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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/05/2009, 14:41
by Jason Fly
francilive wrote: Sicuramente è un ciclismo con più limiti, anche se le medie velocità sono sempre altissime. Non sono limiti dovuti a una minor velocità, ma dovuti al fatto che ormai è stata raggiunta la soglia.
Beh, un po' più piano comunque vanno. In una tappa corta e con salite non certo spaccagambe prima, negl'ultimi 10 Km sono saliti con una VAM di 1700m/h, contro i 1800m/h e più dei vari Sella (lui dopo fughe di 100 e passa Km), Pozzovivo e Riccò dell'anno scorso.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/05/2009, 15:30
by Luca10
IL Poz wrote: Una frase di Luca (questa era una delle tappe più dure del giro) mi ha fatto venire in mente un bell'articolo su Repubblica di ieri, dove facevano notare che in questo momento la sensazione che danno questi corridori è che davvero il doping sia calato.

Argomento la tesi di Repubblica sperando nasca un bel dibattito senza essere troppo generalisti, guardate la tappa di ieri, è stata clamorosamente lineare (perfino noiosetta), la scrematura anche su una salita difficile è arrivata da dietro, con un gregario a fare ritmo e gli altri a resistere dietro. Non c'è stato uno scatto serio dai -10 km ai -1, l'impressione è stata che chi aveva un colpo in canna (Menchov) abbia aspettato volutamente che le pendenze calassero per non bruciarsi.
Rispetto alle prime tappe di montagna degli anni passati ci sono stati davvero pochi scatti, l'idea di un ciclismo con più limiti dove fare la differenza è più difficile credo non sia balenata soltanto a me.
Attendo qualche commento in merito
Il fatto che fosse una delle più dure è per colpa di un disegno osceno; con montagne messe a cazzo lontano dall'arrivo e sta storia idiota di arrivare a Roma che li farà correre la terza settimana sull'Appenino.
Per me non sono più puliti, è semplicemente che il ciclismo - soprattutto nell'elite per le grandi corse a tappe - va sempre più verso ciclisti allaround che vadano bene sia in salita che a crono. Lo stesso Lance in versione terminator in 7 Tour avrà fatto meno scatti che Pantani in una edizione sola.
Jason Fly wrote: Horner?!?!?! Lui è un buon gregario, che va forte in salita, ma che nella sua carriera ha all'attivo nient'altro che un 15° posto al Tour e in più è un vecchiaccio ('71 pure lui). A cronometro prenderà un bel po' di minuti, quasi sicuramente... Io farei attenzione a Rogers, piuttosto, che a crono in teoria è uno dei migliori e in salita può difendersi.
Vincono il Tour Pereiro Sio - ok, condizioni strane e postumo - e soprattutto Sastre e non può giocarsi il podio Horner?!? Sta andando forte in salita, a crono è sicuramente avanti a tanti altri pretendenti....non vedo perchè se continua ad andare così in salita non può dire la sua.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/05/2009, 16:18
by Leviathan
SafeBet wrote: Scusate un attimo l'OT: ma qualcuno ha capito perché fino a un mese fa era Levy (pronunciato Levi) Leipheimer, e adesso d'improvviso è spuntato anche Livai?
beh pure Foth (Voigt) e Sitsov (Sioutsou) mica scherzano...Auro  :notworthy:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/05/2009, 16:49
by Jason Fly
Luca10 wrote: Vincono il Tour Pereiro Sio - ok, condizioni strane e postumo - e soprattutto Sastre e non può giocarsi il podio Horner?!? Sta andando forte in salita, a crono è sicuramente avanti a tanti altri pretendenti....non vedo perchè se continua ad andare così in salita non può dire la sua.
Non puoi pretendere di convincermi con questi 2 esempi. Pereiro ha vinto il Tour grazie a una fuga-bidone, Sastre ha ottenuto un sacco di piazzamenti alla Vuelta. Horner?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/05/2009, 23:23
by Sberl
Luca10 wrote: Il fatto che fosse una delle più dure è per colpa di un disegno osceno; con montagne messe a cazzo lontano dall'arrivo e sta storia idiota di arrivare a Roma che li farà correre la terza settimana sull'Appenino.
Per me non sono più puliti, è semplicemente che il ciclismo - soprattutto nell'elite per le grandi corse a tappe - va sempre più verso ciclisti allaround che vadano bene sia in salita che a crono. Lo stesso Lance in versione terminator in 7 Tour avrà fatto meno scatti che Pantani in una edizione sola.
Vincono il Tour Pereiro Sio - ok, condizioni strane e postumo - e soprattutto Sastre e non può giocarsi il podio Horner?!? Sta andando forte in salita, a crono è sicuramente avanti a tanti altri pretendenti....non vedo perchè se continua ad andare così in salita non può dire la sua.
Sul percorso non posso che concordare, è uno dei percorsi più idioti della storia.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/05/2009, 23:57
by Leviathan
le medie orarie sono troppo impressionanti per pensare siano puliti a essere sinceri...quand'ero piccolo la partenza per tappe tipo Stelvio era tipo alle 10 di mattina e arrivavano verso le 5.30 di sera, ora partono pure dopo mezzogiorno ed entro le 6 hanno già fatto pure le premiazioni, mi sembra esagerato questo aumento di velocità con il kilometraggio più o meno simile...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/05/2009, 1:50
by francilive
Jason Fly wrote: Beh, un po' più piano comunque vanno. In una tappa corta e con salite non certo spaccagambe prima, negl'ultimi 10 Km sono saliti con una VAM di 1700m/h, contro i 1800m/h e più dei vari Sella (lui dopo fughe di 100 e passa Km), Pozzovivo e Riccò dell'anno scorso.
Ieri sono andati più piano perchè si marcavano di più, erano tutti uomini di classifica, di una classifica ancora tutta da fare. Sella, Pozzovivo e Riccò lo erano sicuramente di meno. L'ultimo a quel punto era guardato soltanto più da Contador.
Le medie della tappa di oggi confermano il fatto che non si va per niente più piano.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/05/2009, 11:15
by Fede_
Sberl wrote: Sul percorso non posso che concordare, è uno dei percorsi più idioti della storia.
:notworthy: :notworthy: :notworthy: .... la storia di arrivare a Roma è una cagata mostruosa !!!!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/05/2009, 13:15
by Jason Fly
Ma non del tutto immotivata. La presenza di Armstrong e di numerosi campioni stranieri ha dato al Giro una notevole visibilità, quindi posso capire la voglia di proporre un percorso più "scenografico". Da quel punto di vista la crono di Roma sarà spettacolare come poche nella storia!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/05/2009, 14:07
by Sberl
Jason Fly wrote: Ma non del tutto immotivata. La presenza di Armstrong e di numerosi campioni stranieri ha dato al Giro una notevole visibilità, quindi posso capire la voglia di proporre un percorso più "scenografico". Da quel punto di vista la crono di Roma sarà spettacolare come poche nella storia!
Sì, ma per farla han stravolto tutto. Potevano tranquillamente farla a metà corsa, lasciando l'arrivo a Milano ma soprattutto le Alpi nell'ultima settimana, com'è sempre bello che sia.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/05/2009, 14:11
by francilive
Sberl wrote: Sì, ma per farla han stravolto tutto. Potevano tranquillamente farla a metà corsa, lasciando l'arrivo a Milano ma soprattutto le Alpi nell'ultima settimana, com'è sempre bello che sia.
Io non sono notoriamente un fan del gruppo RCS... ma credo che le valutazioni vadano fatte alla fine, non sulla base di inutili preconcetti.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/05/2009, 19:13
by Paperone
non deve più accadere :nono:

prima lo scatto di Levi/Livai, poi Sistu
Bulba a nozze :lol2:

Horillo :shocking: :shocking: :shocking:
Le varie Tac hanno scongiurato il pericolo di lesioni al cervello, agli organi vitali e alla colonna vertebrale, ma la situazione resta seria a causa di alcune fratture costali, di un pneumotorace (prontamente drenato), della frattura esposta del femore, della rotula e di alcune vertebre.
poteva andargli molto peggio. coraggio campione

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/05/2009, 19:18
by SafeBet
Paperone wrote: Horillo :shocking: :shocking: :shocking:
Le varie Tac hanno scongiurato il pericolo di lesioni al cervello, agli organi vitali e alla colonna vertebrale, ma la situazione resta seria a causa di alcune fratture costali, di un pneumotorace (prontamente drenato), della frattura esposta del femore, della rotula e di alcune vertebre.
poteva andargli molto peggio. coraggio campione
In telecronaca hanno detto che è volato giù in una scarpata per 60 metri. Terribile.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/05/2009, 19:29
by garylarson
Fede_ wrote: :notworthy: :notworthy: :notworthy: .... la storia di arrivare a Roma è una cagata mostruosa !!!!
il percorso del giro viene organizzato 2, 3 anni prima; Amstrong è  diciamo una " ciliegina" in più . Per festeggiare il centenario è stato scelto di  fare sede di arrivo  di partenza o di passaggio le maggiori città italiane mancano purtroppo alcune città del centro sud.  Roma è pur sempre la capitale d'Italia :D

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/05/2009, 20:55
by Jason Fly
Certo che i Columbia viaggiano proprio tutti! Impresa di Siutsou che lascia la compagnia ai -10/12 e se ne va da solo fino all'arrivo. In ottica classifica generale cambia proprio poco, anche se Di Luca guadagna 8'' con uno sprint da terzo posto. Domani tappa piattissima, probabile tris di Petacchi. Credo sia impossibile che arrivi una fuga...