Re: Nuove regole per i tesseramenti
Posted: 14/03/2008, 11:25
le regole in grecia sono sbagliate comunque, altrimenti noi non avremmo preso teodosic, cacchio.
uno così non può giocare.
uno così non può giocare.
Così anche Leo è contento! :lol2:Fip-Lega, trovato l'accordo sugli italiani
25.03.2008. 16:34
Le Commissioni di Fip e Lega di Serie A, dopo l'incontro con il presidente del Coni Giovanni Petrucci, dove è stato raggiunto un accordo sulla eleggibilità dei giocatori italiani, hanno continuato e concluso i lavori presso la sede della Fip.
Eleggibilità.
Nello specifico è stato stabilito che la prossima convenzione FIP-Lega di Serie A contenga un ulteriore periodo di transizione verso i sei giocatori di formazione italiana per i club di serie A con queste scadenze:
2008-09: 4 giocatori di formazione italiana e 2 giocatori con passaporto italiano
2009-12: 5 giocatori di formazione italiana e 1 giocatore con passaporto italiano
2012-13: 6 giocatori di formazione italiana
Sono stati confermati, altresì, i sei giocatori stranieri (di cui quattro extracomunitari) a referto nello stesso periodo di tempo.
Mercato. Le finestre
Sono state ipotizzati i periodi per l'apertura delle cosiddette finestre. Ne sono previste tre. Saranno valutate ed approvate dalla prossima Assemblea della Lega di Serie A.
Progetto Italia.
Sarà istituita una Commissione paritetica Fip-Lega di Serie A per presentare proposte concrete per l'avvio del Progetto nato per incrementare il reclutamento di giovani talenti italiani.
A tal fine è stato ipotizzato che fin dal prossimo campionato venga istituito un fondo ad
hoc utilizzando un contributo sui tesseramenti dei giocatori stranieri e degli italiani non formati.
Attività giovanile.
Per una migliore promozione dell'attività giovanile ad alto livello è stata deciso lo studio di un nuovo campionato Under 19, a base nazionale.
Hanno partecipato ai lavori:
FIP: il presidente Fausto Maifredi, il vicepresidente Valentino Renzi, il
consigliere federale Paolo Ercolani, il segretario generale Maurizio
Bertea.
Lega di Serie A: il presidente Francesco Corrado insieme ai componenti della Commissione della Lega Ferdinando Minucci, Francesco Venza, Bruno Arrigoni, StefanoVellucci. Il presidente della Lottomatica Virtus Roma, Claudio Toti era presente all'incontro al Coni.
Ufficio Stampa Fip
Redazione Basketnet
mi sa che la legge Minucci ammesso sia sua tornerà comodo a tante squadre di medio basso livello, sai per quelle in ottica EL con tanti dindi da spendere alle fine andava a prendere quelli del giro della nazionale strapagandoli magari ma a livello qualitativo non ci rimettevi più di tanto, poi però per le squadrette trovare sei italiani buoni senza svenarsi e rischiare fallimenti diventava un'impresa.IL Poz wrote: E' passata la legge Minucci :gazza:
Non credi che aumentando il numero di italiani da mettere in campo il prezzo di questi ultimi diminuirebbe? E' la legge del mercato, meno materiale c'è più è pregiato..Leonardo Ancilli wrote: mi sa che la legge Minucci ammesso sia sua tornerà comodo a tante squadre di medio basso livello, sai per quelle in ottica EL con tanti dindi da spendere alle fine andava a prendere quelli del giro della nazionale strapagandoli magari ma a livello qualitativo non ci rimettevi più di tanto, poi però per le squadrette trovare sei italiani buoni senza svenarsi e rischiare fallimenti diventava un'impresa.
No, il contrario.IL Poz wrote: Non credi che aumentando il numero di italiani da mettere in campo il prezzo di questi ultimi diminuirebbe? E' la legge del mercato, meno materiale c'è più è pregiato..
pienamente d'accordo su tutto. Ripeto se il problema di base è la mancanza di italiani di buon livello, facciamo una A2 solo di italiani e vedrai che da li esce roba buona (come è successo con gallinari a Pavia).Luca10 wrote: No, il contrario.
I pochissimi italiani di livello capaci di essere protagonisti alzerebbero ancora di più i prezzi e di conseguenza ugualmente avverrebbe per la gente di medio livello perchè non è che si potrebbe avere rotazioni da 5-6 giocatori.
Tra l'altro con più italiani nella massima serie sarebbe praticamente obbligatorio "tirare su" gente che ora fa magari Legadue; e questo svuotamento di categorie superiori per essere riempito con giocatori che salgono dal basso porterebbe, oltre ad un inevitabile abbassamento del livello di gioco, un inflazione piuttosto pesante anche sui prezzi dei giocatori di categorie inferiori.
Del resto era già stato anticipato, che le regole per un po' non cambiavano.IL Poz wrote: E' passata la legge Minucci :gazza:
Io farei anche una domanda opposta: dei tanti giovani reclutati, quanti non ne ha dati alla causa italia Siena? (= quanti ne ha rovinati)Leonardo Ancilli wrote: pienamente d'accordo su tutto. Ripeto se il problema di base è la mancanza di italiani di buon livello, facciamo una A2 solo di italiani e vedrai che da li esce roba buona (come è successo con gallinari a Pavia).
Sul Minucci c'è dire che sarà pure uno squalo ma c'è da dire che la Mens Sana negli ultimi 10 anni ha investito uno sproposito nel settore giovanile, cosa che ad esempio altre grandi non hanno fatto sperperando autentici capitali solo su stranieri di dubbio valore. Siamo sicuri che alla causa "italia" la Mens Sana ha dato meno di altri ?
leggi che peraltro non ha di certo fatto il Minucci ma erano figlie delle scelte volute da Gherardini e dalle Bolognesi quando hanno iniziato a fare l'eurolega con la ULEB .alemar wrote: Del resto era già stato anticipato, che le regole per un po' non cambiavano.
Sul fatto che Siena non sforni i giovani è un dato di fatto, ad oggi solo Lechtaler gioca bene in A1, Datome fa schifo, ma qui ci sarebbe da scrivere un libro, io credo che a Siena abbiano fatto di tutto per lui, poi se a 20 anni ti friggi il cervello per quella "cosina pelosa" e non hai più voglia di allenarti perchè qualcuno ha schiaffato il tuo nome in qualche mock draft c'è poco da farci. il Pianigiani lo riteneva un fenomeno tant'è che nei piani iniziali della stagione 2006-07 doveva giocare e molto, poi si è proprio perso a quel punto o lo tieni a Siena a non giocare (perchè sei in ballo per lo scudetto) oppure lo spedisci dove te lo farebbero giocare ossia a Scafati. Di tutti gli altri francamente io grandi fenomeni anche quando giocavano negli juniores non ne ho visti. C'era passato pure Vitali un anno, ma non era frutto del vivaio Mens Sana ma se non erro arrivò per il fallimento della Virtus Bologna.alemar wrote: Io farei anche una domanda opposta: dei tanti giovani reclutati, quanti non ne ha dati alla causa italia Siena? (= quanti ne ha rovinati)
E soprattutto, perchè ha investito 500mila euro per rilevare il cartellino del georgiano Metreveli?
Se andiamo a fare il metro di paragone sui giocatori di Serie A prodotti negli ultimi dieci anni Siena è dietro Milano (Michelori e Mordente), Casalpusterlengo (Gallinari e Aradori), Fortitudo (Mancinelli), Virtus (Belinelli), etc. etc. Siena è una macchina da soldi, di giocatori non direi proprio...
Da Tome è diventato esperto in aracnologia? :lol2: :lol2:Leonardo Ancilli wrote: Sul fatto che Siena non sforni i giovani è un dato di fatto, ad oggi solo Lechtaler gioca bene in A1, Datome fa schifo, ma qui ci sarebbe da scrivere un libro, io credo che a Siena abbiano fatto di tutto per lui, poi se a 20 anni ti friggi il cervello per quella "cosina pelosa" e non hai più voglia di allenarti perchè qualcuno ha schiaffato il tuo nome in qualche mock draft c'è poco da farci.