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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 12:56
by lele_warriors
AgentZero wrote:Continuo a riproporre la mia teoria: non è che siete, tutto sommato, un po' scarsotti?
concordo con la tua teoria

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 13:13
by darioambro
dopo aver purtroppo visto alcune partite dei Knicks mi duole fare alcune constatazioni.
faccio una premessa: quelli più vecchi del forum mi conoscono, sanno che tipo di basket mi piace e che inesorabilmente legato al basket anni 80', dove se non sapevi giocare a basket non andavi da molte parti se non per fare il gregario, inutile aggiungere che per varie ragioni il basket è profondamente cambiato, a mio avviso non in bene, perchè la velocità e la forza fisica sono preponderanti rispetto alla tecnica, già in college rinomati (escludo Duke e poche altre squadre dove si insegnano i fondamentali).

detto questo mi pare evidente che nella squadra del baffo ci sono troppe cose che non vanno:
1- con l'arrivo di Chandler si voleva risolvere in problema cronico come la difesa, mettere una presenza a centro area per mettere "paura" a chi ci voleva addentrare, cosa che prima accadeva inesorabilmente visto che nessuno difendeva in area.
vero è che Chandler ha aggiunto energia non solo in difesa ma anche attacco, ha buone mani per passare la palla dal post sia alto che basso, la questione è che come hanno osservato molti addetti ai lavori, la sua presenza ha messo in seria difficoltà Stoudamire che non ha mai difesa in vita sua uno-contro-uno, ma che quando ha voglia in area difende eccome, il fato è che difende un'azione si e 20 no, anche offensivamente mi sembra spaesato, gira intorno all'area senza una meta precisa ed è una brutta sensazione.

se aggiungete la presenza di Carmelito, il puzzle è bello che compiuto: è un accentratore di gioco, vuole la palla in mano se non sempre o quasi, quindi se Chandler è li per prendere rimbalzi e dare seconde chance all'attaco, Stoudamire sta li alla finestra a guardare, e mi fa una gran pena.

la cronica mancanza di un playmaker è uno dei guai della squadra, a mio avviso non è con il ritorno del barone che si risolverà molto perchè è un accentratore di gioco, proprio come Amare e Carmelito, troppi galli in un pollaio non fanno bene al basket, specie a quello di Dantoni.

l'Iman molto bene, un ragazzo di carattere con buona tecnica ma che ovviamente manca di costanza, se gli daranno modo di giocare nel suo ruolo potrà far ancora meglio
io non sopporto l'heavy isolation offense, si da palla a uno e tutti gli altri a guardare, per me non è nemmeno lontanamente pallacanestro, è un gioco di squadra e non il tennis, lo so sono antiquato e a dirla tutta non riesco nemmeno a guardare con piacere l'NBA, molto meglio il college basket.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 13:18
by unifaun1973
TMC_1 wrote:D'Antoni è l'unico allenatore che ha bisogno di UN giocatore per fare bene, se gli manca quel giocatore passa da un record del 70% ad un record del 30%.....basti vedere il record che aveva ai Suns nelle partite senza Nash.
Se questo vuol dire essere un buon allenatore sono capaci tutti... :penso:

Il roster non è scarsissimo, è incompleto in panchina...infatti il periodo migliore è stato quando Shumpert entrava da sesto uomo, portando punti ed energia dalla panchina, paradossalmente preferivo quando Douglas era titolare, ma ci metterei anche Bibby, che alla fine è il miglior play che abbiamo per ora.
Ogni volta che dalla panchina abbiamo un minimo di contributo restiamo in partita, appena finisce quel contributo ci prendiamo i parzialoni....contro Denver o Orlando, Walker gioca benissimo nel primo tempo e siamo avanti e in controllo, nel secondo non vede più il campo e prendiamo il parzialone decisivo.
...finchè non lo mandano via sarà un continuo leggere i tuoi "D'Antoni, D'Antoni, D'Antoni" !!

Mi ricordi lui...

http://www.youtube.com/watch?v=mddnyw6QiMI

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 13:25
by unifaun1973
TMC_1 wrote: L'anno scorso si andava sempre da lui, quest'anno mai, nemmeno contro Miami senza Melo, per D'Antoni era meglio tirare 45 volte da 3 punti. Mai uno schema per Amare, mai un pick and roll che lo coinvolga, nulla di nulla.
Che poi Amare stia avendo un involuzione preoccupate si vede ed ovviamente lui ci sta mettendo del suo, ma se dal tuo lungo, che dovrebbe essere la tua seconda scelta offensiva, non ci vai mai allora tu allenatore te la cerchi...io sono sicuro che una Amare coinvolto in attacco darebbe il suo anche in difesa.
Cioè, seriamente...hai mai avuto esperienza di un allenatore che dica "tirate da tre, tirate da tre...lasciate stare tutto il resto, voglio solo tiri da tre" ???

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 13:27
by TMC_1
unifaun1973 wrote:
TMC_1 wrote:D'Antoni è l'unico allenatore che ha bisogno di UN giocatore per fare bene, se gli manca quel giocatore passa da un record del 70% ad un record del 30%.....basti vedere il record che aveva ai Suns nelle partite senza Nash.
Se questo vuol dire essere un buon allenatore sono capaci tutti... :penso:

Il roster non è scarsissimo, è incompleto in panchina...infatti il periodo migliore è stato quando Shumpert entrava da sesto uomo, portando punti ed energia dalla panchina, paradossalmente preferivo quando Douglas era titolare, ma ci metterei anche Bibby, che alla fine è il miglior play che abbiamo per ora.
Ogni volta che dalla panchina abbiamo un minimo di contributo restiamo in partita, appena finisce quel contributo ci prendiamo i parzialoni....contro Denver o Orlando, Walker gioca benissimo nel primo tempo e siamo avanti e in controllo, nel secondo non vede più il campo e prendiamo il parzialone decisivo.
...finchè non lo mandano via sarà un continuo leggere i tuoi "D'Antoni, D'Antoni, D'Antoni" !!

Mi ricordi lui...

http://www.youtube.com/watch?v=mddnyw6QiMI
Non mi pare che gli altri abbiano argomenti nuovi ogni volta che scrivono...si accettano le critiche per Amare, Melo e tutti gli altri ad ogni partita si devono accettare le critiche per l'allenatore. Sono questi gli argomenti caldi in questo periodo se no non si dovrebbe parlare di nulla.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 13:32
by TMC_1
unifaun1973 wrote:
TMC_1 wrote: L'anno scorso si andava sempre da lui, quest'anno mai, nemmeno contro Miami senza Melo, per D'Antoni era meglio tirare 45 volte da 3 punti. Mai uno schema per Amare, mai un pick and roll che lo coinvolga, nulla di nulla.
Che poi Amare stia avendo un involuzione preoccupate si vede ed ovviamente lui ci sta mettendo del suo, ma se dal tuo lungo, che dovrebbe essere la tua seconda scelta offensiva, non ci vai mai allora tu allenatore te la cerchi...io sono sicuro che una Amare coinvolto in attacco darebbe il suo anche in difesa.
Cioè, seriamente...hai mai avuto esperienza di un allenatore che dica "tirate da tre, tirate da tre...lasciate stare tutto il resto, voglio solo tiri da tre" ???
Se il tuo allenatore predica il tiro veloce entro pochi secondi di azione è normale che il primo tiro veloce e meno marcato è il tiro da 3 punti. E' D'antoni che preferisce il tiro da 3 e non il tiro da 6 metri tanto per dirne una.

Me lo spiegate perchè Gallinari sta giocando molto meglio a Denver e non a NY? Confrontato con quello dell'anno scoro dove tutti dite che NY stava giocando bene fino a prima della trade. Forse perchè certi giocatori rendono di più se non messi in un angolo ad aspettare il pallone per un tiro da 3 punti?

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 13:47
by unifaun1973
TMC_1 wrote: Se il tuo allenatore predica il tiro veloce entro pochi secondi di azione è normale che il primo tiro veloce e meno marcato è il tiro da 3 punti. E' D'antoni che preferisce il tiro da 3 e non il tiro da 6 metri tanto per dirne una.

Me lo spiegate perchè Gallinari sta giocando molto meglio a Denver e non a NY? Confrontato con quello dell'anno scoro dove tutti dite che NY stava giocando bene fino a prima della trade. Forse perchè certi giocatori rendono di più se non messi in un angolo ad aspettare il pallone per un tiro da 3 punti?
Ma che significa? Allora il primo tiro veloce e meno marcato è quello appena superata la metà campo...ma questo non significa che sia quello che una squadra prende ogni volta !!

Contro Miami gli Heat hanno fatto giocare i Knicks in quel modo e chi era in campo, un po' "da pollo" secondo me, c'è andato a nozze, invogliato dalle buone percentuali iniziali. Affermare che D'Antoni non abbia più (o forse non ha mai avuto) il polso per dare una metaforica "pedata nel culo" ai suoi e dirgli "la finiamo con 'sti tiri?" è un conto...dire che lui li spingesse a farlo è un altro !!

Ed è per questo che, come ti ha detto qualcun altro, sei un "disco rotto"...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:01
by TMC_1
Sono 3 anni che a Ny si gioca in questo modo, se poi si vuole far finta di non vedere come stanno le cose pazienza.
Ma allora perchè da quando c'è D'Antoni non facciamo altro che tirare da 3 punti?...perchè l'anno scorso Gallinari in certe partite si prendeva anche 10 triple? Adesso tira molto meno da 3 punti ed è molto ma molto più efficace e lo dimostano i numeri. Perchè Amare si è messo a tirare da 3 punti?

Miami ci ha fatto giocare sulla linea dei 3 punti? Ok, hanno scelto questa tattica, che poi se non mi sbaglio la fanno un po' con tutti, sono tra i migliori, forse i migliori a chiudere l'area, ma è una tattica che a D'Antoni sta bene perchè se no avrebbe fatto degli aggiustamenti durante la partita, cosa che non ha fatto e che in realtà non ha mai fatto in vita sua.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:03
by unifaun1973
TMC_1 wrote:Sono 3 anni che a Ny si gioca in questo modo, se poi si vuole far finta di non vedere come stanno le cose pazienza.
Ma allora perchè da quando c'è D'Antoni non facciamo altro che tirare da 3 punti?...perchè l'anno scorso Gallinari in certe partite si prendeva anche 10 triple? Adesso tira molto meno da 3 punti ed è molto ma molto più efficace e lo dimostano i numeri. Perchè Amare si è messo a tirare da 3 punti?

Miami ci ha fatto giocare sulla linea dei 3 punti? Ok, hanno scelto questa tattica, che poi se non mi sbaglio la fanno un po' con tutti, sono tra i migliori, forse i migliori a chiudere l'area, ma è una tattica che a D'Antoni sta bene perchè se no avrebbe fatto degli aggiustamenti durante la partita, cosa che non ha fatto e che in realtà non ha mai fatto in vita sua.
...I give up !!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:04
by Nas
Io mi chiedo siamo veramente scarsotti da non fare nemmeno i po ad est?
Io non ci credo.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:06
by TMC_1
unifaun1973 wrote:
TMC_1 wrote:Sono 3 anni che a Ny si gioca in questo modo, se poi si vuole far finta di non vedere come stanno le cose pazienza.
Ma allora perchè da quando c'è D'Antoni non facciamo altro che tirare da 3 punti?...perchè l'anno scorso Gallinari in certe partite si prendeva anche 10 triple? Adesso tira molto meno da 3 punti ed è molto ma molto più efficace e lo dimostano i numeri. Perchè Amare si è messo a tirare da 3 punti?

Miami ci ha fatto giocare sulla linea dei 3 punti? Ok, hanno scelto questa tattica, che poi se non mi sbaglio la fanno un po' con tutti, sono tra i migliori, forse i migliori a chiudere l'area, ma è una tattica che a D'Antoni sta bene perchè se no avrebbe fatto degli aggiustamenti durante la partita, cosa che non ha fatto e che in realtà non ha mai fatto in vita sua.
...I give up !!
Almeno rispondi su Gallinari invece di fare finta di nulla. A NY lo ha sprecato, a Denver è un giocatore che sa fare tutto in campo, da noi era solo un tiratore.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:09
by TMC_1
Nas wrote:Io mi chiedo siamo veramente scarsotti da non fare nemmeno i po ad est?
Io non ci credo.
Infatti è proprio questo quello che intendo...siamo squadra da 7-11 e fuori dai PO? Io do maggiori colpe all'allenatore, maggiori non tutte eh.
Avessimo almeno avuto un record del 50/52% si potrebbe dare la colpa ad altri, ma qua siamo sotto il 40% e non si vede un minimo di gioco, ma solo tiri a minchia e isolamenti per Melo.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:26
by unifaun1973
TMC_1 wrote: Almeno rispondi su Gallinari invece di fare finta di nulla. A NY lo ha sprecato, a Denver è un giocatore che sa fare tutto in campo, da noi era solo un tiratore.
Va bene, ti rispondo su Gallinari: purtroppo non essendo un Knickerbocker non seguivo così assiduamente NY l'anno scorso però l'impressione che avevo è che il Gallo fosse limitato nel sistema di D'Antoni. Tuttavia credo che Gallinari abbia un QI cestistico molto alto e questo gli permetteva di fare quello che D'Antoni chiedeva e di rimanere un buon giocatore anche in quel sistema...tant'è che Denver ha voluto anche lui nella trade.
Chiaro che sembra proprio che con Karl a Denver si sia trovato senza barriere davanti ed intorno e sta andando, però non vedo molte colpe nella gestione di D'Antoni.
Mike lo gestiva nel modo in cui a lui serviva.

Ne limitava il potenziale? Sì !
Capita nell'NBA? Sì, basta pensare a Westbrook PG.
E' un delitto? "Romanticamente parlando" sì, ma non giudico un allenatore da quello, soprattutto se poi i risultati a suo modo arrivano.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:28
by unifaun1973
TMC_1 wrote:
Nas wrote:Io mi chiedo siamo veramente scarsotti da non fare nemmeno i po ad est?
Io non ci credo.
Infatti è proprio questo quello che intendo...siamo squadra da 7-11 e fuori dai PO? Io do maggiori colpe all'allenatore, maggiori non tutte eh.
Avessimo almeno avuto un record del 50/52% si potrebbe dare la colpa ad altri, ma qua siamo sotto il 40% e non si vede un minimo di gioco, ma solo tiri a minchia e isolamenti per Melo.
...per chiudere, secondo me sì !! Forse in NBA 2k12 no, nella realtà sì...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 30/01/2012, 14:33
by ShOwmeHOw2play
unifaun1973 wrote:
TMC_1 wrote: Almeno rispondi su Gallinari invece di fare finta di nulla. A NY lo ha sprecato, a Denver è un giocatore che sa fare tutto in campo, da noi era solo un tiratore.
Va bene, ti rispondo su Gallinari: purtroppo non essendo un Knickerbocker non seguivo così assiduamente NY l'anno scorso però l'impressione che avevo è che il Gallo fosse limitato nel sistema di D'Antoni. Tuttavia credo che Gallinari abbia un QI cestistico molto alto e questo gli permetteva di fare quello che D'Antoni chiedeva e di rimanere un buon giocatore anche in quel sistema...tant'è che Denver ha voluto anche lui nella trade.
Chiaro che sembra proprio che con Karl a Denver si sia trovato senza barriere davanti ed intorno e sta andando, però non vedo molte colpe nella gestione di D'Antoni.
Mike lo gestiva nel modo in cui a lui serviva.

Ne limitava il potenziale? Sì !
Capita nell'NBA? Sì, basta pensare a Westbrook PG.
E' un delitto? "Romanticamente parlando" sì, ma non giudico un allenatore da quello, soprattutto se poi i risultati a suo modo arrivano.
anche perchè basta vedere che tipo di ali piccole ha avuto D'Antoni nella sua carriera per capire che:
a) Il Gallo giocava così perchè il sistema prevede quello
b) Melo non c'entra un cazzo col sistema.