Che brutto il pezzo di Scanagatta quotato. Davvero vi accontentate di standard così bassi? Perché le opinioni sono sempre rispettabili. Addurre fatti senza portare dati a supporto, no. Alcuni esempi?
Sampras [...] faceva il break e poi si limitava a tenere sempre il proprio servizio quasi mai concedendo palle break.
Eh. Sampras in carriera ha concesso una palla break ogni 2.8 game di servizio.
Federer? Una palla break ogni... 2.8 game di servizio.
Forse intende su erba, dove Sampras ha concesso una palla break ogni 3.5 game di servizio. Federer....... una ogni 3.6 game di servizio.
Sentite, piccolezze o no, io certe cose non le sopporto. Un opinionista ha il diritto di esprimere le proprie opinioni. Inventarsi fatti di sana pianta, no. Se avesse detto "Sampras per me si mangia Federer a colazione", ok, non concordo ma è un'opinione ed ha diritto di cittadinanza. Se deve dire (nell'ambito di un confronto con Federer) che Sampras non concedesse quasi mai palle break, quando Federer è uguale o migliore (relativamente alla sola erba) in questo particolare fondamentale, allora a me non va bene. E' un giornalista, è pagato per essere preciso, santa miseria. Per me leggere cose di questo tipo porta ad invalidare davvero tutto, perché si capisce che siano opinioni costruite su preconcetti e non su fatti ed analisi.
Il braccio di Sampras non ha mai tremato, se c’era da salvare una palla break con la seconda di servizio, lui era in grado di farlo. Federer no.
Eh.
Sampras in carriera ha salvato il 68% (74% su erba) di palle break, vincendo l'89% (93%) di game di servizio ed il 69% di punti sul servizio (73%). Ha vinto il 53% (53%) di punti sulla seconda.
Federer in carriera ha salvato il 67% (71% su erba) di palle break, vincendo l'88% (92%) di game di servizio ed il 69% di punti sul servizio (72%). Ha vinto il 56% (59%) di punti sulla seconda.
A me sembra che Sampras fosse marginalmente, ma proprio marginalmente, più forte nei game di servizio. Onestamente l'1% è quanto di più marginale ci sia (possiamo veramente quantificarlo in un nastro in più o in meno). Le uniche cifre significative sono le palle break su erba, queste si a favore di Sampras... ma non l'incidenza della seconda. Federer è stato molto, molto più efficace con la seconda di servizio in carriera, sia in generale, sia soprattutto su erba, dove il gap di 6% inizia ad essere davvero ampio.
In effetti, come quasi sempre accade coi grandi servitori, è proprio sulla prima e non sulla seconda che Sampras riusciva a fare la differenza: su erba ha vinto l'85% di punti con la prima, contro "solo" il 79% di Federer (sulle altre superfici è 81-77). Poi si può pensare ciò che si vuole su come giocassero i "punti importanti", ma parliamo di due giocatori che sulle palle break hanno avuto in pratica la stessa efficacia.
Non si può negare che in effetti Federer sui punti importanti non sia all'altezza di Sampras. Pete si prendeva le occasioni che gli capitavano, con un mostruoso 41% (sia in generale, sia sull'erba) di conversione sulle palle break. Federer ha... 42% (43% su erba). E vabbè dai.
Chiaro che anche lo svizzero si è trovato a salvare situazioni difficili, ha vinto tanti tiebreak. Ma Sampras aveva percentuali migliori
Sampras: 328/522. Immenso. Nessuno nella storia ha vinto più tie-break di lui. Infinito, campione inarrivabile. La sua percentuale di 62.8% è la più alta dei giocatori ritirati.
Federer non potrà certo avvicinarsi. Lo dice Scanagatta: Sampras aveva percentuali migliori. Andiamo a vedere.
318/485. 65.6%. Percentuale più alta della storia. E fra 10 tie-break vinti supererà Sampras anche in totale.
Ah, piccola annotazione: il fatto che 65.6% sia la percentuale PIU' ALTA DELLA STORIA dovrebbe far capire quanta casualità ci sia in un singolo tie-break fra due giocatori qualsiasi.
di partite perse con il matchpoint a favore invece non ne ricordo quasi. La saldezza di nervi di Pete è leggendaria. Quella di Federer no.
Eh beh, se lui non se le ricorda, allora........ che caspita discutiamo?
Però la parola "leggendaria" è giusta. Si tratta di leggende, di narrative ad uso e consumo del pubblico, di storielle che poi diventano verità assoluta perché ripetute e ripetute. Sappiamo tutti che Liedholm non abbia sbagliato un passaggio per anni e quella volta che lo sbagliò tutto lo stadio si alzò in piedi per applaudirlo. E' vero, ce lo hanno detto fior di giornalisti.
Federer ha trovato un certo Nadal davanti. E questo, solo questo, permette di mettere in dubbio la sua saldezza di nervi.
Purtroppo non so dove trovare le statistiche sulle partite perse col match-point a favore. Visti i "fatti" citati in precedenza da Scanagatta, la mia fiducia è prossima allo zero, ma al di là di questo, c'è un evidente bias selettivo che dovrebbe saltare agli occhi di chiunque legga: se uno è inferiore ma arriva ugualmente al match-point, questo dovrebbe essere un dato di merito. Invece viene usato per dare del choker a qualcuno. Evidentemente sarebbe stato meglio se avesse perso 6-1 6-0 quelle partite... il record negli incontri sarebbe stato uguale e nessuno avrebbe messo in dubbio la sua tenuta mentale. E' questo il paradosso: Federer ha avuto il merito di avvicinarsi a delle vittorie "extra", laddove altri non sarebbero nemmeno arrivati. Semmai si potrebbe apprezzare la sua saldezza mentale che gli permette di non perdere mai quasi nettamente, e rendere ogni partita ravvicinata. Invece no, è il contrario. Ma vabbè, come detto le interpretazioni e le opinioni sono affari di scrive. I fatti no. E se uno mi viene a dire che il record di Sampras sui tie-break è migliore di quello di Federer, quando certi dati sono ricavabili da google in 2 minuti, allora poi succede che devo scrivere due righe di precisazione.
E questo post c'entra poco col tennis, sia chiaro. E' solo un piccolo ricordino di come non dobbiamo accontentarci del giornalismo-spazzatura, che adduce fatti con tale leggerezza che chi li legge li da' per scontati, come se il giornalista li avesse verificati, trasformando la finzione in realtà. Dobbiamo avere standard più elevati di questi e se Scanagatta con pigrizia ritiene di avere scritto un buon pezzo, dovrebbe invece ritrovare gli stimoli che l'hanno portato a fare il giornalista, se l'ha mai fatto per passione anziché convenienza.