Re: 2009 St. Louis Cardinals: home of the National league central champions
Posted: 11/10/2009, 21:26
Forse il discorso non è ancora chiaro. Vado lo stesso di statistiche, le manterrò il più essenziali possibile fingendo per amore di semplicità che un numero X di vittorie abbia lo stesso valore in entrambe le leghe ed in ogni division. Ovviamente non è così in realtà. E "fan" ed "esperto di statistiche" non sono sinonimi. Ma nel baseball le statistiche hanno la fortuna di contare in maniera rilevante. E ti sconsiglio di usare il dizionario italiano per comprendere un gioco americano. Sono due lingue diverse, così come due modi diversi di vedere lo sport. Inutile dire quale dei due sia quello più appropriato.
Dunque: la parola "assoluto" nel baseball esiste molto meno che in altri sport. Una stagione negativa è già 60-62. Ai playoff ci vai con 90 vittorie. Una differenza di 30 vittorie su 162, o del 18-19% se preferisci. Tra una stagione negativa e la possibilità di giocarsi le World Series non vedo grande differenza.
Ancora. Miglior e peggior record ai playoff 2009: Yankees a 103 e Twins a 87. Sono 16 vittorie di differenza, il 10% scarso.
Gli Yankees quindi, essendo l'unica squadra con vittorie a tripla cifra, con un roster che è una corazzata, dovrebbero asfaltare i Twins? In un'accezione tutta religiosa, deterministica e da tifoso italiano da baretto e Gazzetta, DEVONO vincere? No. Possono perdere ed anche di più: possono sfigurare, come gli Yankees con gli Angels nel 2001, o gli stessi Angels ripetutamente con Boston nelle ultime tre ALDS nelle quali si siano affrontate: 3-0, 3-1, 3-0 e si spengono le luci ad Anaheim. Questo sport è altamente incerto, i valori sono molto ravvicinati e l'andamento delle prestazioni così fluttuante che non hai mai nessuna certezza. Quindi, no: non era inciso nella pietra che i Cardinals giocassero alla grande con i Dodgers. E perché poi? Perché hanno Pujols e Carpenter? Ma sai quanto ci vuole perché Pujols non batta valido per 6 turni e Carpenter abbia una giornata in cui il suo cambio non ha movimento? Accade ripetutamente ogni anno. E se accade ai playoff, hai (ad esempio, perché Pujols ha fatto bene) un Pujols hitless per due partite ed un Carpenter perdente. Ma se accade ai playoff, il peso di questi eventi ciclici è altissimo. Ma i tifosi di baseball sanno quanto questi eventi siano possibili, ed applaudono la squadra. Perché non ci sono scene di isterismo e cori denigratori? Perché arrivare in cima dopo 162 partite è già un risultato, arrivato ai playoff puoi raggiungere le WS, ma purtroppo delle cose non hanno girato bene, il bullpen dei Dodgers è stato quasi intoccabile come in regular season e Vicente Padilla stanotte sembrava Sandy Koufax. Ma se la curva di Padilla ieri avesse avuto meno break o avesse sbagliato alcune location al momento sbagliato, adesso i Cards sarebbero ancora in lotta.
Quindi, in un sistema di gioco così variabile, ci "incazziamo" perché una squadra non fa bene come si vorrebbe? Puoi farlo. Puoi anche farlo proprio qui, nei limiti, ma poi non stupirti se seguono post di vari forumisti che deprecano questi tuoi atteggiamenti. Non appartengono a questo sport. I miei Yankees hanno subito ripetute eliminazioni dal 2002 in poi, pur essendo ripetutamente tra i migliori. Si è delusi, tristi, si cercano le ragioni e gli errori commessi. Ma si è incazzati perché questo NON doveva accadere? No. E' la natura stessa di questo gioco che impedisce una visione così assoluta, quella che ha permesso ai Cardinals di vincere le WS nel 2006 nonostante un record di 83-78 agguantato nel finale di stagione, ed è la stessa ragione per la quale quest'anno invece, con un andamento stagionale migliore, sono stati eliminati alle NLDS.
Dunque: la parola "assoluto" nel baseball esiste molto meno che in altri sport. Una stagione negativa è già 60-62. Ai playoff ci vai con 90 vittorie. Una differenza di 30 vittorie su 162, o del 18-19% se preferisci. Tra una stagione negativa e la possibilità di giocarsi le World Series non vedo grande differenza.
Ancora. Miglior e peggior record ai playoff 2009: Yankees a 103 e Twins a 87. Sono 16 vittorie di differenza, il 10% scarso.
Gli Yankees quindi, essendo l'unica squadra con vittorie a tripla cifra, con un roster che è una corazzata, dovrebbero asfaltare i Twins? In un'accezione tutta religiosa, deterministica e da tifoso italiano da baretto e Gazzetta, DEVONO vincere? No. Possono perdere ed anche di più: possono sfigurare, come gli Yankees con gli Angels nel 2001, o gli stessi Angels ripetutamente con Boston nelle ultime tre ALDS nelle quali si siano affrontate: 3-0, 3-1, 3-0 e si spengono le luci ad Anaheim. Questo sport è altamente incerto, i valori sono molto ravvicinati e l'andamento delle prestazioni così fluttuante che non hai mai nessuna certezza. Quindi, no: non era inciso nella pietra che i Cardinals giocassero alla grande con i Dodgers. E perché poi? Perché hanno Pujols e Carpenter? Ma sai quanto ci vuole perché Pujols non batta valido per 6 turni e Carpenter abbia una giornata in cui il suo cambio non ha movimento? Accade ripetutamente ogni anno. E se accade ai playoff, hai (ad esempio, perché Pujols ha fatto bene) un Pujols hitless per due partite ed un Carpenter perdente. Ma se accade ai playoff, il peso di questi eventi ciclici è altissimo. Ma i tifosi di baseball sanno quanto questi eventi siano possibili, ed applaudono la squadra. Perché non ci sono scene di isterismo e cori denigratori? Perché arrivare in cima dopo 162 partite è già un risultato, arrivato ai playoff puoi raggiungere le WS, ma purtroppo delle cose non hanno girato bene, il bullpen dei Dodgers è stato quasi intoccabile come in regular season e Vicente Padilla stanotte sembrava Sandy Koufax. Ma se la curva di Padilla ieri avesse avuto meno break o avesse sbagliato alcune location al momento sbagliato, adesso i Cards sarebbero ancora in lotta.
Quindi, in un sistema di gioco così variabile, ci "incazziamo" perché una squadra non fa bene come si vorrebbe? Puoi farlo. Puoi anche farlo proprio qui, nei limiti, ma poi non stupirti se seguono post di vari forumisti che deprecano questi tuoi atteggiamenti. Non appartengono a questo sport. I miei Yankees hanno subito ripetute eliminazioni dal 2002 in poi, pur essendo ripetutamente tra i migliori. Si è delusi, tristi, si cercano le ragioni e gli errori commessi. Ma si è incazzati perché questo NON doveva accadere? No. E' la natura stessa di questo gioco che impedisce una visione così assoluta, quella che ha permesso ai Cardinals di vincere le WS nel 2006 nonostante un record di 83-78 agguantato nel finale di stagione, ed è la stessa ragione per la quale quest'anno invece, con un andamento stagionale migliore, sono stati eliminati alle NLDS.