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Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 11:27
by Steve Mix!
Scorpyon wrote: Bah, per me 1000 volte meglio la furbata tecnologica piuttosto che il doping.
Se sarà accertata, pagheranno ma meglio questo che non altre schifezze fisiche.
Ma secondo voi, il ricorso al doping tecnologico esclude quello tradizionale? Io sono propenso a dire di no purtroppo

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 12:25
by doc G
T-mac-T wrote: è pur vero che una persona è innocente fino a prova contraria, però abbiamo delle prove grandi come una casa (il movimento della mano destra, il fatto che parta come un motorino, eddai eh :roll: )...


@ scorpyon: infatti non ho detto che è peggio del doping, ma che cmq ci va molto vicino...modificare (o migliorare) il proprio corpo è sicuramente eticamente scorretto, ma vedere uno che appena schiaccia un bottone parte come un razzo mi viene da pensare che ci sta prendendo tutti per fessi  :gazza:
Il movimento è sospetto, ma non basta un movimento come prova. Poi è vero che quest'anno Cancellara ha fatto un ulteriore salto di qualità, ma questo sono anni che migliora progressivamente. Un simile vantaggio in pianura non mi ricordo di averlo mai visto, ma parliamo pur sempre del più forte passista in circolazione, non parliamo di una pippa che diventa un campione, servono prove maggiori per accusarlo.
Per esempio, un esamino alla bici in partenza ed all'arrivo, basta un meccanico qualunque, mica serve chissà quale organizzazione. Se è vero che circola il sospetto, un controllo verrà fatto di sicuro. E poi l'organizzazione del Tour de France, che organizza anche Roubaix e Liegi, negli ultimi 10 anni non si è fatta pregare a fare controlli, vedremo.
Per altro, fra doping meccanico e chimico vedo solo una differenza notevole: il doping chimico ha aspetti da tratta degli schiavi, una pratica imposta a ragazzini ambiziosi che si lasciano convincere per arrivare, e nemmeno tutti consapevolmente, poi arrivati al professionismo sono troppo coinvolti nel sistema per rinunciarvi. Questa abominevole pratica fra i giovani è figlia di un sistema delinquenziale e mafioso da stroncare quanto prima, che ha avuto molti colpi ma non è affatto finito.
Sembra come la lotta fra i gladiatori, tutti nell'arena per far gioire il pubblico e se ogni tanto qualcuno ci lascia le penne pazienza, cavoli suoi. Indegno di una società civile, degno di una dittatura che voglia governare a panem et circences una società tenuta a livelli antichi.
Dal punto di vista dell'atleta, se uno imbroglia con il doping o il motorino, grandi differenze sull'imbroglio non ne vedo. Sono due imbrogli e come tali vanno trattati.

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 12:43
by Peccio89
da quello che avevano detto questo motorino aveva un peso non indifferrente, quindi basterebbe introdurre un peso massimo a regolamento oltre che un peso minimo per le bici e credo che si potrebbe risolvere tranquillamente il problema.

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 12:48
by francilive
T-mac-T wrote: è pur vero che una persona è innocente fino a prova contraria, però abbiamo delle prove grandi come una casa (il movimento della mano destra, il fatto che parta come un motorino, eddai eh :roll: )...
ah beh, se quella è la prova schiacciante...  :forza:

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 13:22
by T-mac-T
francilive wrote: ah beh, se quella è la prova schiacciante...  :forza:
dai eh  :forza:

intendo, muove la mano per fare qualcosa sul manubrio (  :fischia:  ) e subito dopo parte in maniera assolutamente inumana, anche per il miglior passista del mondo  :gazza:

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 16:11
by francilive
T-mac-T wrote: dai eh  :forza:

intendo, muove la mano per fare qualcosa sul manubrio (  :fischia:  ) e subito dopo parte in maniera assolutamente inumana, anche per il miglior passista del mondo  :gazza:
Il collegamento è sicuramente interessante. C'è fondatezza per indagare sulla cosa.
Ma c'è anche da dire una cosa. Alla Roubaix gli altri hanno dormito sulla sua progressione, rimanendo fermi. In particolar modo Boonen che avrebbe dovuto marcarlo. A mio avviso non esiste proprio...
Sul filmato del Fiandre invece i dubbi possono essere più che leciti, perchè parte in un punto molto duro della salita e li Boonen è rimasto praticamente sul posto, mentre Cancellara pare andar via come il classico tamarro che mette il NOS. La sua azione è impressionante.
Speriamo che se ne parli ancora e che vengano fatte delle indagini, anche perchè l'argomento è interessante.
Se la cosa fosse vera e Cancellara fosse veramente riuscito ad inculare tutti così in una prova di quel livello (non una granfondo strapaesana dove il primo prende il cesto enogastronomico per intenderci...) diventerebbe una leggenda assoluta  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

p.s. fighissima la presa per il culo a Cunego  :forza:

Re: Il ciclismo, un Giro di Basso livello

Posted: 31/05/2010, 16:27
by Le armi di Aiace
A ruota libera sul Giro...

1) Il "basso" livello cui si accenna scherzosamente nel titolo del topic, mi pare sia da escludere proprio per questa ultima edizione. Nomi non dei più altisonanti, ma senz'altro di qualità e non al Giro semplicemente per allenarsi, hanno contribuito a rendere la corsa competitiva: s'intende che quest'anno era anche particolarmente dura a livello di tracciato. Per il resto, non è un mistero che da qualche tempo la Vuelta rappresenti un richiamo maggiore per i più forti...

2) Prepariamoci ad un sempre più verosimile duello tra Nibali e Contador: il Nostro pare il più in grado di contrastare Alberto nelle corse a tappe di tre settimane.

3) Nell'anno della defezione di Auro Bulbarelli (non declassato, ma persino nobilitato dal suo nuovo incarico), personaggio per cui il sottoscritto non andava pazzo, il Giro può contare su un commento tecnico d'eccezione: onore al grande Paolo Savoldelli, che anche da commentatore si conferma uomo di sostanza e di grande competenza.
Due perle in particolare: l'emozione di sentire Savoldelli incoronare Nibali come suo erede in fatto di discese; il ricordo, dello stesso Savoldelli, della squalifica di Pantani come "il giorno più brutto della storia del ciclismo". Da notare che, nel giro poi vinto da Gotti, Savoldelli si era trovato in maglia rosa... 

Re: Il ciclismo, un Giro di Basso livello

Posted: 31/05/2010, 16:33
by Sancho Panza
Le armi di Aiace wrote:Da notare che, nel giro poi vinto da Gotti, Savoldelli si era trovato in maglia rosa... 
... e si rifiutò di indossarla.

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 16:37
by IL Poz
Rasheed wrote: a livello di nomi il Giro è chiaramente inferiore al Tour...solo per fare 4 nomi:al Tour,oltre a tutti i big di questo giro,ci saranno Contador,Menchov,Kloden e Armstrong...

il Giro è ovviamente più spettacolare perchè ha salite più dure e meno crono...

ma il livello del Tour è altra cosa
Boh a me sembra che Kloden abbia preso sempre delle belle mezzore

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 16:41
by francilive
IL Poz wrote: Boh a me sembra che Kloden abbia preso sempre delle belle mezzore
Diciamo che non è un falco delle terze settimane...  :naughty:

Re: Il ciclismo, Giro 2010

Posted: 31/05/2010, 16:48
by IL Poz
Paperone wrote: :naughty:
mi riferivo a qualche anno fa, ma ho verificato e mi sono sbagliato, arrivò quinto

se non fosse stato per il mezzo bidone dell'Aquila, avremmo avuto tre italiani sul podio :applauso:
Per non parlre di Riis e Ullrich nel 1996, primo e secondo

Re: Il ciclismo, un Giro di Basso livello

Posted: 31/05/2010, 17:05
by Paperone
per una prima verifica basterebbe andare a rivedere, se ci sono, i registri col peso della bicicletta :penso:

Re: Il ciclismo, un Giro di Basso livello

Posted: 31/05/2010, 18:00
by rene144

Re: Il ciclismo, un Giro di Basso livello

Posted: 31/05/2010, 18:21
by Scorpyon
rene144 wrote: 2 anni a Valverde.
F I N A L M E N T E

Re: Il ciclismo, un Giro di Basso livello

Posted: 31/05/2010, 18:55
by Go Colts
Non è proprio un Giro di Basso livello...

si vuole denigrare Ivan? Si vuole denigrare il Giro d'Italia?

Non mi sembra una bella cosa nessuna delle due.

COSA HA IL TOUR IN PIU'? Le salite sono più toste da noi, la fantasia dei tracciatori delle due corse a tappe è meglio al Giro (di quelle edizioni che fai 10 giorni di percorsi piatti e volate, che scatole). Cos'è che il Tour ha in più? Niente!

La grandeur francese? Il giallo è un colore più bello?

Ci vanno tutti i campioni e non qualcuno, e allora? Scemo chi non va al Giro, si perde una bella corsa.