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Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 11:14
by Stefano90
SafeBet wrote: La Spagna vince se:
- propone una difesa a zona di livello;
- attacca con un po' di varietà rispetto a quanto non abbia fatto oggi contro i lituani;
- Team USA non segna con continuità da fuori;
- Rubio fa la gara della vita;
- Lopez non entra mai in campo;
- Gasol difende dieci possessi;
- Fernandez schiaccia in testa a Howard staccando dalla lunetta a ripetizione;
- Wade, James e Melo scazzano l'uno con l'altro e rientrano negli spogliatoi gridando "FIBA sucks";
- qualcuno dagli spalti scaglia un bicchiere di birra addosso ad Artest, chiamato in fretta e furia per sostituire Anthony, Artest sbrocca, ne viene fuori un parapiglia e la FIBA radia tutti i giocatori americani coinvolti dalle competizioni internazionali.


Ho scritto anche delle cose serie lì in mezzo.
Per stare a contatto la Spagna deve comunque fare un partitone. La posizione di pointman è quella più fragile, e contestualmente quella più decisiva.
= la spagna non vincerà mai
= gli USA hanno gia vinto

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 11:49
by ghista
se gli usa perdono sta gara mi mangio un incudine. è troppo netto il divario tra le due squadre e la Spagna mi sembra già appagata di essere arrivata in finale

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 12:11
by mookie#22
doc G wrote: Lo stesso timore che ho io. Se la Spagna non sale parecchio di livello ci toccherà assistere ad una finale con poca storia, temo proprio. Gli spagnoli hanno quello che è mancato alle altre nazionali, la profondità che non ha l'Argentina, i giocatori da cercare per i palloni decisivi che non ha la Lituania, la completezza che manca alla Germania, all'Australia ed alla Croazia, ma sembra che gli manchi la voglia di giocare e vincere insieme. Speriamo la trovino, per poter vedere una bella partita.
Paradossalmente bisognerebbe dire che dovrebbero copiare l'atteggiamento degli Americani, che seppur a tratti, seppur in mezzo a giocate da All Star Game, seppur con pause e coglionate varie la voglia di giocare e vincere insieme l'hanno avuta.

PS quasi più facile per la Spagna affrontare gli USA che per me rintracciare la citazione di Lucrezio, maledetto Goppas! :lol2: :lol2:
Riguardo al boldato, la mia impressione è chi gli States abbiano decisamente più voglia di vincere, più grinta e unità d'intenti di tutte le altre squadre. In campo ci mettono davvero l'anima, agonisticamente parlando.
Non so quanto sia decisivo come fattore, ma sicuramente incide e riduce ulteriormente le possibilità delle altre nazionali.

Rispetto alle prima partite gli USA hanno anche giocato un basket un po' più apprezzabile. Purtroppo il migliore TEAM USA dell'ultimo decennio si scontra contro un resto del mondo che - opinione mia - non è competitivo quanto lo era 4 anni fa, ad esempio. Al di là dei meriti di prossimi campioni olimpici, non ho visto una sola squadra in grado di mettere in difficoltà gli USA.
MMMericani che, a differenza dello storico Dream Team, mi sembrano tutt'altro che imbattibili.

In aggiunta ai punti elencati da SafeBet, direi che la difesa del proprio tabellone sarà importante. Concedere troppi rimbalzi offensivi agli States è un suicidio. Perché anche quando forzano o sbagliano un tiro da fuori arriva il Wade di turno su cui nessuno fa taglia-fuori (problema di difficile soluzione giocando a zona) che raccatta la palla, segna un facile canestro da sotto e si becca pure il libero per l'inutile mazzata del lungo in ritardo. Scena vista e rivista in queste Olimpiadi.

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 12:16
by Luca10
L'operazione "Restoring the order of the Universe" è arrivata all'atto finale: UMILIATELI! :metal:

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 12:23
by mookie#22
Luca10 wrote: L'operazione "Restoring the order of the Universe" è arrivata all'atto finale: UMILIATELI! :metal:
Eh no, sono esigente e per me l'Ordine sarà ripristinato quando li vedrò vincere - non importa di 1 o di 40 - giocando un basket diverso.
Per ora sono "solo" la squadra nazionale di gran lunga più forte del Pianeta. Per l'Universo mi aspetto di più.
  :gazza:

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 12:32
by Mr. Clutch
Luca10 wrote: L'operazione "Restoring the order of the Universe" è arrivata all'atto finale: UMILIATELI! :metal:
Anch'io spero nell'asfaltata, però mi accontento del ritorno all'oro di Team USA  :thumbup:

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 12:37
by DROGBA86
Io mi accontento del +37 del girone eliminatorio.  :naughty:

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 12:45
by Alpha
DROGBA86 wrote: Io mi accontento del +37 del girone eliminatorio.  :naughty:
Scommetto sul +20, con un ultimo 4° con le riserve in campo.

:papa:

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 13:31
by luciusnba
voglio "la bomba" (a mano  :lol2:) Navarro uscire a testa bassa

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 14:09
by doc G
mookie#22 wrote: Riguardo al boldato, la mia impressione è chi gli States abbiano decisamente più voglia di vincere, più grinta e unità d'intenti di tutte le altre squadre. In campo ci mettono davvero l'anima, agonisticamente parlando.
Non so quanto sia decisivo come fattore, ma sicuramente incide e riduce ulteriormente le possibilità delle altre nazionali.

Rispetto alle prima partite gli USA hanno anche giocato un basket un po' più apprezzabile. Purtroppo il migliore TEAM USA dell'ultimo decennio si scontra contro un resto del mondo che - opinione mia - non è competitivo quanto lo era 4 anni fa, ad esempio. Al di là dei meriti di prossimi campioni olimpici, non ho visto una sola squadra in grado di mettere in difficoltà gli USA.
MMMericani che, a differenza dello storico Dream Team, mi sembrano tutt'altro che imbattibili.

In aggiunta ai punti elencati da SafeBet, direi che la difesa del proprio tabellone sarà importante. Concedere troppi rimbalzi offensivi agli States è un suicidio. Perché anche quando forzano o sbagliano un tiro da fuori arriva il Wade di turno su cui nessuno fa taglia-fuori (problema di difficile soluzione giocando a zona) che raccatta la palla, segna un facile canestro da sotto e si becca pure il libero per l'inutile mazzata del lungo in ritardo. Scena vista e rivista in queste Olimpiadi.
Verissimo.
Gli USA hanno una voglia matta di vincere, Kidd e Bryant ce l'hanno sempre, James vuole cancellare il soprannome Lebronze, fra gli altri tanti sono quelli ritenuti forti, ma solo Bryant, Wade e Prince hanno un anello e solo Kidd ha vinto con la nazionale, gli altri si vede che vogliono questa vittoria per cancellare dubbi sulla loro tenuta mentale. James farà lo sbruffone a dare pettate a desta ed a manca, ma se gli si chiede di fare l'ala forte lo fa, prende le botte e cerca di difendere sui lunghi avversari, Wade se trascorre un tempo in panca, non apre bocca e quando entra da il massimo, Deron se viene scordato in panca e deve lasciare la posizione di play a Kidd e Paul, quando entra fa la guardia e non fiata... basti pensare a quel che combinavano Pierce e Duncan ai tempi del "FIBA sucks" e la differenza appare subito lampante.
Concordo anche sul resto del mondo; tolta la Spagna, tutte le nazionali più forti stanno vivendo un momento di ricambio generazionale difficile, l'Argentina non ha aggiunto un solo giocatore importante rispetto all'oro di Atene, giusto qualche alternativa come Porta, Sanchez ed Hermann non ci sono più, Oberto è avanti con gli anni, puntano tutto sui cinque del quintetto. I Greci non hanno avuto dai giovani quel che avevano avuto dai vari Papaloukas, Diamantidis e Spanoulis, Papadopulos è in involuzione, i giovani lunghi come Mavrokefalidis e Schortianidis non sono cresciuti come si sperava, sono messi meglio degli Argentini ma hanno bisogno di qualche inserimento a breve, specie vicino a canestro. E poi alcuni uomini carichi di vittorie europee sembano meno motivati, sembrano avere meno bava alla bocca di qualche anno fa.
I Lituani sono forti, profondi e completi, ma qualche giocatore fondamentale, come Javtokas, sembra un po perso, Macija è sempre rotto, i lunghi NBA non si vedono, Jasi non diventa più giovane e non c'è un cambio all'orizzonte, gli altri sono forti ma hanno la sinistra tendenza a perdersi quando conta.
Gli ex jugoslavi hanno avuto una generazione con il mito NBA, in cui manca in parte la formazione europea ed in toto la voglia di sbattersi in nazionale. Sloveni e Serbi impensabile che non lottino per vincere, con i giocatori che avrebbero. La nuova generazione, unita a qualche elemento che sembra avere voglia di continuare a provarci anche in nazionale, promette molto molto bene, specie per quanto riguarda la Serbia, ma ancora è prematuro, se continueranno così potrebbero essere buoni nel 2012.
I francesi sembrano aver perso del tutto quel poco attaccamento alla nazionale, ed i giovani in NBA sembrano grandi atleti ignoranti di basket.
I tedeschi hanno lughi molto buoni, ma evitiamo di commentare gli esterni.
Gli unici all'altezza sono gli spagnoli, profondi, completi, con stelle o giocatori solidi in ogni reparto, ma non riescono ad avere una squadra solida come gli USA, o almeno non sono riusciti finora. In teoria potrebbero mettere in difficoltà gli USA vicino a canestro e cavarsela col tiro lontano, in teoria potrebbero obbligare gli USA a girare al largo, con la zona e l'intimidazione sotto, non hanno certo gli atleti USA ma potrebbero rimediare grazie ai tiratori ed ai lunghi, senza dubbio superiori come numero se non come talento a quelli americani, ma ripeto, l'impressione è che gli americani stavolta siano preparati meglio degli spagnoli e siano più convinti e solidi mentalmente. Così recuperare il gap lo reputo alquanto improbabile.
Questa analisi ovviamente non sminuisce gli americani, loro ci sono ed il loro dovere lo stanno facendo, quattro anni fa sboroneggiando sono arrivati terzi, messi così, con questo atteggiamento, probabilmente avrebbero vinto anche quattro anni fa, serve a valutare il perchè ci sia una disparità così netta e quante speranze ci sono di vedere partite più equilibrate in futuro. Le speranza per me ci sono se gli spagnoli si mettono di buzzo buono come gli americani o se i Serbi crescono velocemente, altrimenti servirebbe un Rubio o un Gallinari nato in Argentina o in Grecia, ovviamente nei ruoli dove queste squadre faticano di più. Un Markota (o l'altra ala greca scelta quest'anno) che crescesse in modo esponenziale cambierebbe poco, servirebbe un centro forte che cambiasse Oberto e sapesse giocare con Scola, oppure duettare con Fotsis. Servirebbe ad entrambe un Gasol più solido mentalmente, ma temo sia difficile. I Greci potrebbero farcela, in fin dei conti Zizis è ancora giovane, qualche esterno tiratore lo stanno mettendo in mostra, si tratta di inserire la pietra splendente che magnifica un gioiello già prezioso, in Argentina invece servirebbero parecchi giocatori, considerando che di questo gruppo già fra due anni difficile dire quanti saranno ancora a questo punto.
Io penso che chi ama il basket si auguri un torneo più equilibrato, magari un tifoso di Boston e della nazionale USA quest'anno godrà anche parecchio, se fra due anni saremo ancora a questo punto immagino si stuferà pure l'ultras più incallito.
L'analisi ovviamente a bocce quasi ferme è molto facilitata, ma non differisce molto da quella che facevo prima delle olimpiadi, magari avevo qualche punto di domanda in più sugli USA e qualche speranza in più sugli spagnoli, ma eravano li.

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 14:19
by luciusnba
doc G wrote: Verissimo.
Gli USA hanno una voglia matta di vincere, Kidd e Bryant ce l'hanno sempre, James vuole cancellare il soprannome Lebronze, fra gli altri tanti sono quelli ritenuti forti, ma solo Bryant, Wade e Prince hanno un anello e solo Kidd ha vinto con la nazionale, gli altri si vede che vogliono questa vittoria per cancellare dubbi sulla loro tenuta mentale. James farà lo sbruffone a dare pettate a desta ed a manca, ma se gli si chiede di fare l'ala forte lo fa, prende le botte e cerca di difendere sui lunghi avversari, Wade se trascorre un tempo in panca, non apre bocca e quando entra da il massimo, Deron se viene scordato in panca e deve lasciare la posizione di play a Kidd e Paul, quando entra fa la guardia e non fiata... basti pensare a quel che combinavano Pierce e Duncan ai tempi del "FIBA sucks" e la differenza appare subito lampante.
Concordo anche sul resto del mondo; tolta la Spagna, tutte le nazionali più forti stanno vivendo un momento di ricambio generazionale difficile, l'Argentina non ha aggiunto un solo giocatore importante rispetto all'oro di Atene, giusto qualche alternativa come Porta, Sanchez ed Hermann non ci sono più, Oberto è avanti con gli anni, puntano tutto sui cinque del quintetto. I Greci non hanno avuto dai giovani quel che avevano avuto dai vari Papaloukas, Diamantidis e Spanoulis, Papadopulos è in involuzione, i giovani lunghi come Mavrokefalidis e Schortianidis non sono cresciuti come si sperava, sono messi meglio degli Argentini ma hanno bisogno di qualche inserimento a breve, specie vicino a canestro. E poi alcuni uomini carichi di vittorie europee sembano meno motivati, sembrano avere meno bava alla bocca di qualche anno fa.
I Lituani sono forti, profondi e completi, ma qualche giocatore fondamentale, come Javtokas, sembra un po perso, Macija è sempre rotto, i lunghi NBA non si vedono, Jasi non diventa più giovane e non c'è un cambio all'orizzonte, gli altri sono forti ma hanno la sinistra tendenza a perdersi quando conta.
Gli ex jugoslavi hanno avuto una generazione con il mito NBA, in cui manca in parte la formazione europea ed in toto la voglia di sbattersi in nazionale. Sloveni e Serbi impensabile che non lottino per vincere, con i giocatori che avrebbero. La nuova generazione, unita a qualche elemento che sembra avere voglia di continuare a provarci anche in nazionale, promette molto molto bene, specie per quanto riguarda la Serbia, ma ancora è prematuro, se continueranno così potrebbero essere buoni nel 2012.
I francesi sembrano aver perso del tutto quel poco attaccamento alla nazionale, ed i giovani in NBA sembrano grandi atleti ignoranti di basket.
I tedeschi hanno lughi molto buoni, ma evitiamo di commentare gli esterni.
Gli unici all'altezza sono gli spagnoli, profondi, completi, con stelle o giocatori solidi in ogni reparto, ma non riescono ad avere una squadra solida come gli USA, o almeno non sono riusciti finora. In teoria potrebbero mettere in difficoltà gli USA vicino a canestro e cavarsela col tiro lontano, in teoria potrebbero obbligare gli USA a girare al largo, con la zona e l'intimidazione sotto, non hanno certo gli atleti USA ma potrebbero rimediare grazie ai tiratori ed ai lunghi, senza dubbio superiori come numero se non come talento a quelli americani, ma ripeto, l'impressione è che gli americani stavolta siano preparati meglio degli spagnoli e siano più convinti e solidi mentalmente. Così recuperare il gap lo reputo alquanto improbabile.
Questa analisi ovviamente non sminuisce gli americani, loro ci sono ed il loro dovere lo stanno facendo, quattro anni fa sboroneggiando sono arrivati terzi, messi così, con questo atteggiamento, probabilmente avrebbero vinto anche quattro anni fa, serve a valutare il perchè ci sia una disparità così netta e quante speranze ci sono di vedere partite più equilibrate in futuro. Le speranza per me ci sono se gli spagnoli si mettono di buzzo buono come gli americani o se i Serbi crescono velocemente, altrimenti servirebbe un Rubio o un Gallinari nato in Argentina o in Grecia, ovviamente nei ruoli dove queste squadre faticano di più. Un Markota (o l'altra ala greca scelta quest'anno) che crescesse in modo esponenziale cambierebbe poco, servirebbe un centro forte che cambiasse Oberto e sapesse giocare con Scola, oppure duettare con Fotsis. Servirebbe ad entrambe un Gasol più solido mentalmente, ma temo sia difficile. I Greci potrebbero farcela, in fin dei conti Zizis è ancora giovane, qualche esterno tiratore lo stanno mettendo in mostra, si tratta di inserire la pietra splendente che magnifica un gioiello già prezioso, in Argentina invece servirebbero parecchi giocatori, considerando che di questo gruppo già fra due anni difficile dire quanti saranno ancora a questo punto.
Io penso che chi ama il basket si auguri un torneo più equilibrato, magari un tifoso di Boston e della nazionale USA quest'anno godrà anche parecchio, se fra due anni saremo ancora a questo punto immagino si stuferà pure l'ultras più incallito.
L'analisi ovviamente a bocce quasi ferme è molto facilitata, ma non differisce molto da quella che facevo prima delle olimpiadi, magari avevo qualche punto di domanda in più sugli USA e qualche speranza in più sugli spagnoli, ma eravano li.
caro mio compaesano, per caso intendi me quando dici tifoso di boston e team usa? se si sappi che nn mi stuferò se anche tra 4 anni ci saranno sempre 20-30 punti di scarto anzi...

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 14:38
by Goppas
doc G wrote: Verissimo.
Gli USA hanno una voglia matta di vincere, Kidd e Bryant ce l'hanno sempre, James vuole cancellare il soprannome Lebronze, fra gli altri tanti sono quelli ritenuti forti, ma solo Bryant, Wade e Prince hanno un anello e solo Kidd ha vinto con la nazionale, gli altri si vede che vogliono questa vittoria per cancellare dubbi sulla loro tenuta mentale. James farà lo sbruffone a dare pettate a desta ed a manca, ma se gli si chiede di fare l'ala forte lo fa, prende le botte e cerca di difendere sui lunghi avversari, Wade se trascorre un tempo in panca, non apre bocca e quando entra da il massimo, Deron se viene scordato in panca e deve lasciare la posizione di play a Kidd e Paul, quando entra fa la guardia e non fiata... basti pensare a quel che combinavano Pierce e Duncan ai tempi del "FIBA sucks" e la differenza appare subito lampante.
Concordo anche sul resto del mondo; tolta la Spagna, tutte le nazionali più forti stanno vivendo un momento di ricambio generazionale difficile, l'Argentina non ha aggiunto un solo giocatore importante rispetto all'oro di Atene, giusto qualche alternativa come Porta, Sanchez ed Hermann non ci sono più, Oberto è avanti con gli anni, puntano tutto sui cinque del quintetto. I Greci non hanno avuto dai giovani quel che avevano avuto dai vari Papaloukas, Diamantidis e Spanoulis, Papadopulos è in involuzione, i giovani lunghi come Mavrokefalidis e Schortianidis non sono cresciuti come si sperava, sono messi meglio degli Argentini ma hanno bisogno di qualche inserimento a breve, specie vicino a canestro. E poi alcuni uomini carichi di vittorie europee sembano meno motivati, sembrano avere meno bava alla bocca di qualche anno fa.
I Lituani sono forti, profondi e completi, ma qualche giocatore fondamentale, come Javtokas, sembra un po perso, Macija è sempre rotto, i lunghi NBA non si vedono, Jasi non diventa più giovane e non c'è un cambio all'orizzonte, gli altri sono forti ma hanno la sinistra tendenza a perdersi quando conta.
Gli ex jugoslavi hanno avuto una generazione con il mito NBA, in cui manca in parte la formazione europea ed in toto la voglia di sbattersi in nazionale. Sloveni e Serbi impensabile che non lottino per vincere, con i giocatori che avrebbero. La nuova generazione, unita a qualche elemento che sembra avere voglia di continuare a provarci anche in nazionale, promette molto molto bene, specie per quanto riguarda la Serbia, ma ancora è prematuro, se continueranno così potrebbero essere buoni nel 2012.
I francesi sembrano aver perso del tutto quel poco attaccamento alla nazionale, ed i giovani in NBA sembrano grandi atleti ignoranti di basket.
I tedeschi hanno lughi molto buoni, ma evitiamo di commentare gli esterni.
Gli unici all'altezza sono gli spagnoli, profondi, completi, con stelle o giocatori solidi in ogni reparto, ma non riescono ad avere una squadra solida come gli USA, o almeno non sono riusciti finora. In teoria potrebbero mettere in difficoltà gli USA vicino a canestro e cavarsela col tiro lontano, in teoria potrebbero obbligare gli USA a girare al largo, con la zona e l'intimidazione sotto, non hanno certo gli atleti USA ma potrebbero rimediare grazie ai tiratori ed ai lunghi, senza dubbio superiori come numero se non come talento a quelli americani, ma ripeto, l'impressione è che gli americani stavolta siano preparati meglio degli spagnoli e siano più convinti e solidi mentalmente. Così recuperare il gap lo reputo alquanto improbabile.
Questa analisi ovviamente non sminuisce gli americani, loro ci sono ed il loro dovere lo stanno facendo, quattro anni fa sboroneggiando sono arrivati terzi, messi così, con questo atteggiamento, probabilmente avrebbero vinto anche quattro anni fa, serve a valutare il perchè ci sia una disparità così netta e quante speranze ci sono di vedere partite più equilibrate in futuro. Le speranza per me ci sono se gli spagnoli si mettono di buzzo buono come gli americani o se i Serbi crescono velocemente, altrimenti servirebbe un Rubio o un Gallinari nato in Argentina o in Grecia, ovviamente nei ruoli dove queste squadre faticano di più. Un Markota (o l'altra ala greca scelta quest'anno) che crescesse in modo esponenziale cambierebbe poco, servirebbe un centro forte che cambiasse Oberto e sapesse giocare con Scola, oppure duettare con Fotsis. Servirebbe ad entrambe un Gasol più solido mentalmente, ma temo sia difficile. I Greci potrebbero farcela, in fin dei conti Zizis è ancora giovane, qualche esterno tiratore lo stanno mettendo in mostra, si tratta di inserire la pietra splendente che magnifica un gioiello già prezioso, in Argentina invece servirebbero parecchi giocatori, considerando che di questo gruppo già fra due anni difficile dire quanti saranno ancora a questo punto.
Io penso che chi ama il basket si auguri un torneo più equilibrato, magari un tifoso di Boston e della nazionale USA quest'anno godrà anche parecchio, se fra due anni saremo ancora a questo punto immagino si stuferà pure l'ultras più incallito.
L'analisi ovviamente a bocce quasi ferme è molto facilitata, ma non differisce molto da quella che facevo prima delle olimpiadi, magari avevo qualche punto di domanda in più sugli USA e qualche speranza in più sugli spagnoli, ma eravano li.
Tutto corretto, tranne per una cosa: il cambio per Jasi, c'è ed ha nome e cognome. Parlo di Zygimantas Janavicius, classe 89, miglior play d'Europa dopo Rubio fra i giovani.
Nei prossimi anni, gli unici che potranno fare qualcosa vs USA saranno Serbia e Lituania, sempre ai massimi vertici nelle manifestazioni internazionali giovanili e dotate di un reparto lunghi sempre notevole

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 14:42
by jason
Un giorno alla finale..e speriamo che si ristabiliscono un pò le cose GO USA!  :forza:

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 14:52
by doc G
luciusnba wrote: caro mio compaesano, per caso intendi me quando dici tifoso di boston e team usa? se si sappi che nn mi stuferò se anche tra 4 anni ci saranno sempre 20-30 punti di scarto anzi...
No, facevo un discorso generale. Non mi riferivo a nessuno in particolare, ci mancherebbe pure che uno non abbia il diritto di tifare per chi vuole!  :lol2: :lol2: :lol2:
I Celtics hanno stravinto l'NBA, faticando solo con i Cavaliers, gli USA stanno dominando le Olimpiadi, per un appassionato di sport va bene un anno, se è un tifoso, alla lunga la mancanza di partite avvincenti stufa.
In NBA credo che il dominio assoluto durerà poco forse solo quest'anno ancora (il dominio incontrastato, non la possibilità di vittoria dei Celtics, intendiamoci!) e già ho dubbi, in campo internazionale si rischia di tornare agli anni '90, in cui le competizioni per squadre nazionali erano tutt'altro che divertenti. Se la Spagna non trova mentalità vincente e se i giovani Greci ed Serbi non crescono alla svelta, si rischia di vedere lotta solo se gli americani tornano ad essere quelli di Indianapolis, non a caso ai vari Pierce, Iverson e Duncan nessuno di è sognato di chiedere più di partecipare ad una competizione, se ne stiano pure in vacanza a casa loro.
Se avrai quattro anni di Celtics che vincono oltre 65 partite e poi annichiliscono le avversarie sia in finale di conference che in finale assoluta, e di nazionale USA che stravince come dal 92 al 2000 ('98 escluso, ma lì c'era lo sciopero NBA) immagino ti stuferai pure tu, come è normale che sia. La nazionale USA a Sidney non ha fatto notizia ed il torneo di basket è passato sotto silenzio, qui c'era attesa proprio perchè gli americani vengono da sei anni di sconfitte, a volte imbarazzanti come ad Indianapolis.
Nel mio discorso non c'è polemica alcuna, solo la speranza di vedere un basket avvincente, partite tirate e non solo un'esibizione. I venti o trenta giocatori migliori del mondo sono ancora in NBA, vero, non ci sono dubbi, ma fa questi comincia ad esserci qualche non americano, basta pensare a chi è stato MVP del torneo due anni fa ed alle ultime prime scelte, e basti vedere come ha giocato ad esempio Scola in semifinale, se Gasol e Calderon (se sano) giocassero con la grinta di Scola, se Garbajosa, Navarro ed i giovani Rubio, Fernandez e Marc Gasol giocassero la partita della vita potremmo vedere una partita divertente, qualsiasi sia la vincitrice, come divertente è stata per tre quarti la finale del '92, grazie ad una grandissima Croazia (Drazen Petrovic è stato l'avversario più forte che abbia mai dovuto affrontare, meglio anche di Magic Johnson, Clyde Drexler e Isiah Thomas, disse Jordan). Qui si rischia di vedere un secondo tempo formato All Star Game, e francamente non mi parrebbe il massimo.

PS Janavicious non l'ho mai visto all'opera, spero proprio sia buono come dice Goppas.

Re: USA VS SPAGNA: NOS EXAEQUAT VICTORIA CAELO

Posted: 23/08/2008, 17:26
by Kratòs
imho se giocano seriamente per tutti i 40 minuti vinceranno con uno scarto simile a quello della partita nel girone. ovviamente parlo degli americani.

pronostico un 115-91 per James e soci.

PS ovviamente tifo perchè ci sia una partita, poi di chi vince non me ne frega una mazza... :gogogo: