Toni Monroe wrote:
Adesso ci sono. E devo dire che la tua analisi non fa una piega. Poi sarà anche colpa dell'elettorato, che tende a comportarsi -a mio avviso- come detto prima. L'unico pregio che sembra avere lui è in realtà un difetto della parte avversa: non hanno un leader convincente. Tra una certezza (anche negativa) e qualcosa di parecchio nebuloso, molti scelgono la certezza. Per esclusione.. Tolti, ovviamente, quelli che hanno un'idea e la seguono perché ci credono; nessun problema a darne atto. Solo che i voti che spostano sono quelli di chi non ha nessun vincolo ideologico e che vanno convinti di volta in volta.
Si. Ed aggiungo al ragionamento di prima. Il problema di quel modo di ragionare è che pone sempre e cmq davanti ad una scelta di campo. Non permette mai un analisi del momento, della situazione, di quello che realmente sta accandendo. Toglie il fuoco dell'obbiettivo dalla quotidianità e porta tutto nel campo del con me o contro di me. o con la parte vincente, del fare, del decidere, del muovere questo paese o con la parte perdente... dell'immobilismo, del non fare, etc... è sempre e solo un doversi schierare, un dover sciegliere indipendentemente da quanto accade nella realtà.
Sento spesso la critica al modo di fare politica del centro sinistra troppo orientato verso berlusconi (o posso anche concordare il linea di massima) ma poi la realtà non presenta alternative. perchè lui ha costruito questo sistema per cui o stai con il RE o sei un "partigiano". Un sistema per cui il dissenso non può esistere perchè è automaticamente una delegittimazione personale. Un remare contro l'italia che lui ti propone. E' questa la cosa più complicata da scalfire... lui risponde continuamente alzando il tiro, ponendo l'asticella più in alto, cercando un obbiettivo superiore che possa "coprire" il quotidiano. con questo meccanismo fai fatica a combattere perchè non ti da altre vie che non siano il muro contro muro.
E lo vedi dai meccanismi di comunicazione che ha il PDL... ora, capisco che siano dettagli e da come li si osserva possano risutare "pregi" (non per mio conto ma per chi porta all'estremo il concetto decisionale..) ma come può esistere un gruppo parlamentare maggioritario in un paese di 56 milioni di persone in cui non esiste praticamente mai dissenso o messa in discussione dell'agire o delle parole del leader? Si è sempre e, per certi versi, a ragione criticato l'ecessivo dibattimneto interno al centrosinstra ma a me fa sinceramente impressione che una rappresentanza politica di tali dimensione non abbia mai il sentimento opposto. che non esista mai voce contraria al volere del sovrano. che la comunicazione (che sia di gasparri, cicchitto, capezzone o altri...) sia sempre e cmq la medesima. Questo cazzo di modo aziandele di indirizzare e gestire le cose che in politica, sarò strano io, ma ritengo sia follia.
Leggevo prima alcune dichiarazioni di esponenti PDL sul caso noemi...
Alfano, ministro della Giustizia: “Non escludo che ci siano complotti contro Berlusconi ad opera di poteri forti”.
Maroni, ministro degli Interni: “Ci sono ambienti che vogliono Berlusconi morto. Certi ambienti della magistratura e certi ambienti giornalistici sono i protagonisti di tale complotto”.
Daniela Santanché: “La responsabilità della crisi della famiglia Berlusconi è solo di Veronica Lario, che da molto tempo ha un compagno. Berlusconi ha tentato di tutto per tenere ugualmente in piedi la famiglia”.
Ora, apparte la divertente nota della Danielona che non più tardi di 1 anno fa disse apertamente che, nonostante le ripeture richieste, lei non l'aveva data al RE e che... “Le donne per andare in Parlamento lo possono fare solo con me. Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perchè Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali”, è possibile che due ministri di tale importanza usino questi termini? Si è possibile perchè è lo standard che si deve usare per rafforzare il potere intorno al leader, per fugare ogni dubbio, per non spingere il cittadino a porsi il dubbio sul "si ma insomma qualcosa dietro magari c'è." No cittadino, non porti il dubbio, perchè ti dico che dietro a tutto c'è il complotto. E davanti al complotto... bh'è alziamo le mani e diamo fiducia a chi ne è vittima.