Cholo wrote:
Sono capitato nell'albergo connettivamente più lento di Kensington. Nemmeno la sintesi riesco a vedere.

Commenti di chi ha visto la partita?
Nel primo quarto ci hanno messo il cappio al collo, costringendoci a faticare più del solito a raggiungere l'endzone, se non sbaglio infatti arrivavamo da una serie di partite consecutive con segnatura al primo drive offensivo, questa volta invece abbiamo dovuto attendere quello finale del primo quarto per andare dentro con Harvin grazie alla solita freddezza di Favre, ormai, dalle stats che scorrevano durante il match, in una delle migliori stagioni della sua carriera. La partita ieri l'ha praticamente vinta lui, con 4 TD pass nei primi 3 quarti che hanno permesso a Tarvario di entrare in campo già prima della fine del terzo periodo, giocando così quasi una ventina di minuti in tutto, quando ormai il divario, 28-3, era piuttosto consistente ed eravamo incolumi a qualsiasi sua possibile boiata.
A Sidney devono aver evidentemente fatto bene quelle flessioni a bordocampo dopo il drop di domenica scorsa, visto che cambia il pitcher ma non cambia la sinfonia che lo vede sempre più calato nel ruolo di
go to receiver, tant'è che raccoglie un paio di lanci piuttosto inguardabili del numero 7, uno dopo che un difensore avversario l'aveva deviata con un bicipite (per la serie, la precisione da TJ è di casa) l'altro letteralmente strappandolo da terra, con tanto di challenge vinto da Childress, che ormai pare averci preso gusto. Comunque, Rice è talmente gasato a questo punto della stagione che non contento riceve un pallone sulla sideline di destra e si invola, 34 yds, fino all'endzone avversaria nonostante glielo abbia lanciato quell'incapace del nostro backup QB...89 yards, 2 TD, e tutti a casa....
Si è rivisto anche BB che non ha fatto però niente di che all'infuori del TD, mentre sono arrivate conferme da Shiancoe, che pare stia prendendo confidenza definitiva anche con Favre, e Harvin, ancora una volta sugli scudi e fondamentale in alcune situazioni di terzo down, dove in una maniera o nell'altra si fa trovare sempre libero a ricevere, come quando è solo in mezzo al campo su un 3rd & 9 (mi pare) all'interno della nostra redzone; reception e first down portato ampiamente portato a casa. All Day non segna ma raggiunge le 1,000 yards per la terza stagione consecutiva, di rimando Hutch arriva a 9 season in cui ha bloccato per runningback che hanno corso per 1,000 o più yards... :fenomeno:
Interessante lo schema che ieri abbiamo utilizzato parecchio, con Chester e Adrian contemporaneamente in campo, poi prima della partenza dell'azione, il 28 va in motion e si schiera come WR. In difesa invece partita di assoluta routine, nessun svarione clamoroso tranne un big play concesso a Forsett dopo che eravamo in vantaggio di 25 punti, una cosa che, in definitiva, ci sta, anche perchè in quel momento avevamo diverse riserve in campo, con Big Pat comodamente seduto a mangiare hamburger sulla sideline in compagnia di Kevin, che verso la fine dell'ultimo quarto è uscito anche lui dal campo.
Alla fine della fiera ancora una volta si è vista la differenza tra il passato e il presente, e dall'avere un quarterback capace di muovere la catena e far girare la squadra; ieri nei momenti in cui si faticava il numero 4 manteneva la freddezza necessaria a trovare il target migliore per guadagnare terreno, dimostrando in un paio di occasioni di muoversi sapientemente all'interno della tasca, e molto meglio di alcuni suoi colleghi più giovani. Sarà che erano diversi anni che non vedevo un QB decente in Minnesota, ma più guardo Brett giocare e più mi rendo conto che questo è uno dei più grandi che abbiano mai calcato un campo da football; gioca con la voglia di un ragazzino, con la grinta di uno che non si sente ancora arrivato, ma a differenza di un giovane ha esperienza, costanza, freddezza, tocco, tutto ciò che serviva ai nostri Vikings per decollare. Ieri s'è vista l'ennesima partita ben giocata della stagione; tanti dicono che giochiamo il miglior football della nazione, anche i telecronisti ieri ne hanno parlato, io credo che offensivamente i Saints ci stanno davanti ed in generale anche i Patriots siano tatticamente più preparati, però vedere giocare questa squadra è piacevole, una gioia tanto per gli occhi quanto per il cuore di un semplice appassionato di football, indipendentemente dalla divisa e dai caschi che indossano.
Speriamo solo di continuare così, ora sotto con i Bears, se vinciamo possiamo gestire meglio le forze e le energie contro le corazzate che incontreremo nell'ultima parte di regular season.