A Phoenix al momento ci sono una serie infinita di possibilità per il futuro. Secondo me la più probabile è che per un anno si lascia tutto così e ci si riprova. Al massimo credo che il signor Sarver possa sbarazzarsi della scelta 15. Molto probabilmente MLE e salary exception di Seattle non saranno utilizzate ma verrano usate solo per risparmiare.
Se così fosse però ci sarebbe dopo un vero cataclisma. Shaq chiamerà altri 20 mln di contratto, e spegnerà 38 candeline. Nash 37. Dei due direi che il canadese potrebbe ancora tornare utile alla causa, io sinceramente proverei ad intrattenerlo a cifre minori, anche solo per fare da chioccia ai Play del futuro.
Phoenix non ha più le prime scelte del 2009 e del 2011, regalate a Seattle con Kurt Thomas ( e questa a mio parere è stata l'unica grande cazzata di Kerr, va bene seguire i piani della società, ma due scelte in periodo di rifondazione non si possono buttare via).
Ovviamente se il titolo non arrivasse D'Antoni farebbe senz'altro le valigie, si ripartirebbe da Stat, Barbosa, Diaw, Bell (che andrà rifirmato) e Strawberry.
Altra ipotesi, molto gettonabile nelle ultime ore: D'Antoni lascia. Entra un nuovo coach (ma chi?) che dovrebbe essere in grado di guidare la squadra all'anello in un anno oppure di rifondare con il cap intasato e una squadra di vecchietti. Praticamente si farebbe prima a proporre un contratto a padre pio. Qui davvero non saprei cosa potrebbe succedere. Probabile che Phoenix diventi un grande magazzino in cui ci sono all'asta vecchi campioni ma decisivi in cambio di contratti in scadenza e pizze fredde.
Poi c'è la terza soluzione, che sarebbe la migliore in assoluto perchè la propongo io (

)
Draftare alla 15 un'esterno tipo Douglas Roberts, oppure scambiare la 15 e Barbosa con una scelta più alta per arrivare al Gallo. Oppure scambiare questa scelta 15 a chi interessato per una prima scelta futura, magari dell'anno prossimo. In questo modo o si avrebbe un giocatore subito pronto a dare qualcosa, a imparare da grant hill e concedere a questo un pò di fiato, oppure si potrebbe mantenere la scelta per la vera e propria rifondazione.
In chiave mercato proverei ad arrivare a due giocatori, uno è Ridnour, che sembra a Seattle sia di troppo e con l'eccezione salariale potrebbe passare a phoenix per essere la PG del futuro. Il secondo che mi piacerebbe vedere è Maggette, che andrebbe a riprendere quello che faceva Marion, ma con Shaq là sotto canestro. E' un obiettivo difficile. Però phoenix ha tuttavia delle carte da giocare in fase di mercato.
1) La MLE di una squadra che comunque almeno per un anno riprova a vincere
2) L'eccezione salariale di Seattle. Period.
3) La scelta 15 al Draft, che non sarà questa gran cosa, ma penso che un eventuale Douglas Roberts potrebbe uscirci.
4) Leandro Barbosa. Lo sacrificherei, perchè a Phoenix ha fatto saltare i nervi a tutti però in chiave di mercato sarà una buona pedina, perchè costa quasi 5 milioni, che è una cifra ben trattabile. E' sulla carta un sesto uomo di lusso ovunque e per alcune squadre potrebbe essere veramente una pedina interessante (mi viene in mente Cleveland)
Diaw lo lascerei giocare point forward titolare. A fare il co-playmaker con Nash, come ha fatto nelle ultime 2 gare contro San Antonio. Per il futuro lascerei partire D'Antoni per altri lidi, ripartendo magari con uno schema di gioco ad oggi improbabile. Ipotizzo, con Diaw, Amare e Strawberry sarebbe impossibile azzardare una triangolo?