Secondo me non è tanto il fatto che le squadre siano in paesetti,perchè magari per via della tradizione sarebbero più seguite lì le partite che in una Torino.darthpig wrote: scusa Vicram (sono friulano anch'io) ma finchè la serie A avrà squadre a Pontebba o paesini simili, saremo sempre a livelli scandalosi...
Certamente aiuterebbe per dare molta più visibilità ma in uno sport marginale come l'hockey non penso ci sarebbe tutto questo guadagno,anche per via del fatto che gli impianti li avete tutti in quei posti.
Per me è una questione di consapevolezza di un investimento senza ritorno (o con poco ritorno) perchè,seppur con la dovuta scala,non avviene nel calcio che è lo sport più seguito figuriamoci qui.
Gli imprenditori che investono devono sapere questo,che è una cosa meramente di passione e basta.
Ti faccio un esempio che mi riguarda perchè seguo:fino a qualche anno fa si rompeva le palle che la pallavolo non avesse le grandi piazze tipo Milano,Roma,Firenze,ecc... in A1 e che i più grandi successi fossero nelle province (Ravenna e Parma,nel passato mentre ora Treviso e Macerata,sia per serietà di progetto che continuità nell'investimento).
Negli ultimi 2-3 anni sono arrivati degli imprenditori arrembanti che si sono comprati i titoli sportivi:et voilà,dal nulla ti ritrovi una M.Roma Volley in A1,strafarcita di campioni (Miljkovic bastardo) e una Sparkling Milano ripartita dall'A2 nella medesima maniera.
Lo sai che fine hanno fatto?Sono risparite da quest'anno,preferendo investimenti meno impegnativi (Roma).
Ci sono cose che,sia nel bene che nel male,nascono per rimanere confinate in certi luoghi (come la pallavolo,dove la provincia non può offrire formazioni di alto livello nel calcio e allora si punta su questo sport o nel basket) perchè in altri difficilmente attaccherebbero.
Se vuoi provare a farceli attaccare è una crociata personale,ma queste piccole realtà devono comunque rimanere perchè costituiscono la base del movimento.
Poi dopo qui ci sono pure problemi logistici di costi d'impianto,ecc...
L'hockey in Italia rimarrà sempre a questo basso livello,confinato sulle Dolomiti,e penso proprio sia una cosa normale a meno di trovare qualche Abramovich disposto a fare il martire per il movimento,ma è più facile che trovi un miliardo per strada.
Poi dopo se mi dici che la Federazione è inesistente per quanto riguarda il supporto che dà ai club ci credo,eh,non conosco la situazione,quindi...



