dreamtim wrote:
Baldini, forse non ha capito che il ruolo implica critiche
Si, basta non siano precostituite, o imbastardite da menzogne.
E mi spiego meglio.
Capitolo conferenza di Baldini: a me ha convinto per un buon fifty-fifty.
Vero, argomenti tecnici o organizzativi pochino, ma mica sbaglia quando parla di stampa, non tutta, e giornalisti, non tutti, al veleno contro di lui. Basta leggere qualche quotidiano, o accendere la radio, ed è un continuo vomitargli addosso. Il Cds, o Il Messaggero, sono da quando è tornato a Roma che vanno con l'olio di ricino, quando va bene.
Per non parlare di alcune radio, che quasi per linea editoriale sembrano dover, per contratto, sparargli addosso: Radio Radio, CentroSuono... oh, 'na roba che farebbe innervosire pure Padre Pio.
Poi beh, ieri, l'apoteosi, post conferenza stampa, tra Franco Melli (che continua ad essere il miglior spot contro l'abuso alcolico) che faceva passare la teoria (al vino nero) dell'infamata al contrario (ovvero, non è stato Baldini a subire il tentato sabotaggio mediatico dei Corsi, Renga and company, ma lui a vedere le streghe, "quindi a dover chiedere scusa, perchè la richiesta di archiviazione parla chiaro". Si, se uno la leggesse senza fermarsi alla prima riga, magari senza aver tracannato dalla bottiglia, direi di si.), e lo stessa Renga che, con un paraculismo d'elitè, chiedeva l'intervento dell'ordine dei giornalisti vs Baldini (cioè, parla uno che ha organizzato un raid infame inventandosi un dossier e cercando di spacciarlo a mò di spacciatore di minchiate? Mi chiedo, solo per questo,non dovrebbe essere messo alle armi dal medesimo ordine che invoca?)
Stamattina aspetto Marione, quello che continua a confondere la richiesta di archiviazione del PM con la formula "visto, non abbiamo fatto niente, Badini infame", senza prendersi la briga di leggere live le motivazioni: in poche parole, è stato accertato il tentativo di "mettere in cattiva luce" (e vado di eufemismo) l'attuale dg della AsRoma con notizie false, tentando di "venderle" ad altri organi di informazione (Il Fatto Quotidiano, che odorando il pacco, si è fatto una risata, prima dell'intervento de Le Iene, che hanno scoperchiato tutto il letame). Si sono salvati, assurdo giuridico se ne esiste uno, perchè tale piano è stato portato avanti con una tale stupidità e faciloneria, roba da insulsi mentecatti proprio, che rendeva difficile etichettarlo con una specifica fattispecie di reato. Insomma, mica assolti, tutto il contrario: totalmente responsabili, ma salvati dalla totale imbecillità partorita, troppo "monnezza" [citazione papale papale del PM, ripeto "MONNEZZA"] per configurarsi come reato. (capito sor Melli Franco? Chi deve chiedere scusa a chi?).
Leggo da RSnews:
il tutto si risolverebbe in una clamorosa e maldestra "truffa all'amatriciana", orchestrata in maniera becera, dilettantistica e talmente inverosimile, per la natura stessa del materiale prodotto dal "gruppo di lavoro", che il pm Filippi e la Digos hanno riscontrato come maldestramente artefatto e non orginale
In "una tale "immondizia" non è configurabile alcun reato ne di diffamazione ne di truffa vista la sciatteria che lo contraddistingue"
Leggo da BlitzQ :
I “pataccari” alla Marione Corsi (in combutta con il giornalista in pensione del Messaggero Renga, suo figlio e il vice di Corsi Lomonaco) sono stati assolti per “manifesta e ridicola monnezza”
Insomma, sbaglia Baldini a non toccare tanti punti, pure a dare a questo ambiente chissà quali colpe per questi risultati, ma che a Roma lo stiano usando, non tutti, come bersaglio, e non solo per il punto più importante (il suo lavoro), è lapalissiano.