/10/2008, 23:47
by quaingo
anch'io non capisco cosa ci sia di male.

eppoi mi spiegate quale grande differenza c'e' fra una sponsorizzazione e la partecipazione ad un reality? certo uno dira' dipende dalla sponsorizzazione, ma anche in questo caso facciamo una classifica di quelle che sono le aziende migliori?

io sono favorevole ai gruppi militari, sono favorevole alle sponsorizzazioni e sono favorevole alle apparizioni televisive. Magari non si possono fare tutte tre le cose, per cui comprendo pienamente la posizione dei Carabinieri sulla Granbassi, pero' a quel punto la Granbassi si e' congedata (con una scelta secondo me comprensibilissima - tra una possibile carriera come giornalista e un futuro da brigadiera alla stazione di Trieste Opicina...)

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 20/10/2008, 4:47
by rene144
Guardate, a titolo personale non capisco cosa ci sia di complicato in ciò che dico.

Non biasimo nè chi cerca soldi (ambizione personale e saranno cavoli loro, io lo farei eccome!) nè chi prende le scelte che vuole dalla vita.

A me danno fastidio le bandieruole, che ogni 20 minuti cambiano posizione.

Tagliariol subito dopo la medaglia d'oro disse che non si sarebbe buttato nella tv spazzatura, nei reality, ecc... che quello non era il mondo di un atleta e via dicendo.

Dopo un mese aveva già cambiato posizione in "mi hanno offerto di partecipare alla Talpa ed ho detto di no per quest'anno, ma magari lo farò in futuro".

Dopo un altro paio di settimane ha accettato.

A me da' fastidio la mancanza di coerenza da parte di chi si erge a moralista nei confronti di chi invece i reality li ha fatti (penso che indirettamente ci fosse un richiamo a Montano, ma questa è solo una mia sensazione), ma poi, non appena vede gli zeri sugli assegni, si adegua, mostrando di essere bravo a parlare ma poi di essere come gli altri.

Ed essere come gli altri non è una colpa. Ma dopo aver rinnegato quel modo di essere, ci si aspetterebbe un briciolo di coerenza, almeno nel giro di 2 mesi, no? Invece ha cambiato posizione non una, ma ben due volte. Ma statti zitto almeno.

Boh, poi sarò solo io quello a cui da' fastidio la mancanza di coerenza.

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 20/10/2008, 8:44
by Red
rene144 wrote: Guardate, a titolo personale non capisco cosa ci sia di complicato in ciò che dico.

Non biasimo nè chi cerca soldi (ambizione personale e saranno cavoli loro, io lo farei eccome!) nè chi prende le scelte che vuole dalla vita.

A me danno fastidio le bandieruole, che ogni 20 minuti cambiano posizione.

Tagliariol subito dopo la medaglia d'oro disse che non si sarebbe buttato nella tv spazzatura, nei reality, ecc... che quello non era il mondo di un atleta e via dicendo.

Dopo un mese aveva già cambiato posizione in "mi hanno offerto di partecipare alla Talpa ed ho detto di no per quest'anno, ma magari lo farò in futuro".

Dopo un altro paio di settimane ha accettato.

A me da' fastidio la mancanza di coerenza da parte di chi si erge a moralista nei confronti di chi invece i reality li ha fatti (penso che indirettamente ci fosse un richiamo a Montano, ma questa è solo una mia sensazione), ma poi, non appena vede gli zeri sugli assegni, si adegua, mostrando di essere bravo a parlare ma poi di essere come gli altri.

Ed essere come gli altri non è una colpa. Ma dopo aver rinnegato quel modo di essere, ci si aspetterebbe un briciolo di coerenza, almeno nel giro di 2 mesi, no? Invece ha cambiato posizione non una, ma ben due volte. Ma statti zitto almeno.

Boh, poi sarò solo io quello a cui da' fastidio la mancanza di coerenza.
A prescindere che io sto ancora attendendo i riferimenti puntuali all'intervista di Tagliariol (che comunque non coinvolge gli altri, come Russo o Granbassi).
In ogni caso, le dichiarazioni a caldo di un atleta dopo un titolo olimpico lasciano il tempo che trovano.

Non ha mai fatto esperienza della vera popolarità, di colpo si trova al vertice dell'attenzione dei mass media.
Generalmente parla troppo, non pensando che qualcuno verrà a fargli i processi per ogni parola pronunciata.

Poi la sua vita cambia: cambiano le priorità, cambiano le prosettive, cambia la sua sensibilità.
Non ci vedo nulla di strano se cambia idea e sceglie una strada diversa da quella ipotizzata nel suo passato.

Non vorrei essere banale, ma mai come in questo caso vale l'adagio: "Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione"...

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 22/10/2008, 23:08
by Jason Fly
Avete ragione entrambi secondo me. La critica che mi sento di muovere però, è questa: va bene dire di non essere interessati al mondo della TV e poi, alla luce della situazione post-successo olimpico, cambiare idea. Ecco, se però invece di mostrare disinteresse si critano in modo più o meno diretto i vari Montano&C, si fa un po' la figura dei cioccolatai. Ora, mi pare di ricordare che il ritornello di molti medagliati illustri fosse del tipo: "Io non sono come quelli là". Niente di gravissimo, ne di troppo esplicito, ma comunque commenti abbastanza "acidi". Poi magari mi ricordo male, ma come storia mi ricorda un po' la famosa frase: "Siamo tutti ricchioni col culo degl'altri"...  :D

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 23/10/2008, 16:32
by Red
C'est la vie. Finchè sono nella massa, condividono l'invidia per chi ha successo.
Quando passano dall'altra parte, cambia la visione del mondo.

In fondo, mi domando cosa farebbero molti dei moralisti di questo topic se fossero invitati loro ad un reality...  :gogogo:

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 23/10/2008, 16:45
by HOUSTON84
Più che lamentarsi del fatto che i nostri migliori atleti vadano a perdere tempo in programmi spazzatura, dovremmo chiederci perchè lo fanno.Ovviamente per il denaro, che nessuno rifiuta se è così facile da ottenere.Nessuno di noi rifiuterebbe tali denari per pochè ore trascorse in tv o su un' isola.

Detto ciò, io mi preoccupo per il nostro sistema sportivo.Come può essere qualificato un sistema che sottopaga i suoi atleti, che oscura gli sport minori dai programmi sportivi e che induce i suoi capioni a vendere le proprie energie alla tv spazzatura?

Io lo definisco pessimo.La colpa non è dei singoli(le cui decisioni personali sono insuscettibili di critiche), ma del nostro sistema.

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 23/10/2008, 17:00
by Red
HOUSTON84 wrote: Più che lamentarsi del fatto che i nostri migliori atleti vadano a perdere tempo in programmi spazzatura, dovremmo chiederci perchè lo fanno.Ovviamente per il denaro, che nessuno rifiuta se è così facile da ottenere.Nessuno di noi rifiuterebbe tali denari per pochè ore trascorse in tv o su un' isola.

Detto ciò, io mi preoccupo per il nostro sistema sportivo.Come può essere qualificato un sistema che sottopaga i suoi atleti, che oscura gli sport minori dai programmi sportivi e che induce i suoi capioni a vendere le proprie energie alla tv spazzatura?

Io lo definisco pessimo.La colpa non è dei singoli(le cui decisioni personali sono insuscettibili di critiche), ma del nostro sistema.
La colpa è sempre del "sistema"...
In realtà, il "sistema" non esiste. La verità è che qui non parliamo di sistema, ma di spettacolo.

Un atleta non guadagna se pratica uno sport bello, ma se pratica uno sport popolare.
Se nessuno è disposto a pagare per lo spettacolo che è in grado di offrire, perchè dovrebbe guadagnare dei soldi?

Lasciamo perdere facili moralismi... è il mercato che decide. E il mercato riflette le preferenze del pubblico, le nostre preferenze!

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 23/10/2008, 18:25
by HOUSTON84
Red wrote: La colpa è sempre del "sistema"...
In realtà, il "sistema" non esiste. La verità è che qui non parliamo di sistema, ma di spettacolo.

Un atleta non guadagna se pratica uno sport bello, ma se pratica uno sport popolare.
Se nessuno è disposto a pagare per lo spettacolo che è in grado di offrire, perchè dovrebbe guadagnare dei soldi?

Lasciamo perdere facili moralismi... è il mercato che decide. E il mercato riflette le preferenze del pubblico, le nostre preferenze!
Sicuramente è così!
Io dico soltanto che se il CONI propagandasse un pò di più certi sport, questi ne avrebbero grandi benefici.
Purtroppo la tv oggi decide cosa è dentro o  cosa è fuori dal mercato.
Se le autorità preposte allo sport si impegnassero nel mostrare di più certi sport, sicuramente alcune discipline, oggi minori, attirerebbero molti più giovani.E questo significa denaro.
Basterebbe un pò più di impegno e probabilmente gli sport minori si solleverebbero.

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 23/10/2008, 18:32
by Red
HOUSTON84 wrote: Sicuramente è così!
Io dico soltanto che se il CONI propagandasse un pò di più certi sport, questi ne avrebbero grandi benefici.
Purtroppo la tv oggi decide cosa è dentro o  cosa è fuori dal mercato.
Se le autorità preposte allo sport si impegnassero nel mostrare di più certi sport, sicuramente alcune discipline, oggi minori, attirerebbero molti più giovani.E questo significa denaro.
Basterebbe un pò più di impegno e probabilmente gli sport minori si solleverebbero.
Non è la visibilità in TV che decreta la popolarità di uno sport, ma l'esatto contrario.
La TV fà vedere ciò che gli italiani apprezzano di più.

Piuttosto, in Italia è la presenza di grandi campioni a determinare popolarità e visibilità.
Per anni gli italiani hanno seguito lo sci con passione (Thoeni, Gros, Tomba); ora lo seguono in pochissimi...
Per anni hanno ignorato il nuoto; con la generazione dei Rosolino, Brambilla, Magnini, Pellegrini & co. lo hanno scoperto...
Stessa storia con la pallavolo di Velasco, con l'atletica di Mennea, Simeoni e Cova, con il tennis di Panatta e Barazzutti.

Ma, alla fine, conta sempre e solo uno sport: il calcio.

Re: Il post-olimpiadi dei Campioni

Posted: 23/10/2008, 18:43
by HOUSTON84
Vero anche questo.
Peccato che spesso e volentieri, più praticanti ha uno sport e più campioni possono emergere.
Se io taglio fuori dai media e dalle scuole uno sport, hai voglia ad attirare il pubblico.
Le fortune degli sport dipendono da noi stessi.Se ai ragazzi venissero proposti tanti sport nelle scuole, la musica cambierebbe.Tutto stà nell' approccio.Se non dai la possibilità ad un ragazzo di provare uno sport, questo non verrà mai apprezzato.
Io pratico da anni il golf, ma me lo sono dovuto andare a cercare.
Dopo averlo scoperto, ho fatto provare molti miei amici e.....................come per magia hanno cominciato a praticare.
Questo vale per molti altri sport.