anto wrote:
Io so solo che ogni volta che l'ho visto mi ha fatto una pessima impressione, non tanto in senso assoluto, quanto immaginandolo competere ad alti livelli.
Perchè poi le statistiche, per quanto avanzate siano, bisogna anche vedere contro chi le metti insieme, e non ha praticamente mai giocato minuti importanti.
Altra cosa che ho già sentito, ma non è vero: il fatto che giochi mediamente pochi minuti non vuol dire che non abbia mai giocato minuti importanti. Anzi ne ha giocati eccome prima di questa stagione, ed anche ad alti livelli visto che ad esempio ha già giocato i PO con i Grizzlies (e tra l'altro la Memphis che buttò fuori San Antonio e portò i Thunder a gara 7 come cambio dei lunghi aveva Arthur e Haddadi).
anto wrote:
Haddadi lo vedo come un progetto che però comincia a mostrare limiti nel suo sviluppo.
Noi il nostro progetto lo abbiamo già...Melo, per ora, il basket non sa nemmeno cosa sia, e tra l'altro ha mani meno educate di Haddadi, ma in prospettiva, dovessi scegliere tra uno dei due, scommetterei, per quanto per niente sicuro di vincere, sul nostro.
No, qui sei proprio fuori strada: Haddadi non è un progetto, ma un onesto centro di riserva che può dare i suoi minuti. Melo c'entra proprio niente, non tiene il campo, non è un giocatore di basket, se ne riparlerà fra tre o quattro anni.
anto wrote:
Boh...Che ti devo dire...Non mi piace...Io non lo vedo così mobile.
Beh, non è che ci sia molto margine di soggettività in questo, per avere quella stazza ha oggettivamente un lavoro di piedi notevolissimo ed è un buon atleta orizzontale. Tiene il campo dignitosamente un gatto di marmo come Aron Gray non vedo perchè debbano esserci dubbi in tal senso su Haddadi. "Non mi piace" è già un altro discorso.
anto wrote:
Nel basket di una quindicina di anni fa, probabilmente, farebbe ancora 20-25 minuti a partita, se non addirittura di più.
Vista l'evoluzione del basket attuale, ad alti livelli, io lo vedo un po' come un pesce fuor d'acqua...
Mah, la storia del "basket attuale" mi sembra ormai un luogo comune più che altro, secondo il quale non dovrebbero giocare in NBA la metà dei giocatori che effettivamente ci giocano. Gli esempi si possono sprecare, e in ogni caso l'iraniano ha dimostrato sul campo la debolezza di questa affermazione.
anto wrote:
Impressioni personali a parte, aggiungo anche questo senza polemica: evidentemente le statistiche avanzate non hanno impressionato chi se ne è liberato con una certa facilità e chi probabilmente lo taglierà senza tanti complimenti.
Memphis lo ha ceduto per far quadrare la trade, non certo perchè non lo ritenesse all'altezza (per quanto quest'anno che c'erano sia Speights che Arthur avesse giocato proprio poco); e, una volta tradato, Hollins si è lamentato che con le partenze sue e di Speights non aveva più un centro di riserva. Sono abbastanza sicuro che un tipo fissato con le statistiche come Hollinger lo riprenderebbe al volo ora che è disponibile, se solo potesse.
A Toronto e Phoenix non interessava proprio tecnicamente, era solo un filler per una trade, anzi viste le dirigenze non mi stupirei se non lo conoscessero proprio. Ed era superfluo in reparti lunghi già rodati, mentre chi eventualmente lo dovesse cercare da free agent lo prenderebbe come aggiunta mirata.
E anche qui in ogni caso credo che se al posto di Haddadi ci fosse stato uno ben più scarso ma "di nome" come, che so, Kwame Brown non avremmo certo visto un taglio in tempi così brevi.
anto wrote:
Statistiche avanzate del tipo?
Lo chiedo senza polemica eh?
Sono due stagioni che è ai vertici della lega per Total Rebound Percentage, la percentuale di rimbalzi disponibili che un giocatore prende quando è in campo, Block Percentage, percentuale delle conclusioni da due punti degli avversari stoppate dal giocatore, e Defensive Rating, sostanzialmente un indice che misura quanti punti concede la squadra sui cento possessi quando quel giocatore è in campo; il tutto ovviamente considerando un campione significativo di gare, ma è interessante notare come anche in questa stagione ben figurasse nonostante il campione non significativo. L'anno scorso addirittura in BLK% ha chiuso primo nella lega davanti a Ibaka.
Questo ovviamente non dice tutto, sono il primo a dirlo visto che non sono molto amante delle stats, ma è comunque un fattore interessante nonchè se non altro espressione oggettiva che può tornare utile quando perfino un aspetto fisico come la mobilità viene messa in dubbio.
Tra l'altro qui c'è l'articolo di Gerry (celtico, by the way) da dove per la prima volta ho colto questo aspetto, merita:
http://wegotgame.playitusa.com/?p=6959