No, tetto salariale e soglia della luxury tax non coincidono.NckRm wrote: Per quel poco che ne so: superato il tetto salariale consentito (attorno ai 56 mln di $) per ogni contratto firmato occorre pagare la tassa pari al contratto stesso. In pratica se firmo un giocatore a 10 milioni e sono sopra la tassa spendo venti, dieci al giocatore e dieci di tassa. Per firmare contratti senza pagare tale ammenda esistono la MLE (mid level exception) pari a poco più di 5 mln e l'eccezione del minimo salariale, che per i veterani vale poco più di 1 mln di $.
Il salary cap si attesta intorno ai 56 mln, la luxury sui 66 mln mi pare. C'è comunque un margine di manovra per essere sopra il cap (e quindi non poter ingaggiare free-agent) ma non pagare la tassa.
C'è da dire che oltre al tetto salariale c'è anche il pavimento salariale: si attesta intorno ai 34 mln di dollari.
Se gli stipendi della squadra non raggiungono quella cifra, la franchigia deve versare alla lega la differenza, che verrà poi equiripartita alle altre 29 società.
Sembra assurdo ma Charlotte in questi anni ha rischiato una volta di incorrere in questa sanzione
