vikings11 wrote:
Sentito io, secondo me non ha detto nulla di così eclatante da meritare un licenziamento, ovvero ha semplicemente detto a Caressa che lo incalzava che si sono fatti due conti in società e che visto che Amauri ritornerà diponibile dalla prossima settimana, che Iaquinta è sul viale del recupero, e che Giovinco dovrebbe ritornare anche lui tra poco, era inutile investire ulteriori soldi sul mercato andando a prendere un giocatore che sarebbe servito solo fino a fine campionato, per questo, di comune accordo si è deciso di dare una chanches a Paolucci, ragazzo che aveva fatto molto bene nel vivaio e che comunque conosceva già l'ambiente.
Su Candreva invece ha detto che la Juve lo vuole prendere come un prestito con diritto di riscatto e che invece l'Udinese voleva darcelo con un diritto di controriscatto (ha usato questo termine per spiegare che praticamente i friulani volevano che la Juve lo valorizzasse per prendersi poi il profitto), una richiesta inaccettabile per la Juve, che solitamente mandava i giovani a farsi le ossa nelle squadre avversarie e poi se li riprendeva e non viceversa, come invece avrebbero voluto ad Udine.
Discorsi che sinceramente ho trovato giusti e corretti, evidentemente questo segnale di avere gli attributi (la Juve non scende a certi compromessi) non faceva parte del nostro piano di ridimensionamento attuale.... :gazza:
il punto è che la juventus è una s.p.a., non una società normale col presidente che tira fuori i soldi.
se dici che in cassa non c'è un euro, mentre la classifica dice che siamo pure fuori dalla champions (e quindi da quelle posizioni che ti garantiscono introiti), è normale che il cda abbia qualcosa da ridire.
poi che siano tutte cose che molti di noi già sapevamo è un altro discorso, ma dette dal ds assumono un peso nettamente diverso.
è paradossale che alla fine, se tutto verrà confermato, sia una dichiarazione del genere a toglierlo di mezzo, ma una logica dietro c'è.
più che altro attendo impaziente il momento in cui blanc si proclamerà ds, allora si che ci sarà da ridere...