Fantaman wrote:
Beh se dovesse essere vero io questa notizia la leggerei in un altro modo, ovvero che il richiamo del Brasile, che non scordiamolo il prossimo moldiale sarà paese ospitante, è stato troppo forte x lui!
Leo è sempre stato legatissimo al suo paese tant'è che anche quando era giocatore voleva sempre una clausola sul contratto che gli permessse di rescindere in qualsiasi momento se la sua voglia di tornare in patria si fosse fatta sentire prepotentemente, nonostante al Milan si sia sempre trovato come a casa..
Ragazzi poter essere l'allenatore del Barsile o un dirigente operate ( o qualsiasi cosa andrà a fare ) nel mondiale in cui i verdeoro sono il paese ospitate, non capita tutti i giorni..
ma perpiacere,se leonardo se ne va così è solo perchè si è rotto i coglioni di berlusconi,delle sue critiche,di una campagna acquisti nulla,di nessuno che si rende veramente conto nella società che con questa squadra ha fatto il massimo possibile,oltre ogni più rosea aspettativa.
cmq:
di Carlo Pellegatti
Leonardo avrebbe rescisso due giorni fa il contratto che lo lega fino al 2011 con il Milan. Questa la voce che si è sparsa a Milano in ambienti bene informati giovedì sera. Ancora una voce, certo non confermata, ma che una volta in più sta a dimostrare che i tanti tifosi rossoneri, riconoscenti per l'apprezzato lavoro del tecnico brasiliano in questa difficile stagione, si debbano forse definitivamente rassegnare all'idea che Leo abbia deciso di tornare in Brasile, salvo clamorosi colpi di scena oggi in verità assai improbabili . Anche nei giorni scorsi diversi erano i segnali in questo senso. Le dichiarazioni di Adriano Galliani, che si limitavano alla sola speranza che il tecnico potesse rimanere, le parole di Ambrosini, per molti parole di addio unite al ringraziamento per il lavoro svolto.
Importante, per l'ambiente milanista, è che queste incertezze non condizionino le ultime partite della squadra, che, sarà stato un caso, ha cominciato ad accusare le recenti decisive battute d'arresto, oltre che a causa gli infortuni, anche per il nascere di queste voci circa il futuro dell'allenatore.
Chi al suo posto? Solo due le soluzioni. La più accreditata oggi è quella di Lippi, ma come direttore tecnico, con Filippo Galli o Tassotti allenatore o, soluzione interna, questa coppia in panchina. Tornerà Maldini nel ruolo già occupato dal dirigente Leonardo, come primo assistente e collaboratore di Adriano Galliani. Per quanto riguarda il settore medico e dei preparatori atletici sono previsti radicali cambiamenti, magari affidandosi ai responsabili della struttura che si è occupata un anno fa di Borriello ed oggi di Pato.
Per quanto riguarda la squadra, Galliani dopo la vittoria in Coppa Italia della Primavera, sta già studiando insieme ai responsabili del settore quali giovani possano essere inseriti in prima squadra. Candidati Albertazzi, De Vito, Romagnoli, Strasser, Zigone, Schenetti e Verdi. Un obiettivo del mercato come conferma il Daily Mail è il difensore serbo Ivanovic del Chelsea, che potrebbe puntare per il ruolo su Maicon.