La classifica fu stilata nel 1997. Troppo presto per Joe Sakic.Vicram wrote: Non leggo Joe Sakic tra i 50... :gazza: sicuramente è stato un errore della segretaria a cui dettavano la classifica...
C'è Jagr, impossibile non ci sia Joe con quello che ha vinto (con Colorado e con il Team Canada) e per quello che ha fatto (non mi basta la mattinata per elencarlo)
Con i se, non si può andare molto avanti.Per quanto riguarda Neely. Come ho scritto nell'articolo, lui e' un Hall of Famer dentro e fuori dal ghiaccio. Se non fosse andato incontro alla miosite sarebbe entrato nella Hall of Fame appena scaduti i 3 anni, e avrebbe vinto almeno una Stanley Cup e un Conn Smythe, probabilmente senza bisogno di andare a Denver come fece Bourque.
Letargo dopo 20 anni??? Negli anni '70 e nei primissimi anni '80 (prima dell'arrivo di Cam Neely), i Bruins erano una delle squadre top della NHL. E se non ci fosse stata la maledizione dei Canadiens, magari i Bruins avrebbero vinto qualche Coppa in più. Nel 1983, Boston chiuse la regular season con il miglior record della NHL e arrivarono alla finale della Wales Conference. Nel 1984 (2 anni, non 20, prima dell'arrivo di Neely a Boston), i Bruins chiusero la stagione con 104 punti, seconda migliore prestazione dell'intera NHL. Poi, persero al primo turno contro i rivali di sempre (i Canadiens), ma questo è un altro discorso. Neely fu un'aggiunta ad una squadra ottima.Neely non ha ereditato niente da nessuno ed e' stata la grande ragione per il risveglio dei Bruins da un letargo durato quasi 20 anni. Se guardiamo bene, con una squadra di medio-alto livello a fare da contorno, i Bruins di Neely hanno perso la Stanley Cup contro i due piu' grandi giocatori che questo sport abbia mai conosciuto: Gretzky e Lemieux.
Ti ripeto: ognuno ha le sue preferenze. E nessuno nega che Neely fu una pedina chiave di quei Bruins. Solo che vederlo inserito tra i primi 25 di sempre può lasciare perplessi.



