Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 10/01/2013, 12:54
hai ragione bomber, pretendo troppo.
hall of fame
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Domanda: prima di ieri lo avevi mai visto giocare in carriera? Lo conoscevi un minimo?theanswer74 wrote:mode Crisantemidellalongobarda on ?Rakim wrote:State veramente pensando che EARL CLARK si renderà mai più utile? Fuoco di paglia che domani tornerà a rendere il nulla e con il ritorno dei lunghi non rivedremo neanche più nelle rotazioni.
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Secondo me, il ragazzo ha upset. Non mi sembra il Jamison che ne ha messi millemila qualche tempo fa.
Anche perchè, per caratteristiche, è un tre/quattro che potrebbe sposarsi bene con il sistema di MDA.
Inoltre due cose, che proprio non sono insignificanti:
- difende, o quantomeno ha tutto per poterlo fare (velocità di piedi, braccia lunghe, una certa reattività), dote che qui ai Lakers è rara come la foca monaca
- Kobe, ha speso qualche parolina bella forte post match. E non è tipo che si smuove così. A me è sembrato un bel messaggio, a Mike a chi arriverà: il ragazzo DEVE essere inserito nella rotazione, punto
Ho modificato e aggiunto cose nel mio post, proprio per andare a parare su questo concetto:BomberDede wrote: non capisco perchè non si può dire che uno è vecchio e che stia giocando in modo sublime nello stesso tempo.
Ha un ottima selezione di tiri, le gambe reggono meglio, ragiona di più e non si isola troppo.
A me sembra che a mancargli sia il fiato. Uno può giocare bene ache se è vecchio eh....
vedi mie righe sopra: non è maturato, vuole far ancora il 25enneBomberDede wrote: Sull'ultima frase hai perfettamente ragione. Ma, parere mio, secondo me la sua maturazione è andata di pari passo col calo fisico anche perchè non riusciva più a giocare in un certo modo. Se avesse di nuovo la freschezza dei 25 anni secondo me tornerebbe il solito accentratore
Ricordati con che maglia mi son presentato al meeting e che maglie dispensavo in giro. Posso arrivare fino ad un certo punto, ma poi mi devo fermare, son pur sempre un kobista, meno cieco di altri, ma sempre un kobista.Maialone wrote:in questo intervento ci sono delle splendide premesse, ma mancano completamente le conclusioni.Rakim wrote:
Maialone, sinceramente non so bene cosa risponderti, partendo da un presupposto più generale ti direi che un Bryant in queste condizione atletiche, con questa freschezza e con questa esplosività non lo si vedeva da parecchio, probabilmente dal 2009, ultimo anno di salute prima di un tracollo fisico, fino appunto a questa stagione, non indifferente. Da finalmente l'idea di poter battere il suo uomo dal palleggio e andare al ferro, dove sta tirando con % mai raggiunte prima in carriera, riesce, sempre dal palleggio, a crearsi discreti palleggi arresti e tiri con spazio (infatti anche le % dei long two sono aumentate), cosa che negli ultimi anni si è era vista poco, insomma sta bene e questo non è poco.
Se devo dargli un'etichetta sicuramente non ti dico quella di giocatore normale, perchè con quel talento, con quella conoscenza del gioco e con quell'etica non lo etichetti giocatore normale manco nella tomba, è un superstar, non più nella elite vera della Lega (che, imho, restan poi 3 giocatori + una new entry di questa stagione) e con una ormai persa capacità di vincerti, con continuità, le partite come probabilmente normale che sia arrivati ad un certo chilometraggio e quando si è "costretti" a giocare 40-44 minuti. La chiave comunque starebbe nel farlo capire a lui, ma oltre ai pregi sopra elencati ci sarebbe un ego non proprio dei più contenuti.
I suoi "morsi" non fan più la differenza e questo anche e soprattutto per colpa sua. Un esempio chiaro ieri: ad un certo punto ha sparato due bombe che può segnare giusto lui, ma son servite a nulla perchè dall'altra parte lui stesso non difendeva concedendo tiri con metri di spazio ai Green o Jackson del caso, ovviamente segnate e che ovviamente ci riportavano a debita distanza. Della serie: sono leader dell'attacco quanto volete, ma dietro andate avanti in quattro, atteggiamento non dei migliori se sei il capitano e la tua squadra ha enormi problemi, anche solo attitudinali, nella sua metà campo. In più nell'ultimo mese è tornato a forzare e parecchio, un enorme dispiace visto cosa aveva dimostrato di poter essere nelle prime settimane di stagione. Come dice theanswer al momento non è il primo dei problemi, ma se continua così potrebbe anche diventarlo.
sì la sensazione è quella, arriva col fiato corto.Maialone wrote:Secondo me Westbrook, se fossero fuori Ibaka e Durant, un paio di partite eroiche col coltello tra i denti te le porta a casa.Noodles wrote: facciamo la conta.
Durant e James sopra per forza di cose.
Paul più forte di tutti, vero MVP stagionale.
Poi? Melo? bah...forse questa prima parte di stagione ma viene da una carriera piuttosto inconsistente finora. Aspetterei ancora.
Harden? forse, ma con fatica.
Parker? non credo, si limita ancora di più di kobe.
Zaccone? può essere ma fa parte di un team molto ben organizzato dove quello più scarso è rudy gay. Mica male.
Wade ha perso piu di uno step.
Westbrook non lo vedrei guidare bene nemmeno i celtics di Russell.
Deron Williams sta disputando una delle stagioni più sofferte ever.
Rondo è ottavo ad est, eh![]()
Come è , come non è. Kobe tra i primi 10 ci sta ancora di diritto.
Idem Rondo(che è un imbecille) che Wade (che non ce la fa più, ma che ha rimesso in piedi la serie con Indiana 6 mesi fa).
Oggi Kobe pare non averne più la forza.
1. non conoscevo, bene, manco Ariza eh. Certo, mi ero informato, e qualcosa avevo visto.Rakim wrote: Domanda: prima di ieri lo avevi mai visto giocare in carriera? Lo conoscevi un minimo?
Anche D'Antoni nel post partita ha detto: "bisognerà trovare spazio e minuti a questo Clark, prestazione mostruosa" Ma sappiamo bene che appena rientra la premiata ditta Gasol/Howard/Hill questo il campo non lo vede.
Detto cià felice anche io di sbagliarmi perchè un giocatore con le caratteristiche che elenchi sopra ci servirebbe parecchio, ma resto della mia idea: fuoco di paglia. Magari dura 1 settimana invece che 1 partita, ma sempre fuoco di paglia.
Mahatma Gandhi. NOn è di lui che parliamo da 2 pagine?Maialone wrote:ma chi?
Lo stai coglionando ?BomberDede wrote:Mahatma Gandhi. NOn è di lui che parliamo da 2 pagine?Maialone wrote:ma chi?
Royce White?BomberDede wrote:Mahatma Gandhi. NOn è di lui che parliamo da 2 pagine?Maialone wrote:ma chi?
Capito.theanswer74 wrote: 1. non conoscevo, bene, manco Ariza eh. Certo, mi ero informato, e qualcosa avevo visto.
2. prima di cestinarlo, di nuovo, dico solo di riprovarlo. Perchè ha ciò che ci serve.
Per me, lui da 3 con Artest da 4, e un centro (Howard o Gasol): ma chiaro, forse è più una speranza che una certezza.
Vedremo.
Ma non vorrei togliere spazio all'interessantissimo argomento bryantiano dei soliti noti, quindi, al limite discutiamone tramite PM.
Certo, forse è il down di questa orripilante stagione a partorire questa speranza verso qualunquecosaabbiaduegambesaltiedifenda, ne sono consapevole.Rakim wrote: Capito.
Tu ci speri io invece manco quello. Vedremo.
A me il giocatore al college piaceva parecchio (ricordo ancora che al primo anno in NBA ci spesi na pick al fantasy parecchio alta, naturalmente un pick spesa bene), poi però in tutti questi anni ha dimostrato e reso 0, l'anno passato ad Orlando aveva anche un minimo di spazio, ma tanta, tanta pochezza, tolta forse una "super prestazione" in doppia doppia, ma se non ricordo male era dovuta agli insulti ricevuti la sera prima a Ball don't lie (
), di cui conosciamo gli effetti, dove lo avevano etichettato tipo tra i peggiori 10 della Lega.