il punto è che Messina non andrebbe mai in panchine come quelle degli Hawks, dei TWolves, dei Warriors, ed in squadre piene di talento ma poca propensione ad ascoltare.PENNY wrote: Io ho estremizzato,Smodish abbiamo potuto ammirarlo in Italia e si è sempre dimostrato un ottimo professionista.In NBA però trovi il primo Josh Smith che non ha ancora dimostrato niente nella lega a parte schiacciare,che ti mette il muso al primo cazziatone e quello non puoi levarlo.Soprattutto perchè al contrario di quanto accade a Mosca non avrebbe una panchina così lunga per riuscire a sostituirlo senza perderci molto.
Tutto sta nel trovare giocatori maturi,se ti capita un vincente come Duncan sei a posto per tutta la carriera,ma già con un Bosh o un B.Davis è tutta in salita.....
Imho la soluzione migliore sarebbe veramente quella di assistente almeno per 2 anni,per cominciare a familiarizzare con l'ambiente,magari proprio in quel di Toronto dove l'HC a parer mio è tutto fuorchè un buon allenatore,visto come gioca la squadra.
Giustamente lui non vuole sentir parlare,ma attraversare la grande pozza e sperare di imporsi subito,mi sembra un tantino utopistico.Spero di sbagliarmi
Qualora gli pervenissero offerte Messina sceglierebbe quella che gli offre più possibilità e più carta bianca, anche a costo d rinunciare a qualche soldino.
Per quanto riguarda Bosh, potrebbe impuntarsi a dire la sua qualora trascini la sua squadra oltre un turno di PO, per ora non ha dimostrato niente, quindi farebbe meglio, di fronte a un Messina, ma anche ad un Woodson qualsiasi a non lamentarsi...
Poi qui sottovalutiamo anche l'intelligenza della persona Messina: non è un sergente di ferro che piega i giocatori ai suoi voleri, è un allenatore molto esigente ma che si adatta molto bene anche al materiale umano e tecnico che ha disposizione.
E' un allenatore molto preparato che non impone la sua opinione, ma chiede la collaborazione dei giocatori.








[/align]