dreamtim wrote:
Prendila come una compensazione storica (e la compensazione è sempre sbagliata) di un numero imprecisato di campionati.
Su questo continuo a non essere d'accordo, sul campo vince sempre e comunque la squadra più forte. Se proprio dobbiamo scordarci il passato e ricominciare allora sarebbe quantomeno logico che ci lasciassimo alle spalle lo stereotipo italiano che se uno vince deve per forza aver rubato.
Bounce wrote:
Io dico che finchè questa storia non si chiuderà definitivamente la Juve non sarà mai in grado di guardare avanti. I risultati si vedono (anche quando le cose vanno bene, come l'anno scorso, si tende al tafazzismo di interista memoria) e si vedranno ancora.
Poi è chiaro che è doveroso accertare la realtà dei fatti.
Ma il comunicato di ieri, dopo la scoppola di Udine, sa proprio di "voler sviare l'attenzione".
Ni.
Capisco che vedere una juve in queste condizioni con una dirigenza incapace faccia piacere a molti, ma l'allarme non lo avevamo suonato a caso nel 2006 eh, perchè la strada tracciata con il fantomatico progetto era piuttosto chiara, tant'è che per anni i nuovi hanno continuato a dire che avevano vinto un campionato di B, forse dimenticandosi che cosa sia e che storia abbia alle spalle la Juve.
La realtà dei fatti è che calciopoli ha scavato un solco profondo per l'incapacità gestionale dei nostri dirigenti, la realtà dei fatti dice che un secondo e un terzo posto sono stati frutto dei vecchi che tiravano la carretta, dei residui di quella squadra che, per l'opinione pubblica, era capace di vincere solo grazie alle furbate di Moggi.
La scelleratezza delle scelte societarie è davanti agli occhi di tutti, Almiron, Andrade (comprato rotto), Tiago, Poulsen, Amauri (che in questo contesto è una pena), Melo (pagato 25 milioni), Diego (vedasi Amauri), tutti quelli acquistati per dare un imput alla squadra hanno miseramente fallito, e a tirare la cariola troviamo i soliti noti, da Buffon a Del Piero, da Chiellini a Camoranesi, da Trezeguet a, fino all'anno passato, Nedved, con l'aggiunta di qualche giocatore interessante che sarebbe esploso comunque come Marchisio.
Di quelli che hanno dovuto comprare e che non si sono trovati in casa quanti se ne salvano? Sissoko, Caceres e, forse, Candreva. Troppo pochi in mezzo a tanta gente che alla Juve formato 2006 forse avrebbe fatto panchina qualche volta, come Grygera, Brazzo e tanti altri. Una squadra non si costruisce con i nomi ma con il buon senso, non devi per forza spendere 25 milioni di euro per un giocatore, basta prendere elementi che in un contesto possano rendere al meglio. Alla Juve mancavano gli esterni, un difensore centrale ed un regista. Bene, abbiamo comprato un altro mediano e un trequartista spendendo cifre che magari ti permettevano di incamerare qualche buon elemento per il tanto decantato progetto giovani.
Ma poi....61 infortuni, 100 e passa in due anni. Ma parliamo di calcio o di freccette? Perchè se parliamo di calcio scusatemi tanto ma questa dirigenza non è nemmeno paragonabile a quella dell'Inter pre calciopoli, questa è riuscita a fare di peggio. E non poco.