Gilbertology wrote:
Guarda Doc, ti faccio un esempio che riguarda proprio la tua squadra: il Milan ha giocato senza Nesta e con Kakà, e ora succede il contrario. In quale delle due squadre l'assenza di uno dei due pesa di più?
Togli Gerrard al Liverpool, e guarda come si sciolgono, stesso per Messi, stesso per Ronaldo e il Manchester, e ovviamente il Milan senza Kaka ha perso tantissimo. Sono giocatori che sono di importanza vitale per una squadra, Nesta, pur rimanendo nella schiera dei fuoriclasse, lo vedo sotto di loro.
Porsche 928 wrote:
Sul boldato lil non sono d'accordo, l'anno scorso avete fatto il massimo risultato possibile, un terzo posto in campionato ed evitato i preliminari, poteva andarvi molto ma molto peggio.
Comuqnue l'avete scritto qui circa una millantamiliardata di volte che Kaka era ed e` tra i migliori 3 calciatori al mondo e io sono pienamente su questa linea di pensiero.
Torno un attimo sulla partita dfi ieri

Mi sono perso una cosa pero ieri, ma e` stato Nesta a lisciare il (mi sembra) rinvio di Casillas che ha messo Raul davanti a Dida (che ha poi spedito fuori) per lóccasione del 2 a 0 o e`stato Thiago Silva?
QUest'anno in campionato non siamo brillantissimi, ci mancherebbe pure che lo negassimo, dato che nessuno lo nega, mi pare, io vorrei far notare alcuni aspetti:
1) Lo scorso anno di questi tempi non andavamo poi in modo tanto differente, e sottolineo di questi tempi. In campionato avevamo uno o due punti in più, avevamo perso le prime due. Poi è vero che abbiamo ottenuto un risultato ottimo, la qualificazione diretta in champions, ed è verissimo che di più non si poteva fare, ma il cambio di passo è avvenuto proprio a novembre, vedremo quel che succederà ora. Non che speri in chissà quale miracolo, ma il paragone si potrà fare solo più tardi.
2) Non trascuriamo un particolare: lo scorso anno avevamo uno degli allenatori più bravi in circolazione, uno che è stato secondo in nazionale, è stato promosso dalla B con la Reggiana, ha allenato Parma e Juve, con le quali è arrivato ripetutamente secondo, con il Milan ha vinto scudetto e due champions ed ora è andato ad allenare una squadra molto ambiziosa. Adesso abbiamo una bravissima persona, molto intelligente e colta, molto competente di calcio, rispettata da tutti, un grande scopritore di talenti, ma anche un grande uomo assolutamente inesperto come allenatore. Prima di questo campionato non aveva allenato nemmeno le giovanili, come Capello e Trap, nemmeno la squadra del paese nel torneo della bocciofila. Ora speriamo che dimostri le sue capacità e bruci le tappe, ma un minimo di esperienza dovrà farsela ed il prezzo sarà pagato in punti persi, ed abbiamo già iniziato a pagarlo.
Paradossalmente in campionato stiamo pagando più l'assenza di Carletto che quella di Kakà.
Per quanto riguarda i paragoni, tengo a sottolineare che commentavamo l'importanza del giocatore nella squadra, non il talento puro.
Circa Gerrard e Ronaldo non ho mai nemmeno lontanamente immaginato che non siano campioni, solamente vedo Nesta al loro livello. Non certo tecnicamente, ovviamente, anche se per essere un difensore è un giocatore fantastico, ma qui si parlava di essere "decisivo", e vi dico che per anni abbiamo visto lui e Kakà al Milan, l'importanza nell'economia della squadra dei due era molto simile. Nesta oltre ad essere un gran giocatore ha regolarmente migliorato i compagni di reparto e dato ordine a tutto il pacchetto arretrato, dimostrando di essere unico nel suo genere, oggi, come regista difensivo. Anni fa si vedeva meno, in quanto non era così evidente il calo fisico di Maldini e lo stesso Costacurta riusciva a dare un contributo, poi è arrivato anche Stam che ai suoi tempi era un ottimo centrale, ma ora tutto questo si nota in maniera evidente. Il rendimento di Kaladze con e senza Nesta è agli antipodi ed in fase difensiva persino Favalli ed Oddo trovano notevoli benefici. Dida ogni tanto faceva cappelle pure nel 200/2007, l'anno della champions di Atene, però teneva il campo, dopo, con l'asenza di Nesta, si è trasformato in un brocco assurdo. Per contro Storari ha trovato sicurezza e pare diventato un portiere affidabile. Si tratta di quel concetto celebre nel basket NBA: Migliora o no i compagni? E Nesta, fra i difensori, in questo non teme nessun paragone, nemmeno lontanamente.