Le questioni sono due e non sono risolvibili con la semplice dialettica, in quanto gli effetti vanno prodotti sul campo di gioco.Dino N wrote: Bah franci ma il calcio non è una play station, ed il "diventerà meglio di xabi alonso" sai bene che è una frase senza senso visto che in molti aspetti del gioco Poulsen è già molto meglio di Alonso mentre in altri aspetti Alonso è superiore a Poulsen. Sono cnetrocampisti assolutamente diversi tra di loro quindi inutile continuare a paragonarli.
Quando dopo ogni partita in cui ci fermano le fasce e non arriva un pallone giocabile alle punte che sia uno, si sente dire: "non abbiamo un regista, alla juve serve un regista!", prima di sperare nei miracoli su Tiago, che ora sembra un giocatore decente soltanto perchè ha azzeccato due passaggi di fila, avendo oltretutto Sissoko che corre anche per lui, forse era meglio orientarsi su un giocatore di primissimo livello, che da anni è tra i migliori nel ruolo nel mondo.
Poulsen era, è e sarà ancora un buon incontrista, ma non ha assolutamente la visione di gioco di un regista.
Xabi Alonso è complessivamente un giocatore di caratura superiore a Poulsen, in quanto non demerita nemmeno in fase di copertura, mentre Poulsen in fase di impostazione non ha doti paragonabili a quello dello spagnolo. Inoltre serviva un regista, perchè il cantante ha scelto Poulsen? Mistero.
Oltretutto non dimentichiamo che Poulsen (non Gattuso o Mascherano, stiamo parlando di Poulsen), è costato 9,5 milioni di euro e prende 3 milioni all'anno, a salire da 2,75 a 3,5. In sostanza si sono tirati in casa una zavorra potenzialmente incedibile, come nel caso di Tiago (che giustamente non ha voluto essere ceduto riducendosi l'ingaggio).
Magia di mercato? non credo proprio.





