thierry14 wrote:
Anche se, rene, a questo punto mi viene una domanda sabermetrica: è solo Billly Beane ad avere l'approccio "arriva in base e non ti muovere" oppure è una cosa sabermetrica? Perché i RedSox rubano, buntano e hit&run-nano ( :lol2:) quindi non capisco.
Tutto è teso ad aumentare le possibilità di vittoria. Beane esercita molto più controllo sui propri manager, ed è risaputo. Purtroppo finchè Francona avrà voce in capitolo, effettueremo giocate.
Detto questo, la sabermetrica non dice di non rubare. Dice di rubare solo se le possibilità di aumentare le probabilità di vittoria (in caso di successo) valgono la pena rispetto al crollo delle stesse probabilità (in caso di insuccesso). Lugo per esempio ruba come un pazzo, con 25/27. Se le percentuali sono così elevate, allora rubare è ovviamente una strategia vincente.
Normalmente rubare non è conveniente, perchè troppi giocatori lo fanno con una "percentuale di conversione" troppo bassa. Ma è chiaro che se hai dei maghi della SB, come possono essere Lugo, Crisp o Jose Reyes, allora rubare è una cosa non solo da fare, ma da incoraggiare. Ma i giocatori così efficaci sono pochi. In generale, se un giocatore ruba con meno del 75% di successo, danneggia la propria squadra. Per aiutarla in maniera consistente, dovrebbe addirittura superare l'85%. Tra 75 ed 85 è comunque più che efficace e sicuramente accettabile.
L'hit&run può essere utile in caso di giocatore che fa molto contatto, batte molto per terra e magari è un po' in slump. L'hit&run apre un buco nella difesa (perchè qualcuno deve coprire la seconda). Se l'hitter batte per terra, ha ottime chances di battere valido ed il corridore riesce ad andare dalla prima alla terza in maniera efficace.
Ovviamente, se l'hitter gira a vuoto, il CS è estremamente probabile. Proprio per questo un'ottima combinazione da hit&run sarebbe con Crisp in base (in grado di arrivare salvo anche in caso di swing&miss) e Pedroia (che fa tantissimo contatto e potrebbe trovare il buco nella difesa), per fare un esempio. Invece con Varitek al piatto (che spesso non fa contatto) e Lowell in base ha veramente pochissimo senso logico. In generale io non lo farei mai con Tek alla battuta, invece è il giocatore preferito da Francona per fare questa giocata. E funziona molto ma molto poco. Vai a capire cosa gli passi per la testa...
joesox wrote:
numeri che gridano vendetta - con un uomo in prima e nessun out è relativamente molto più facile segnare che con un uomo in seconda ed un out...
però tutti usano i bunt...sono tutti scemi?
Assolutamente si.
Quando Babe Ruth arrivò ed iniziò a battere verso l'alto, nonostante avesse successo, c'era gente che diceva "beh, non batte nessuno verso l'alto... sono tutti scemi?" Quando ci sono le rivoluzioni, c'è sempre resistenza al cambiamento. E le ragioni non sono mai concrete, ma si basano sempre su roba del tipo "abbiamo sempre fatto così", oppure "tutti fanno così", nonostante ci siano ragionamenti concreti che dimostrano il contrario. Quando è arrivato Beane, sembrava un pazzo visionario. Poi le squadre sabermetriche continuano ad avere successo (noi, diventando sabermetrici, abbiamo vinto dopo 86 anni, non so se rendo l'idea), ma gli scettici rimangono, e rimarranno molto a lungo. Per quanto tempo la gente ha creduto che la Terra fosse piatta, anche quando hanno dimostrato il contrario? Beh, c'è ancora
gente che ci crede! Quindi...
Da sempre le squadre di MLB segnano più facilmente con uomo in prima e 0 out, che con uomo in seconda ed 1 out. Tralasciando l'ipotesi in cui il bunt fallisca, è comunque una strategia fallimentare! Non solo... le possibilità di un big inning crollano in maniera drastica, il pitcher ottiene un out facile e non spreca lanci. E' un regalo clamoroso. Poi un conto è se c'è Lugo (nel periodo in cui era 0-30!) al piatto e Johan Santana al lancio. Un conto è se c'è un hitter appena decente contro un pitcher che non sia il Pedro Martinez di fine anni '90. Buntare è quasi sempre (direi almeno il 90% delle volte) una fesseria colossale. E nel rimanente 10% di occasioni è una decisione appena tollerabile. Vincente? Mai.
...attenzione, parlo di bunt
di sacrificio. Se uno mette giù un bunt per battere valido o spiazzare la difesa, è tutto un altro discorso ed è anzi una strategia che i giocatori più veloci dovrebbero attuare ogni tanto (soprattutto se si chiamano Taveras o Crisp ed hanno una BABIP superiore a .350 su queste giocate, come accade nel loro caso). Si tratta comunque di non regalare un out agli avversari. Ricordatevi che un out regalato è un out più vicino alla fine e dunque alla sconfitta. Lo scopo del baseball è quello di non fare out quando si è in attacco, e di fare out quando si è in difesa. Perchè aiutare gli avversari?
poi dipende dalle situazioni
poi dipende dal fatto che se non bunti MAI la difesa lo sa e si schiera "senza" buchi
ed altre amenità del genere
Non dipende da niente. E' stupido e basta. Io non bunto MAI. Si schierassero senza buchi, amen. Mi gioco le mie occasioni con un out in più rispetto a prima.
Se parli di "bunt for hit", allora sono d'accordo. Ma un bunt di sacrificio non serve veramente quasi mai, anche perchè "play for one run, that's all you'll get".
Situazione in cui bunterei? Vediamo... Lugo da leadoff batte un doppio nella parte bassa del nono, in situazione di pareggio con 0 out. Poi c'è Cora, che non batte niente, seguito da Papi. Lì, si può buntare. Cora sposta Lugo in terza con 1 out, ed Ortiz ha la possibilità di battere un groundout o una sac fly per vincere. Magari gli danno l'IBB, ma allora Manny ha la stessa possibilità. In quel caso, senza bunt, Cora probabilmente si prenderebbe un K, ed invece di avere uomini agli angoli con 1 out, avremmo uomini in prima e seconda nella stessa situazione (richiedendo una valida e non una sac fly ad esempio, per la vittoria). Ma è un caso incredibilmete estremo (ed ho voluto renderlo tale proprio per rendervi l'idea). Altrimenti, buntare è semplicemente stupido, perchè diminuisce le possibilità di vittoria. E questo non è basato su astrusi calcoli o statistiche nebulose, ma è basato su quanto avvenuto nella storia della Major League. Ci sono più possibilità di segnare con uomo in prima e nessun out che con uomo in seconda ed 1 out. Il discorso finisce qui...