In un pomeriggio di ozio, in attesa delle 16.00 per andare a studiare a casa di un mio amico, decido di classificare le scorregge.
Innanzitutto, cosa sono?
Cito Wikipedia per una spiegazione scientifica del fenomeno:
La flatulenza è una miscela di gas (prodotta dai batteri simbiotici e dai lieviti che vivono nel tratto gastrointestinale dei mammiferi) e di particelle aerosolizzate di feci rilasciata sotto pressione attraverso l'ano generalmente associata ad un caratteristico suono e un odore sgradevole.
Come possiamo evincere, c'è anche un lato scientifico del fenomeno. Le particelle aerosolizzate di feci rilasciano l'odore, che si differenzia per determinate cose.
Ma come tutti sappiamo, il peto è spesso sintomo di volgarità, nonostante sia una cosa totalmente naturale. La società bigotta attacca anche sotto questo punto di vista.
Nel corso degli anni, il peto ha assunto sempre più la
nominea di gesto volgare, ciò lascia intendere che in passato era una cosa normalissima. Come non ricordarsi della canzone di Federico Salvatore? Eccola:
425,350
Ritorniamo all'era moderna.
I maggiori esponenti della scorreggia del XXI secolo si possono dividere in alcune categorie:
-i ragazzi(in gergo
uaglioni) che si divertino a filmare le loro scorreggie che prendono fuoco o che si divertono a scorreggiare ed annusare il cattivo odore.
-i fagiolari: chi mangia molti fagioli, come i messicani, scorreggiano a ripetizione con odore piccante(dipende dalla piccantezza dei fagioli).
-le persone anziane: difficilmente la trattengono, a loro tutto è concesso.
Ma quali sono i tipi di peti esistenti? Possiamo dividerli in diversi gruppi, eccoli:
Silenziosa, la cosiddetta
Rivoltella con silenziatore:
il rumore è assente, ottima per chi è in luoghi pubblici. L'odore è tra quelli più letali, ma spesso può anche non puzzare. Classica dei legumi.
In gergo viene detta loffa. Essa è ottima per chi la fa ma non lo ammette, poichè l'unico metodo per scoprire chi l'ha fatta è annusare i vari deretani.
Rumorosa, la cosiddetta
Arrosto di castagne:
è senza dubbio la più divertente e la più soddisfacente. L'odore non è sempre forte, spesso e volentieri è totalmente assente. E' la più ricercata per i contest di peti, diffusissimi tra i giovani d'oggi. Classica delle bibite con anidride carbonica.
In gergo viene detta pereta. Essa è ottima da bruciare, ma spesso viene preferita la loffa per il fuoco petotecnico. Si sgama subito, sconsigliata in luoghi pubblici.
Bagnata, la cosiddetta
Devi cacare:
più che un peto, si può definire un segnale. La scorreggia bagnata è quella che ha l'odore più intenso, poichè nel 99% delle volte anticipa la cacata. Accompagnato al peto è lo schizzo di feci che provoca la cosiddetta
strisciata di merda nella mutanda. Classica di chi ha mangiato molto oppure ha la diarrea.
In gergo viene detta lummera. Pessima se avviene in luoghi pubblici poichè l'odore è letale e se la mutanda è bianca, è sconsigliato levarsi il pantalone. La percentuale di presenza della cosiddetta strisciata di merda rasenta il 60%.
In sintesi si può dire che iò peto può essere divertente e liberatorio, ma gli effetti collaterali non sono affatto rari.