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Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 27/07/2008, 15:13
by Luca10
thebigdipper wrote: secondo me pensano tutti ai soldi

siamo noi tifosi ad essere più attaccati al prestigio dell' anello rispetto alla stragrande maggioranza dei giocatori.

è un lavoro come un altro giocare nella NBA
Beh, ma c'è chi per un lavoro "migliore" rifiuta anche qualche soldo.

Azubuike sembra abbia rifiutato l'Olympiakos ed un po' di soldi per rimanere in NBA.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 27/07/2008, 16:36
by Thug Lord
L'avvicinamento delle regole Fiba a quelle NBA dal 2010-2012, l'Nba tour e adesso l'emigrazione in senso opposto con grandi presidenti europei in grado di sborsare cifre consistenti mi fa sempre più pensare che il matrimonio tra NBA ed Europa(con la creazione di una division europea) si farà, non è ancora l'ora, probabilmente succederà tra 10-15 anni, ma succederà.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 27/07/2008, 20:24
by longinus
è un fenomeno cmq interessante,non solo per childress ma anche gli europei che tornano.
vorrei sottolineare un aspetto:molti sostengono(peraltro giustamente)che qui in europa le società non hanno un ritorno pargonabile alla nba o al calcio,che quindi spenderanno per un anno o poco + poi falliranno.
questo può essere vero,ma io chiedo:il giorno che abramovich(o uno simile)decide di portare in europa una stella di prima grandezza,non necessariamente kobe o lebron ma cmq un all-star tipo carter o t.parker o nowitski o boozer(sono esempi a caso)chi glielo impedisce?questo è capace di spendere 50-60milioni per kaka+l'ingaggio.è vero che i magnati di quel tipo sono pochissimi,ma non sottovaluterei i ricchi europei che spendono a babbo,perchè per esempio nel calcio iniziano ad imperare

p.s:a prorposito:chi è il magnate dell'olimpiakos che ha tutti quei soldi?

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 9:24
by tzara
longinus wrote:
è un fenomeno cmq interessante,non solo per childress ma anche gli europei che tornano.
vorrei sottolineare un aspetto:molti sostengono(peraltro giustamente)che qui in europa le società non hanno un ritorno pargonabile alla nba o al calcio,che quindi spenderanno per un anno o poco + poi falliranno.
questo può essere vero,ma io chiedo:il giorno che abramovich(o uno simile)decide di portare in europa una stella di prima grandezza,non necessariamente kobe o lebron ma cmq un all-star tipo carter o t.parker o nowitski o boozer(sono esempi a caso)chi glielo impedisce?questo è capace di spendere 50-60milioni per kaka+l'ingaggio.è vero che i magnati di quel tipo sono pochissimi,ma non sottovaluterei i ricchi europei che spendono a babbo,perchè per esempio nel calcio iniziano ad imperare

p.s:a prorposito:chi è il magnate dell'olimpiakos che ha tutti quei soldi?
Il magnate è Angelopoulos, ma il factotum è sempre Kokkalis.

Secondo me, dal punto di vista economico, se il Basket continuerà a espandersi dal punto di vista mediatico, il rischio che un Abramovich o qualcosa di simile venga a rivoluzionare (e non necessariamente in campionati come quelli Greci, Spagnoli, Russi) prima o poi esiste, e per davvero. Non mi sorprenderei infatti che in campionati minori, come quelli Tedeschi o Inglesi possa arrivare uno che con 50 milioni di euro costruisce una corazzata mina vagante per l'Europa.
Dal punto di vista tecnico, invece, non vedo questa grandissima differenza tecnica; secondo me 1) i processi di adattamento al nuovo tipo di gioco 2) le difficoltà intrinseche di manifestazioni come l'eurolega faranno si che anche un giocatore importante come Childress sarà, alla fine, solo uno dei tanti (forti, fortissimi) giocatori dell'Olimpiakos, come alla fine tutte le grandi stelle che negli anni hanno giocato in Europa.
A favore della mia ipotesi il fatto che in manifestazioni continentali per Nazioni, solo pochissimi dei giocatori Europei che giocano (tanto) in NBA riescono a fare veramente la differenza: Nowitzki, Gasol e, in parte, Turkoglu. Per tutti gli altri, alla fine, solo rotazione in squadre molto equilibrate.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 9:28
by MagicKobe
tzara wrote: Il magnate è Angelopoulos, ma il factotum è sempre Kokkalis.

Secondo me, dal punto di vista economico, se il Basket continuerà a espandersi dal punto di vista mediatico, il rischio che un Abramovich o qualcosa di simile venga a rivoluzionare (e non necessariamente in campionati come quelli Greci, Spagnoli, Russi) prima o poi esiste, e per davvero. Non mi sorprenderei infatti che in campionati minori, come quelli Tedeschi o Inglesi possa arrivare uno che con 50 milioni di euro costruisce una corazzata mina vagante per l'Europa.
Dal punto di vista tecnico, invece, non vedo questa grandissima differenza tecnica; secondo me 1) i processi di adattamento al nuovo tipo di gioco 2) le difficoltà intrinseche di manifestazioni come l'eurolega faranno si che anche un giocatore importante come Childress sarà, alla fine, solo uno dei tanti (forti, fortissimi) giocatori dell'Olimpiakos, come alla fine tutte le grandi stelle che negli anni hanno giocato in Europa.
A favore della mia ipotesi il fatto che in manifestazioni continentali per Nazioni, solo pochissimi dei giocatori Europei che giocano (tanto) in NBA riescono a fare veramente la differenza: Nowitzki, Gasol e, in parte, Turkoglu. Per tutti gli altri, alla fine, solo rotazione in squadre molto equilibrate.
Hai dimenticato radmanovic! :lmao:
A parte gli scherzi credo che nel caso anche Ilga direbbe ancora la sua...

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 9:51
by Jakala
Luca10 wrote: Beh, ma c'è chi per un lavoro "migliore" rifiuta anche qualche soldo.

Azubuike sembra abbia rifiutato l'Olympiakos ed un po' di soldi per rimanere in NBA.
In realta' a leggere bene le dichiarazioni dell'agente, si parlava di contatti, ma mai di cifre simili a quelle firmate da Childress...

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 12:31
by predu17
MagicKobe wrote: Hai dimenticato radmanovic! :lmao:
A parte gli scherzi credo che nel caso anche Ilga direbbe ancora la sua...
OT: ma Ilgauskas ha mai giocato nella nazionale maggiore lituana?  :penso:
Non mi ricordo sue partecipazioni a Mondiali e Olimpiadi.

Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 17:16
by el duque
Secondo me cominque qui si fa un errore di fondo! Le società europee sicuramente non hanno l'indotto economico del'Nba e non sono a livello dei grandi club di calcio però hanno sicuramente ottime entrate! Sopratutto negli ultimi anni, con la nuova Eurolega, gli stadi sono sempre pieni ed il merchandising sta prendendo piede! Se non in Italia, sicuramente in Grecia, Spagna, Turchia ed in parte anche Russia.
Difficile sapere se questa sia una moda o il segnale di un cambiamento! Io cmq propendo più per il secondo per due motivi:
1-il quasi annullamento del gap tra i primi club europei e le squadra Nba
2-il fatto che a dispetto di quanto si dice il basket sta acquisendo notevoli consensi in Europa e crescerà

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 23:18
by Jakala
Una domanda visto che non mi è chiara la situazione: Atlanta per mantenere lo status di RFA deve tener conto della qualifying offer?
E per quanti anni?

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 28/07/2008, 23:27
by Fazz
Jakala wrote: Una domanda visto che non mi è chiara la situazione: Atlanta per mantenere lo status di RFA deve tener conto della qualifying offer?
E per quanti anni?
Credo proprio che quando (o se?...) Childress deciderà di tornare in NBA lo farà da unrestricted FA, lo status di restricted con annessi diritti da parte della franchigia decade nel momento in cui l'atleta firma un contratto, che sia la QO, che sia un rinnovo, che sia un accordo con un'altra squadra (NBA o non)

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 29/07/2008, 12:01
by Jakala
Quindi un vero affare per lui e un'incredibile smacco per gli Hawks che hanno buttato via un paio di S&T proposte dall'agente.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 29/07/2008, 12:19
by Ciombe
infatti uno dei motivi per cui sti RFA trattano con squadre europee è proprio perchè firmando con loro:
1- la Squadra NBA non può pareggiare offerte di club europei.
2- Firmando con un club europeo si svincolano dalla restrizione.
3- Questi giocatori di complemento e medio livello al massimo si prendono la MLE in NBA, anche qualcosa di meno in dollari, mentre in Europa trattano la cifra che vogliono (vedi Childress a cui gli Hawks potevano dare al massimo 5.5 milioni e l'Olympiakos gliene da 6.7, con meno tasse e bonus vari)

In questo modo in pratica si aggira la RFA e la MLE non diventa più sufficiente.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 30/07/2008, 15:16
by Fazz
Jakala wrote: Una domanda visto che non mi è chiara la situazione: Atlanta per mantenere lo status di RFA deve tener conto della qualifying offer?
E per quanti anni?
Correggo la mia precedente risposta, a quanto pare era completamente sbagliata
Trading The Rights?: There has been some scuttle recently about the rights to Josh Childress and Nenad Krstic. Both players have pending Qualifying Offer sheets, meaning their respective teams still hold their rights despite both players signing contracts in Europe. Meaning if either wants to return to NBA, they are still the property of their respective teams, as long as each team issues a qualifying offer every year. That qualifying offer does consume a chuck of cap space, but it is not counted as luxury tax and is only relevant if the teams try to get under the salary cap as New Jersey will look to do in 2010. Can those player's rights be traded, as some in the press have speculated and the answer is no. After consulting NBA Salary cap expert Larry Coon, the offer sheets are not tradable. Both players could be signed and traded on new contracts, but the rights to those players cannot be traded in any other scenario.
http://www.hoopsworld.com/Story.asp?story_id=9639

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 30/07/2008, 15:37
by One
Si parla di un Jason Williams vicino al Maccabi, l'€ attrae molto...

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 30/07/2008, 15:45
by Jakala
Fazz wrote: Correggo la mia precedente risposta, a quanto pare era completamente sbagliata

http://www.hoopsworld.com/Story.asp?story_id=9639
Interessante, quindi i loro diritti sono ancora delle squadre.
New Jersey penso lo tagliera', Atlanta invece potrebbe tenerlo.

Erano i Suns la squadra che tentava un sign&trade sfruttando l'eccezione ottenuta con Thomas e penso io inserendo Tucker