Piro wrote:
Purtroppo ormai nessuno gioca più for the love of the game...
Io comunque la penso come DH-12...non sarà stato un grande professionista, ma con tutte le donazioni e raccolte fondi che ha fatto, qualcosa di buono lo ha fatto...con questo non sto dicendo che è un grande uomo, sono opinioni, però c'è da dinstinguere il professionista(anche qui sono opinoni, perchè c'è stata gente ben peggiore) dalla persona...
sono contento che si sia finalmente ritirato per prendere il meritato riposo che si merita.
un grande, tifo miami da più di 10 anni solo perchè lui era il giocatore che usavo sempre a give 'n go sul supernintendo per fare 100 punti nonostante la mia totale ignoranza di basket nba all'epoca. poi conoscendolo l'ammirazione è cresciuta esponenzialmente diventando ai miei occhi il giocatore modello per qualità e quantità.
e mi sembra incredibile fargli pesare il suo comportamento nei confronti di toronto e dei nets quando evidentemente le cose non stavano andando come lui aveva creduto (cessione di carter e questione spogliatoio nel new jersey). non era un ventenne con la carriera davanti per potere accettare certe situazioni.
tornato a miami è sempre stato una presenza per la squadra e il pubblico che lo ha sempre amato, diventando anche più decisvio di o'neal nella conquista del titolo.
in più tutta la storia delle donazioni con lo "zo summer groove".
definirlo addirittura un grande uomo è di sicuro esagerato, ma affermare l'opposto è insensato.